I XV irlandesi che se la vedranno con la Banda Brunel

Declan Kidney ha svelato la formazione che sabato pomeriggio giocherà a Dublino contro l’Italia. Una sfida attesissima che arriva – per i padroni di casa – dopo il criticatissimo rinvio del match contro la Francia. L’Italia invece è reduce dal ko amarissimo con l’Inghilterra.
Sexton all’apertura, per il resto la stessa squadra che avrebbe dovuto scendere in campo a Parigi

15. Rob Kearney, 14. Tommy Bowe, 13. Keith Earls, 12. Gordon D’Arcy, 11. Andrew Trimble, 10. Johnny Sexton, 9. Conor Murray, 1. Cian Healy, 2. Rory Best, 3. Mike Ross, 4. Donnacha O’Callaghan, 5. Paul O’Connell (c), 6. Stephen Ferris, 7. Sean O’Brien, 8. Jamie Heaslip

Replacements:

16. Sean Cronin, 17. Tom Court, 18. Donnacha Ryan, 19. Peter O’Mahony, 20. Eoin Reddan, 21. Ronan O’Gara, 22. Fergus McFadden

Sei Nazioni, questo il Galles che si presenterà a Twickenham

E’ la gara più attesa del terzo turno del Sei Nazioni 2012. Inghilterra-Galles è una mezza semifinale per la vittoria finale e se i dragoni vincessero farebbero loro la Triple Crown. Il ct gallese Gatland ha reso noto la formazione titolare: tornano Warburton e Alun Wyn Jones. All’ala c’è George North ripresosi dalla botta rimediata contro la Scozia

15. Leigh Halfpenny, 14. Alex Cuthbert, 13. Jonathan Davies, 12. Jamie Roberts, 11. George North, 10. Rhys Priestland, 9. Mike Phillips, 1. Gethin Jenkins, 2. Ken Owens, 3. Adam Jones, 4. Alun Wyn Jones, 5. Ian Evans, 6. Dan Lydiate, 7. Sam Warburton (c), 8. Toby Faletau

Replacements:

16. Richard Hibbard, 17. Paul James, 18. Ryan Jones, 19. Justin Tipuric, 20. Lloyd Williams, 21. James Hook, 22. Scott Williams

 

Mondiali 2023, l’Irlanda ci prova

La Federazione irlandese ha confermato ufficialmente che è interessata all’organizzazione dei Mondiali 2023.
Una candidatura, che a quanto fanno sapere da Dublino, è supportata dall’intero esecutivo irlandese, appoggio determinante quest’ultimo, per poter affrontare i costi di un simile evento: per Giappone 2019 si parla di 115 milioni di euro, cifra che quattro anni più tardi sarà sicuramente più alta.
L’Irlanda non ha mai ospitato un Mondiale, ma ha ospitato alcune partite nelle edizioni 1991 e 1999.

Sei Nazioni, la Francia non cambia nulla per la Scozia

La Francia domenica scenderà in campo a Murrayfield con la stessa squadra vista al debutto contro l’Italia, la stessa che sarebbe dovuta scendere in campo contro l’Irlanda. Il ct Philippe Saint-André ha annunciato il suo XV, eccolo:

15. Maxime Médard, 14. Vincent Clerc, 13. Aurélien Rougerie, 12. Wesley Fofana, 11. Julien Malzieu, 10. François Trinh-Duc, 9. Morgan Parra, 1. Jean-Baptiste Poux, 2. Dimitri Szarzewski, 3. Nicolas Mas, 4. Pascal Papé, 5. Yoan Maestri, 6. Thierry Dusautoir (c), 7. Louis Picamoles, 8. Imanol Harinordoquy

Replacements:
16. William Servat, 17. Vincent Debaty, 18. Lionel Nallet, 19. Julien Bonnaire, 20. Julian Dupuy, 21. Lionel Beauxis, 22. Maxime Mermoz

Melegari a Il Grillotalpa: “Non mollo, non ci penso proprio. Anzi, voglio rilanciare gli Aironi”

Ore 8 e 30 di mattina. Dall’altra parte del telefono c’è il presidente della franchigia lombardo-emiliana. Che parla di tutto: delle difficoltà economiche, della crisi tecnica, di quello che avverrà in riva al Po nelle prossime settimane. O meglio, di quello che secondo lui dovrebbe avvenire. Dieci minuti in cui si spazia dal futuro dell’attuale staff tecnico ai rapporti con la FIR. Con una tirata d’orecchio finale ad Alberto De Marchi e ai suoi procuratori…