LEICESTER – Ci si attendeva una reazione dagli Aironi e questa è arrivata. Alla fine vince Leicester e conquista anche il punto di bonus – inutile però per centrare almeno il secondo posto nel girone -, ma per un tempo Bortolami e compagni hanno fatto tremare i Tigers e gli oltre 19mila spettatori di Welford Road. Una difesa attenta e aggressiva, un paio di palloni rubati in touche, una mischia che – pur soffrendo – ha saputo reggere l’urto e il piede ritrovato di Olivier a mettere punti sul tabellone sono stati gli ingredienti di un primo tempo in cui gli Aironi sono andati due volte in vantaggio (0-3 e 3-6) prima che un piazzato di Twelvetrees proprio allo scadere regalasse il primo vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Leicester ha messo subito in ghiaccio la partita con due mete nei primi minuti sfruttando la potenza delle proprie terze linee (a segno sono andati Waldrom e Woods, mentre Croft è stato premiato Man of the match come all’andata). Scrollata di dosso la paura, Leicester ha continuato ad attaccare andando poi a segno anche con Murphy e con Ford. Nel finale gli Aironi sono tornati in avanti e avrebbero anche trovato la meta con Bronzini, ma l’assistente dell’arbitro Garces ha segnalato un avanti che solo il video (ma la partita non era trasmessa in tv quindi non è stato possibile chiedere l’intervento del Tmo) ha dimostrato non esserci.
“La squadra ha fatto quello che ci aspettavamo dopo l’imbarazzo della settimana scorsa – ha spiegato a fine partita Rowland Phillips -. Un’ottima difesa nel primo tempo, unita e nelle strutture, con Favaro che per me meritava il Man of the match e anche Bergamasco ha giocato molto bene. Nel secondo abbiamo pagato qualche errore individuale, ma la mentalità c’è sempre stata per tutti gli 80 minuti”.
Gli Aironi torneranno in campo tra tre settimane, domenica 12 febbraio, ospitando allo Zaffanella il Munster.
PRIMO TEMPO
Tigers subito aggressivi con una touche ai 5 metri, ma sulla percussione di Waldrom è bravo Tebaldi con l’aiuto di Sole a portare in touche il numero 8 inglese prima che questi potesse schiacciare in meta. Leicester rinuncia a piazzare anche poco dopo e, pur mantenendosi quasi costantemente nella metà campo offensiva, non riesce a passare per la buona pressione della difesa degli Aironi e per un paio di palloni persi in avanti. Così sono gli Aironi ad aprire per primi le marcature con Olivier che al 14’ centra i pali dalla lunga distanza premiando la touche vinta da Bortolami e la successiva percussione di Quartaroli. Al 19’ Tuilagi va in meta ma il guardalinee aveva già segnalato la rimessa in gioco a favore degli Aironi perché il placcaggio di Favaro aveva già portato fuori dal campo Croft prima che la terza linea dell’Inghilterra trovasse l’off-load per Waldrom. I Tigers si “accontentano” così di 3 punti al 23’ con Tweltrees: dopo un paio di punizioni a favore, la mischia chiusa degli Aironi viene punita da Garces e dalla linea dei 22 il centro di Leicester centra i pali. Sfruttando un fallo in ruck dei Tigers e il forte vento alle spalle, Olivier riporta però subito avanti gli Aironi al 27’ trovando i pali da oltre metà campo defilato sulla sinistra. Tocca ancora a Twelvetrees rispondere dalla piazzola al 32’ e riportare il risultato in parità: 6-6. L’ultimo pallone del primo tempo è ancora di Leicester e nasce da una rimessa laterale evidentemente storta ma non sanzionata dall’arbitro. I Tigers si riportano nei 22 degli Aironi grazie alla cavalcata di Waldrom che passa sopra il raggruppamento. Benettin lo rallenta e Bergamasco mette le mani sul pallone, ma Garces lo punisce con una punizione che Twelvetrees decide di piazzare (tra la disapprovazione del pubblico) per il 9-6, primo vantaggio dei padroni di casa, con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO
La meta che non è venuta nel primo tempo, arriva per i Tigers in avvio di ripresa. Leicester parte subito forte e si piazza nella metà campo degli Aironi. Sono le cariche di Waldrom a far guadagnare metri agli inglesi ed è lo stesso numero 8 ad arrivare in area di meta passando a fianco dell’infortunato Staibano. Twelvetrees sbaglia la facile trasformazione, mentre al posto del pilone degli Aironi entra Perugini, che conquista così il suo cinquantesimo cap in Heineken Cup. Pochi minuti dopo è un’altra terza linea, Woods, che sfonda ed entra in meta. Twelvetrees trasforma il 21-6. Tocca poi al capitano Murphy trovare la meta alla bandiera al 19’ approfittando di un’incomprensione difensiva. Il tentativo di trasformazione di Twelvetrees si spegne sul palo: 26-6. La quarta meta la segna Ford al 32’ finalizzando un’azione nata da una punizione battuta velocemente nei 22 degli Aironi da Harrison. Lo stesso Ford trasforma il 33-6. Gli Aironi provano comunque a chiudere in avanti e al 36’ vanno vicini alla meta. Touche ai 5 metri vinta da Geldenhuys che dall’alto serve Bronzini; il mediano di mischia entra nel buco creato dai blocchi di salto, ma al momento di schiacciare in meta perde l’ovale in avanti sulla pressione avversaria.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net – Credit: Clint Hughes/Getty Images
Leicester Tigers-Aironi 33-6
Marcatori: P.t. 14’ c.p. Olivier (0-3), 23’ c.p. Twelvetrees (3-3), 27’ c.p. Olivier (3-6), 32’ c.p. Twelvetrees (6-6), 40’ c.p. Twelvetrees (9-6); S.t. 4’ m. Waldrom (14-6), 8’ m. Woods tr. Twelvetrees (21-6), 19’ m. Murphy (26-6), 32’ m. Ford tr. Ford (33-6).
Leicester Tigers: Murphy; Agulla, Twelvetrees, Allen (s.t. 25’ Hamilton), Tuilagi; Staunton (s.t. 20’ Ford), Young (s.t. 12’ Harrison); Waldrom (s.t. 20’ Mafi), Woods, Croft (s.t. 33’ Kitchener); Skivington, Slater; Castrogiovanni (s.t. 12’ Cole), Chuter (s.t. 32’ Stevens), Ayerza (s.t. 32’ Stankovich). All.: Cockerill.
Aironi: Benettin (s.t. 22’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli (s.t. 32’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier, Tebaldi (s.t. 25’ Bronzini); Sole (s.t. 20’ Del Fava), Favaro (s.t. 33’ Ferrarini), Bergamasco; Bortolami, Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Perugini), Santamaria (s.t. 11’ D’Apice), De Marchi (s.t. 8’ Romano). All.: Phillips.
Arbitro: Garces (Fra).
Note – P.t.: 9-6. Calci: Twelvetrees 4/6 (11 punti), Ford 1/1 (2 p.), Olivier 2/2 (6 p.). Spettatori: 19.652. Man of the match: Tom Croft. Punti in classifica: Leicester Tigers 5, Aironi 0.
Giorno: 21 gennaio 2012
Trofeo Eccellenza, la finale sarà Calvisano-Lazio
dall’ufficio stampa FIR
Cammi Calvisano – Mantovani Lazio sarà la finale del Trofeo Eccellenza edizione 2011-2012.
A Roma la Mantovani batte L’aquila Rugby con il punteggio di 22-00 realizzando quattro mete.
La gara viene messa al sicuro nella prima frazione di gioco quando i padroni di casa segnano tre mete e si portano sul 17-00 con una prestazione ordinata della mischia. Nella ripresa L’aquila tenta il recupero e staziona per oltre 20 minuti nella meta campo della Lazio. Attacchi che tuttavia restano sterili a causa di errori nell’esecuzione dei passaggi.
Il Calvisano doveva vincere per centrare la finale ed è riuscito nell’intento con il massimo risultato possibile. Tuttavia nel primo tempo il Reggio Rugby aveva imbrigliato bene il gioco del Calvisano e il match si chiedeva sul 12-6 in favore dei lombardi. Era la meta di Vunisa al 50 a chiudere definitivamente il match.
La gara di finale è in programma il 12 febbraio 2012 con sede da stabilire.
Trofeo Eccellenza – Girone A – VI giornata – ore 14.30
Cammi Calvisano – Rugby Reggio 31 – 16 (5-0)
Riposa: Marchiol Mogliano
Classifica: Cammi Calvisano 14; Rugby Reggio punti 9; Marchiol Mogliano punti 5.
Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata – ore 14.30
Mantovani Lazio 1927 – L’Aquila Rugby 22 – 00 (5-0)
Riposa: San Gregorio Catania R.
Classifica: Mantovani Lazio punti 15; San Gregorio Catania punti 11; Mantovani Lazio punti 10; L’Aquila Rugby punti 5.
I TABELLINI
CAMMI RUGBY CALVISANO v RUGBY REGGIO 36 – 16 (12-6)
Marcatori: pt.: 15′ drop Halse (0-3 ), 18′ meta Canavosio , tr. Marcato (7-3), 24’ meta Vunisa (12-3), 32’ c.p. Griffiths (12-6) st.: 4’ c.p. Marcato (15-6), 10′ meta Vunisa, tr. Marcato (22-6), 24’ meta Castagnoli (22-11), 28’ Erasmus, tr. Marcato (29-11), 40’meta Castagnoli (29-16), 45’ meta Palazzani, tr. Vunisa (36-16).
Cammi Calvisano: Palazzani, Canavosio, Visentin, Castello (66’ Sossi), Smith (53’ Appiani) , Marcato, Griffen (cap.)(63’Bergamo) , Vunisa, Birchall (53’ Bellandi), Erasmus, Hehea, Beccaris (53’ Nicol), Morelli (60’ Violi) , Maistri (69’ st. Aluigi) , Lovotti (65’Gavazzi A), All. Cavinato.
Rugby Reggio: Castagnoli,Halse, Apperley, Carretta (54’Torlai), Russotto, Griffiths (54’ Giannotti), Bricoli (6’ Cigarini), Moore (68’ st Grassi), Balsemin (79’ Riccardo, Mannato (cap), Delendati (54’ Bezzi), Pulli, Lanfredi (5’ Fontana), Scalvi (54’ Bigi), Rizzelli a disp.: All. Manghi, Ravazzolo.
Arb. Blessano (Treviso) Cartellini giallo Lanfredi, Vunisa, Nicol
Note: cielo sereno, nebbia assente, terreno in ottime condizioni
Punti conquistati in classifica: Cammi Calvisano 5; Rugby Reggio 0.
MANTOVANI LAZIO – POL L’AQUILA RUGBY 22-00 (17-00)
Lazio: Lo Sasso; Bisegni, Bonavolontà E. (30’ st De Kock), Varriale (32’ st Manu), Bisegni; Bruni S. (28’ st Gargiullo), Gentile (cap); Pelizzari, Filippucci (28’-36’ pt Pietrosanti), Riccioli (19’ st Nitoglia); van Jarseveeld (19’ st Nardi), Colabianchi; Ryan (28’ st Pietrosanti), Lorenzini (9’ st FabianI), Torda (9’ st Ricci).
All: De Angelis e Jimenez.
L’Aquila: Gerber; Sebastiani (36’ st Santavicca), Lorenzetti, Antonelli (1’ st Lolli), Pezzopane; Fattore (15’ st Paolucci), Leonardi; Cialone, Rathone, Long (27’ st Breglia); Pegoretti, Mammana; Pozzi (9’ st Brandolini), Cocchiaro (27’ st De Gioia), Colaiuda (6’ st Subrizi).
All: Di Marco.
Marcatori: primo tempo: 12’ meta Torda (5-0); 18’ meta Taliente (10-0); 36’ meta Bonavolontà tr. Bruni (17-0); secondo tempo: meta Pelizzari (22-0).
Arbitro: Sironi di Colleferro.
Note: giallo a Ryan (Lazio) al 26’ pt.
Spettatori: 350 circa.
Challenge Cup: Dragons troppo forti per i Cavalieri, a Newport finisce 45-16
dall’ufficio stampa Cavalieri Prato
Battuti ma non umiliati, sconfitti ma a testa alta. I Cavalieri chiudono la propria avventura con una sconfitta, per 45 a 16 che non fa male. In affanna nel primo tempo i pratesi sono riusciti a disputare una discreta seconda frazione di gioco, con maggiore precisione nelle chiusure e nelle fasi statiche e trovando morale dalla meta di Chiesa in apertura secondo tempo. E adesso si torna al campionato con la sfida di sabato prossimo a Parma a casa dei Crociati.
LA PARTITA
Formazioni annunciate, con un solo cambio nel Newport. Indisponibile Brown infortunatosi nel riscaldamento al suo posto Gustafson.
Newport subito all’attacco ma commette in avanti. Prima mischia della partita. calcio di punizione indiretto per i Cavalieri
4 meta di Newport con il tallonatore Buckley dopo una bell’azione di Tovey. Lo stesso Tovey trasforma per il 7-0 dei Dragons
8 Bella reazione dei Cavalieri che si fanno vedere nei 22 dei dragoni. Dal penalty (placcatore che non lascia il placcato) arriva il penalty che Bocchino trasforma. Newport 7 – Cavalieri 3
11 la pressione di Newport porta alla meta del trequarti centro Adam Hughes. Tovey da posizione angolata non trasforma. Newport 12 Cavalieri 3
20 I Cavalieri tengono con orgoglio il campo e nonostante la pressione di Newport si fanno notare anche palla in mano. Bene fin’ora la mischia che tiene il confronto con i gallesi
23 meta di Brew – Azione multifase di Newport che impegna la difesa dei Cavalieri e poi apre al largo dove Brew trova la via della meta alla bandieri. Da posizione difficile Tovey trasforma per il 19-3 parziale
26 alla ripresa del gioco penalty per i Cavalieri che Bocchino trasforma per il 19-6
28 ammonito Berryman per avanti volontario. Cavalieri in 14. Newport pressa alla ricerca della quarta meta
30 m Tuilagi. Cavalieri con qualche problema in touche, Newport a segno con l’azione del suo inarrestabile trequarti centro. Tovey trasforma per il parziale di 26-6
35 Cavalieri a testa alta difendono ma si fanno intraprendenti anche in attacco nonostante l’uomo in meno
40 m e tr Tovey- All’ultima azione del primo tempo Cavalieri beffati dall’azione personale di Tovey che trova il pertugio giusto nella difesa dei Cavalieri e mette a segno meta e trasformazione.
Al 42 penalty dalla lunga distanza per i Cavalieri ma stavolta Bocchino non centra i pali. All’intervallo Newport 33 Cavalieri 6.
Nella ripresa
45 meta dei Cavalieri! e’ capitan chiesa a segnare dopo una bell’azione corale! Bocchino non trasforma per il 33-11
52 Dragons pericolosissimi con due percussione consecutive di Gustafson e l’azione di Hughes fermato a pochi metri dalla mischia. I Cavalieri pero’ lottano e non mollano
67 meta di Thomas alla bandierina viziata per da un netto avanti non fischiato dal direttore di gara e non segnalato dai suoi collaboratori
75 Cavalieri in attacco ma troppo confusionari, con una touche ai 5 metri azione dei trequarti, brutta trasmissione dell’ovale con Robling che intercetta e vola in meta. traforma Tovey per il 45 -11 parziale
Al 80 Meta di Von Grumbkow non trasformata da Bocchino.
Finisce 45 a 16 per Newport. Cavalieri sconfitti ma a testa alta con un eccellente secondo tempo che li ha visti tenere bene il terreno di gioco davanti a 3500 spettatori
IL TABELLINO
Newport Gwent Dragons 45
Estra I Cavalieri Prato
16
NEWPORT GWENT DRAGONS: Thomas; Harries (38 Smith), Hughes, Tuilagi, Brew (68 Robling); Tovey, Bedford (62 Evans); Price, Buckley, Way (68 Buck), Jones (41 Gustafson), Sidoli, Lydiate (13 Parry), Evans (70 Jones), Faletau. A disposizione: Williams
ESTRA I CAVALIERI PRATO: Berryman; Lunardi (45 Ngawini), Von Grumbkow, Chiesa, Tempestini (62 Vezzosi); Bocchino, Callori di Vignale (45 Patelli); De Gregori (47 Marino – 64 Garfagnoli), Lupetti (41 Giovanchelli), Ryan, Kolo’ofai, Cazzola (41 Bernini), Petillo, Damiani (62 Belardo), Nifo Tautua.
Arbitro: McMenemy (Scozia)
Marcatori: pt 4 m Buckley tr Tovey, 8 cp Bocchino, 11 m Hughes, 23 m Brew tr Tovey, 26 cp Bocchino, 30 m Tuilagi tr Tovey, 40 m e tr Tovey; st 45 m Chiesa, 67 m Thomas, 75 m Robling tr Tovey, 80 m Von Grumbkow.
Note: cielo coperto, terreno in buone condizioni, spettatori 3500 circa, ammonito Berryman (28 pt)
Challenge: caduta senza fine per i Crociati, a Parma passa anche il Bucarest (13-26)
Un risultato che purtroppo dice tutto. E il primo tempo era finito sul 21 a 0 per gli ospiti.
CROCIATI – BUCAREST 13-26 (0-21)
Crociati: 15 Marco Gennari; 14 Hamid En Naour (25′ st Zucconi), 13 Ben Vengoa, 12 Sebastian Damiani, 11 Filippo Casalini; 10 Luca Morisi, 9 James Ireland; 8 Edoardo Ruffolo, 7 Diego Delnevo, 6 Pardeep Singh (18′ pt Cicchinelli); 5 Francesco Pepoli, 4 Mike Van Vuren; 3 Marco Coletti (12′ st Tripodi), 2 Carlo Festuccia, 1 Luigi Milani (25′ st Goegan).
Bucarest: 15 Ionut Niacsu; 14 Georgel Catuna, 13 Costi Gheara, 12 Cristian Dinis, 11 Marian Apostol; 10 Florin Vlaicu, 9 Florin Surugiu (14′ st Diaconescu); 8 Mihai Macovei (30′ st Florea), 7 Viorel Lucaci (24′ st Ion), 6 Alexandru Mitu; 5 Marius Danila (10′ st Ianus), 4 Cosmin Ratiu; 3 Nicolae Nere (24′ st Zapan), 2 Andrei Radoi (25′ st Capatana), 1 Andrei Ursache (14′ st Dobre).
Arbitro: David Wilkinson (Irlanda)
Marcatori: 4′ m Surugiu tr Vlaicu (0-7), 22′ m Apostol tr Vlaicu (0-14), 28′ m Surugiu tr Vlaicu (0-21); st: 9′ cp Gennari (3-21), 23′ m Dobre (3-26), 34′ m Casalini (8-26), 36′ m Festuccia (13-26)
Cartellini: 39′ pt giallo Ratiu
Punti in classifica: Crociati 0, Bucarest 5


