Servat, un futuro targato ancora Tolosa. Anche da allenatore

Il passaggio – rumorosissimo – di William Servat era uno dei colpi di rugbymercato dati per certi in Francia. Un giocatore simbolo della nazionale transalpina e del Tolosa che passa al Tolone, eterna “nemica” del club dove ha militato per una intera carriera sportiva.
Invece non se ne farà nulla e il tallonatore prolungherà il suo contratto con la sua società di sempre, dove a questo punto giocherà fino a quando non deciderà di appendere gli scarpini al chiodo e… oltre! pare infatti che sarà Servat a prendere il posto di Yannick Bru come allenatore degli avanti del club campione di Francia già a partire dalla prossima stagione.

Come si arriva a un rinvio di una gara del Sei Nazioni: la storia di Francia-Irlanda

Francia-Irlanda rinviata. Polemiche e poca chiarezza su quando si recupererà. Ma quali sono gli step attraverso i quali si giunge alla “rimodulazione” della partita?
Le regole sono previste nell’Operations and Procedures Manual, sul quale tutte le federazioni sono d’accordo, tanto da controfirmarlo. Il testo viene modificato e aggiornato ogni anno alla luce di eventuali criticità sorte durante il torneo.
L’ufficio adibito alla scelta di date, location, orari d’inizio delle partite è il Six Nations Council.
Chi invece decide in ultima istanza se un match va rinviato per ragioni meteo o di sicurezza dei giocatori è la federazione che ospita la gara, in genere in accordo con l’arbitro. Quest’ultimo è invece l’unico che può interrompere una partita già iniziato.
Questi gli unici attori in campo, nessun altro può decidere il rinvio.

Questo a livello generale e teorico. Il board internazionale nello specifico ha assicurato che la federazione francese ha fatto di tutto per assicurare lo svolgimento della partita. Il campo di gara dello Stade de France sabato ha superato due controlli prima delle 21, orario in cui la partita sarebbe dovuta iniziare: uno alle 16 e un altro alle 19, appena levati i teloni. Poi, secondo la versione ufficiale, le condizioni meteo (leggi: temperatura) sono rapidamente peggiorate e il campo si è ghiacciato in più parti. Dopo aver consultato allenatori e federazione francese è stato deciso il rinvio perché il campo era pericoloso per i giocatori. Secondo il board tutto si è svolto correttamente e l’arbitro ha preso al decisione giusta.
La scelta della data del recupero verrà annunciata il primo possibile, probabilmente il primo fine settimana di marzo.

Fotogallery: ghiaccio, freddo e niente Francia-Irlanda

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Galles e Scozia, una sfida in statistiche

Sei Nazioni femminile: Inghilterra di un altro pianeta, le azzurre si inchinano 43 a 3

dall’ufficio stampa FIR

Perde l’Italia femminile nel secondo turno del Sei nazioni di categoria. L’Inghilterra, infatti,  passa al “Carlo Androne” di  Recco con il punteggio di 43-03 dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 26-3.
Le britanniche hanno messo in campo la formazione migliore ed il tasso qualitativo non è mancato. Nota positiva l’esordio assoluto della Bettoni e della Sillari, quest’ultima classe 1993.
Il tecnico Di Giandomenico analizza con lucidità la sconfitta: “ vero che è stato lo stesso o quasi risultato del primo incontro, tuttavia ho visto segnali di miglioramento. Loro erano molto organizzate e forti fisicamente e sull’uno contro uno ci hanno battuto.  Credo che stiamo mettendoci su un binario corretto. Sono contento dei due esordi e credo che l’impegno della Bettoni sia stato più duro visto il ruolo che andava a ricoprire rispetto a quello della Sillari..”

Il Team Manager della Nazionale Femminile, Cristina TONNA intende rendere merito a tutti quanti hanno contribuito a che la gara si giocasse: “anzitutto desidero ringraziare di cuore tutti i componenti del Rugby Parabiago, in testa il Presidente Dallù, che negli ultimi giorni hanno profuso ulteriori sforzi affinchè la partita si giocasse. Il loro calore ed energie purtroppo non sono bastate e  il campo è stato dichiarato non idoneo dall’arbitro spagnolo. Sono dispiaciuta per gli spettatori che aspettavano l’evento. Mi congratulo, tuttavia, con la società Rugby Recco i cui componenti, ottimamente coadiuvati dal Consigliere Federale Besio, hanno dimostrato un perfetta organizzazione per far fronte al trasferimento della gara. La partita è stata perfetta e il pubblico è accorso comunque numeroso.”

IL TABELLINO

(A Recco Stadio Carlo Androne)
ITALIA – INGHILTERRA  03 – 43  (p.t. 03-26)

ITALIA : 15 Furlan; 14 Castellarin (70 Sillari); 13 Cioffi, 12 Zangirolami; 11 Veronese (60 Tondinelli),  10 Schiavon Ver.,  9 Chindamo, 8 Severin (73 Pettinelli), 7 Gaudino, 6 Este, 5 Molic, 4 Trevisan (41 Campanella), 3 Gai (65 Nespoli), 2 Zanon (55 Ballarini) (73 Zanon),  1 Nespoli (43 Bettoni).   All. Di Giandomeniico e Porrino.

INGHILTERRA:  15 Scarratt; 14 Roberts;  13  Burford;  12  Oliver;11  Merchant (26 Staniford); 10 Large (45 Mc Lean);  9  Mason (41 Rozario);  8 Hunter (C);  7 Packer (55 Gallagher);  6 Noel-Smith (39 Purdy) (41 Noel Smith);  5 Taylor (41 Braund);  4 Burnfield; 3 Keates;   2  Turner (63 Fleetwood); 1  Clark (63 Purdy);    All. Street.

Marcatori: 6 Mt Keates tr Scarratt;  12 Mt Scarratt tr Scarratt;  27 Mt Roberts;  34 cp Schiavon;  35 Mt Large tr Scarratt;  II° tempo:  60 Mt Tecnica Inghilterra tr Scarratt;  75 Mt Stanifield;  80 Mt Burdford.

Arbitro: ITZIAR DIAZ (Spagna)
Note: Spettatori 600. Terreno in ottime condizioni.
Cartellino giallo: al 34 per Clark.