Un fine settimana di Heineken Cup e tv

Nel fine settimana si giocheranno le gare della sesta e ultima giornata della fase a gironi, con diversi verdetti ancora da scrivere. Passano ai quarti le prime di ogni girone e le due migliori seconde.
Tra il 20 e il 22 gennaio su Sky Sport potremo assistere a 4 match, tutti in esclusiva e in Alta Definizione (3 in diretta, uno in differita).
La prima sfida in programma sarà quella fra gli inglesi del Gloucester e i francesi del Tolosa, valida per il Girone 6. Gloucester fuori dai giochi qualificazione, mentre il Tolosa vincendo sarebbe sicuro della prima posizione e di un posto alla fase successiva. L’incontro si disputerà venerdì 21 gennaio, con differita su Sky Sport 3 HD alle ore 22.30. Telecronaca Francesco Pierantozzi, commento Federico Fusetti.

Sabato 21 gennaio saranno due gli incontri in onda, tutti in diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD. Partenza dalla Francia, con i padroni di casa del Clermont Auvergne che riceveranno la visita dell’Ulster (Irlanda del Nord), in un match valido per il Girone 4, che vede in testa proprio i nord irlandesi con 19 punti, 3 in più dei francesi. Chi vince va ai quarti. Inizio alle ore 16.30. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Federico Fusetti.

A seguire, alle ore 19.00, sarà la volta di Northampton Saints (Inghilterra)-Munster (Irlanda), per il Girone 1. Dall’alto dei suoi 20 punti, il Munster è sicuro del primo posto nel gruppo e del passaggio del turno. Per i Saints c’è ancora qualche speranza, a patto, però, di battere gli irlandesi e fare poi i conti con la classifica delle altre seconde.. Telecronaca Moreno Molla, commento Alessandro Moscardi.

Ultima partita da seguire, quella che domenica 22 gennaio vedrà l’italiana Benetton giocare in casa contro gli inglesi Saracens, che comandano il Girone 5 con 18 punti, mentre gli italiani chiudono il gruppo a quota 6. Agli inglesi basta un punto per andare ai quarti. mentre Treviso proverà a fare l’impresa, per concludere in bellezza la sua Heineken Cup. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore  14.00. Telecronaca Francesco Pierantozzi, commento John Kirwan.

La “chioccia” Brunel coccola i giovani e avvisa le franchigie

Sergio Parisse ancora capitano (ma questo lo avevo già preannunciato ieri), spazio ai giovani e una promessa: dopo aver terminato un primo periodo di osservazione, Jacques Brunel interverrà in prima persona.
Ieri il nuovo ct della nazionale ha passato qualche ora in Gazzetta dello Sport, che oggi pubblica l’intervista a firma di Andrea Buongiovanni. Ecco alcuni passaggi.

– Gli 82 punti a zero rifilati dal Clermont agli Aironi
“E’ stato imbarazzante. Come può una selezione nazionale che ha in rosa 19 giocatori che sono o sono stati azzurri rimediare una sconfitta così? Va bene perdere, subendo anche 30 punti, ma così è troppo”.

– Esposito e gli altri giovani
“C’è materiale, il problema è allargare la base, non bastano i 70 atleti delle franchigie. Su Esposito sono pronto a scommettere. Ha 18 anni, ma l’età nel rugby, in certi ruoli, conta poco. Contano le gambe, e il ragazzo ce le ha. Sarà titolare? Guardate le altre nazionali, senza arrivare al Galles, c’è almeno un baby in ognuna. Ma non dimentichiamo gli Odiete, i Campagnaro, i Della Rossa”.

– La rinuncia a Perugini
“Devo cominciare a pensare in prospettiva. E i piloni sono in là con gli anni. A sinistra oggi Lo Cicero è più affidabile. E sempre per un fatto anagrafico ho preferito De Marchi a Rizzo”.

– I rapporti Fir-franchigie
“Con Treviso c’è un problema politico, di persone; con gli Aironi di carattere sportivo, ed è più grave. Per ora ho solo osservato. Quanto prima, quando avrò la situazione più sotto controllo, interverrò in prima persona cercando la massima collaborazione”.

– Il capitano
“Sergio è il più adatto, ha personalità e carisma. Magari tra uno o due anni la situazione cambierà. Non importa se gioca all’estero. Anzi, se come sembra qualche altro azzurro finirà in prestigiose società straniere avremo solo da guadagnarci. E andando via aprirà nuovi spazi ai giovani”.

Rugby & musica, la via Subsonica alla palla ovale

Nelle librerie è uscito “Elettrica vita”. Un volume che è l’autobiografia di Samuel, cantante dei Subsonica. Il libro è edito da Mondadori ed è scritto a quattro mani con il giornalista Mauro Garofalo.
Perché ne parlo? Perché Samuel è un grande appassionato di rugby.
Uno stralcio:
«Mi è servito per costruire il carattere: il continuo avanzare e poi tornare indietro per difendere le posizioni. È un’ottima preparazione alla vita, ti insegna l’onestà e il rispetto per l’avversario ma soprattutto che, se vuoi guadagnare metri, devi sudarteli. Ti insegna il gioco di squadra: nel rugby le individualità sono messe a sistema per la squadra. E questo mi è rimasto dentro: da solo mi annoio».

Di seguito “Strade”, uno dei brani dei Subsonica che preferisco in assoluto

Sabato, ore 15: a Padova va in scena Jonny Wilkinson

Diciamola tutta, non era affatto scontato. Perché se da una parte è vero che il Tolone non ha ancora in mano i punti matematici che garantiscono la qualificazione ai quarti di finale di Challenge Cup (i francesi sono primi nel girone 2 a quota 20, due punti sotto c’è Newcastle), dall’altra è inutile nascondersi dietro a un dito: la corazzata transalpina non può minimamente temere i veneti che finora non hanno raccolto nemmeno un punto (44 i punti messi assieme in 5 partite, 204 quelli subiti).
Quindi ci si poteva aspettare che ai giocatori più importanti venisse concesso un turno di riposo. E così accade per molti rossoneri, ma non per Wilko, regolarmente convocato e in campo dal primo minuto.
Se siete da quelle parti non perdete l’occasione di andare ad ammirare quello che è probabilmente il più grande giocatore ancora in circolazione.

Questo il probabile XV titolare del Tolone

Toulon: 15 Luke Rooney, 14 Benjamin Lapeyre, 13 Geoffroy Messina, 12 Gabi Lovobalavu, 11 Alexis Palisson, 10 Jonny Wilkinson, 9 Fabien Cibray, 8 Joe van Niekerk, 7 Steffon Armitage, 6 Pierrick Gunther, 5 Dean Schofield, 4 Kris Chesney, 3 Carl Hayman, 2 Jean-Charles Orioli, 1 Laurent Emmanuelli.
Replacements: 16 Mickael Ivaldi, 17 Eifion Lewis-Roberts, 18 Davit Kubriashvili, 19 Joe El Abd, 20 Jeremy Sinzelle, 21 Julien Dumora, 22 Matt Henjak, 23 Christophe Samson.

Video: Georges Coste, quando si dice un maestro

Piccolo assaggio dell’uomo che la FIR ha riportato a casa in settimana…