Il Comune di Roma mette le mani avanti e agita il rinvio di Italia-Inghilterra

Lancio ANSA delle 17 e 44

Di nuovo rischio neve a Roma a partire da venerdì, quando nella capitale saranno già arrivati, o in arrivo, i quasi settemila tifosi al seguito della nazionale inglese di rugby che sabato deve giocare all’Olimpico contro l’Italia per il Sei Nazioni. Ma che succederebbe in caso di nuova nevicata e di un possibile rinvio? Come comportarsi con i supporter inglesi? Per questo mercoledì si riunirà a Roma il comitato provinciale per l’ordine la sicurezza (presieduto dal prefetto), secondo quanto fa sapere il delegato allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi che sarà presente all’incontro. ”Ora si possono fare solo supposizioni – dice Cochi – ma domani ne parleremo perché il rischio di neve c’é.
I tifosi inglesi? Sicuramente porrò il problema, comunque per loro andrebbe creata un’area di accoglienza”.

Questa la notizia. In realtà le previsioni meteo – al momento – parlano di possibili nevicate venerdì, mentre sabato non dovrebbero esserci precipitazioni di sorta. L’impressione è che al Comune di Roma mettano le mani avanti per evitare problemi mediaticamente ben più gravi di quelli già affrontati negli ultimi giorni. D’altronde domenica pomeriggio all’Olimpico si è giocata Roma-Inter di calcio, non si capisce perché non si dovrebbe giocare Italia-Inghilterra di rugby.

Video: il figlio di Mallett fa palo e si porta a casa una macchina

Piove sul bagnato, verrebbe da dire. La famiglia Mallett non credo abbia grossi problemi di soldi, ma evidentemente la dea bendata vuole parecchio bene a Nick e congiunti. A Cape Town si è svolto il Kick for the pole and Win, concorso che mette in palio una Golf (notoriamente la macchina più pericolosa che ci sia in circolazione) per chi con un piazzato colpisce il palo. Cosa riuscita a Doug, questo il nome di Mallet jr. Insomma, come diceva Fantozzi: “Chi ha fatto palo?”
Ringrazio Mario Salvini e il suo blog per la segnalazione

Tarvisium, l’addio a Simone su un campo da rugby

da OggiTreviso.it

Si terrà giovedì pomeriggio il funerale di Simone Conte, il diciottenne di Povegliano che domenica pomeriggio si trovava sull’ultraleggero precipitato a Caposile. La passione per la fotografia e i video aveva fatto salire Simone su quel Pioneer 300. E il funerale si terrà in onore di un’altra sua passione: quella del rugby.

Tra le porte del campo di San Paolo, dove Simone aveva giocato per anni, ci sarà la cerimonia di addio. Una cerimonia che ricorderà il giovane, grintoso, sognante, pieno di interessi, e di amici. Amici e compagni di squadra, distrutti dal dolore, si uniranno per dare l’ultimo saluto a Simone nel luogo dove l’hanno visto giocare e crescere.

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Top 14, salta la panchina del Lione. Al posto di Lazerges chiamato il mediano d’apertura…

Matthieu Lazerges da qualche ora non è più l’allenatore Lione. Ad annunciarlo è stato lo stesso club francese. la decisione dopo un incontro tra Lazerges, il presidente Yvan Patet e il direttore generale Pascal Montagnon.
Al suo posto è stato chiamato Xavier Sadourny, mediano d’apertura della squadra e attualmente fermo per infortunio.
Il Lione attualmente occupa la terzultima posizione, a pari merito con Biarritz e un solo punto di vantaggio su Bayonne.

La foto del giorno: cose che si fanno alle Sevens World Series

Sugli spalti a Wellington, Nuova Zelanda