Giudice Sportivo: sconfitta a tavolino confermata per i Crociati, vittoria al Rugby Reggio per 20 a 0

dall’ufficio stampa FIR

Il Giudice Sportivo della FIR ha respinto il ricorso presentato dalla Società Banca Monte Parma Crociati in opposizione al provvedimento adottato in data 21 dicembre 2011 in relazione all’incontro Crociati v Rugby Reggio del 3 dicembre, valido per la sesta giornata del Campionato Italiano d’Eccellenza.

Il Giudice Sportivo ha pertanto confermato l’omologazione dell’incontro con il risultato di 0-20 in favore del Rugby Reggio e la penalizzazione di quattro punti in classifica della Società Banca Monte Parma Crociati.

La classifica del Campionato Italiano d’Eccellenza è la seguente:

Estra I Cavalieri Prato* punti 27; FemiCZ-Vea Rovigo e Cammi Calvisano 26; Petrarca Padova 24; Marchiol Mogliano 23; L’Aquila e Rugby Reggio 14; Mantovani Lazio 13; San Gregorio Catania 10;; Banca Monte Parma Crociati* 3;

*Estra I Cavalieri Prato e Banca Monte Parma Crociati quattro punti di penalizzazione

Heineken Cup: Treviso pronta ad affrontare i Saracens, ecco il XV in campo

dall’ufficio stampa del benetton Rugby

Sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Heineken Cup. Il Benetton Treviso riceve allo Stadio Monigo, domenica 22 gennaio alle 14, la formazione campione d’Inghilterra dei Saracens. Una partita che avrà pochi stimoli per i giocatori biancoblu (divisa di coppa del Benetton), se non quello di onorare al meglio la maglia ed un match comunque di grande prestigio.

Il team inglese, dal canto suo, deve riuscire ad ottenere almeno un punto di bonus, per potersi garantire il passaggio al turno successivo, senza nemmeno attendere l’esito della sfida tra Biarritz ed Ospreys.

Le due formazioni tornano ad affrontarsi dopo la sconfitta patita dai Leoni al Vicarage Road di Watford, per 42-17, il 13 novembre, e sarà il quarto precedente in Coppa Europa tra le compagini, con esiti sinora sempre negativi per i trevigiani.

Il Benetton ritrova elementi importanti, come il terza linea Robert Barbieri ed il tallonatore Leonardo Ghiraldini, squalificato dopo l’ultima partita di Coppa del Mondo ad ottobre e quindi all’esordio stagionale a Treviso.

Dietro, conferme per la coppia di centri Alberto Sgarbi- Tommaso Benvenuti ed inversione di ruoli tra Ludovico Nitoglia e Brendan Williams, mentre sull’altra ala resta Tommaso Iannone.

Mediana formata da Tobias Botes e Kristopher Burton, mentre davanti si rivede la coppia di saltatori Antonio Pavanello-Corniel Van Zyl e rimangono inalterati anche i piloni Michele Rizzo e Lorenzo Cittadini.

In terza l’ultima novità, dove con Alessandro Zanni, giocherà Benjamin Vermaak come flanker, per garantire peso e centimetri in rimessa laterale.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Alain Rolland della Federazione Irlandese.

Questa la formazione scelta:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Iannone
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Brendan Williams
10 Kristopher Burton
9 Tobias Botes
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Matteo Muccignat
18 Augusto Allori
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Marco Filippucci
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Di Bernardo

PREMIAZIONE – Trenta minuti prima del calcio d’inizio, Alessandro Zanni verrà premiato dal Direttore del Gazzettino, Roberto Papetti, come miglior giocatore dell’ultimo anno, votato dai lettori.

SOCIALE – Dieci minuti prima della partita, le mamme del settore giovanile del Benetton Treviso, autrici del libro “Nel Terzo Tempo tutti vincono…ricette in meta”, consegneranno un attestato d’impegno al primario del reparto pediatrico dell’Ospedale Ca’Foncello di Treviso, Dottoressa Liviana Da Dalt.
L’impegno consiste nella consegna la settimana prossima dei 5 macchinari acquistati con i 13.000 Euro di ricavo, incassati dalla vendita delle 1600 copie del volume.
E’ prevista anche una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa oggi nella Sala Arazzi del Comune di Treviso a Ca’Sugana, con la partecipazione dell’Assessore alla Famiglia Mauro Michielon.

CORRIDOIO – Il corridoio e le partite nell’intervallo vedranno protagoniste le formazioni giovanili del Benetton Treviso, assieme alle Under 10 e 12 di Rugby Villorba e Grifoni Rugby Oderzo.

COPERTURA
– Il match sarà seguito in diretta radio su VenetoUno (97.5), con cronaca di Emanuele Spironello ed in tv su Sky Sport 2 (canale 202), con telecronaca affidata a Francesco Pierantozzi e John Kirwan.

EVENT SPONSOR – Event sponsor di giornata è Vinicola Serena, fornitore ufficiale del Benetton Rugby, che personalizzerà l’area Hospitality e premierà, al termine della partita, i tifosi estratti con una confezione speciale di champagne.

Questi i Saraceni di Heineken per i Leoni di Treviso

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Una vittoria per 20-16 contro il Biarritz la settimana scorsa ha rinsaldato il primo posto in graduatoria per i Campioni d’Inghilterra, che a quota 18 guardano tutti dall’alto al basso. La formazione di McCall ha ora bisogno di un solo punto di bonus per garantirsi il passaggio del turno, senza dover attendere il risultato di Biarritz-Ospreys, ferme entrambe a 13 punti.

Sei contro tredici è il computo anche dei rispettivi convocati delle due squadre al prossimo Sei Nazioni. Ai tredici biancoverdi, rispondono infatti gli Inglesi Brad Barritt, Mouritz Botha, Owen Farrell, Charlie Hodgson, Matt Stevens e David Strettle.

Il team arriverà a Venezia quest’oggi nel tardo pomeriggio e ripartirà alla volta di Londra in due gruppi separati tra domenica sera e lunedi.

Questa la formazione scelta da McCall:

15 Alex Goode
14 David Strettle
13 Owen Farrell
12 Brad Barritt
11 James Short
10 Charlie Hodgson
9 Peter Stringer
8 Jackson Wray
7 Andy Saull
6 Kelly Brown
5 Mouritz Botha
4 Steve Borthwick (capitano)
3 Carlos Nieto
2 John Smit
1 Matt Stevens

A disposizione:

16 Jamie George
17 Rhys Gill
18 Petrus Du Plessis
19 Hayden Smith
20 Justin Melck
21 Ben Spencer
22 Chris Wyles
23 Duncan Taylor

Marco Pastonesi, pittore di parole, fa il ritratto di Jacques Brunel

Della giornata passata da Jacques brunel in Gazzetta dello Sport ho già detto. Ora vi propongo uno stralcio del ritratto che Marco Pastonesi fa del nuovo ct azzurro sul suo blog.

Ha le gambe da mediano di mischia, storte, anche se lui dice che la colpa è che ai suoi tempi, anni Settanta, andava di moda un budello sintetico per aggiustare i legamenti crociati, ma questo budello aveva un difetto, che dopo un po’ cedeva e i legamenti crociati saltavano ancora, e stavolta definitivamente.
Anche la schiena ha da mediano di mischia, lunga, come quella di tutti quelli che raccolgono palloni fra le zampe degli avanti e lo proiettano al mediano di apertura, che poi si prende i meriti per il gioco al largo, per il gioco alla mano, per il gioco allo champagne trattandosi di francesi.
Soprattutto ha l’altezza da mediano di mischia, che è altezza spirituale ma bassezza fisica, fondamentale per respirare il campo, per giocare terra-terra, per placcare tutto quello che vola appena sopra il livello dell’erba.
E invece Jacques Brunel giocava estremo. Fin da quando ha cominciato a giocare, a scuola, senza eredità familiari. Aveva 14 anni, aveva giocato – nonostante la bassa altezza – a basket e praticato atletica leggera, specialità lancio del giavellotto, risultati così così, però che bello. Estremo, e qualche volta apertura. Che poi è un estremo meno estremo, è un estremo più interno, più avanzato, più coinvolto. (…)

Basta stringergli la mano per sapere che siamo in buone mani. Brunel ha mani callose, rugose, muscolose, forti. Non a caso lui è un uomo da campo, non da scrivania, non da salotto. Gli piace sentire i giocatori da vicino, annusarli, toccarli, se non con le mani, almeno con gli occhi. E non a caso paragona il gioco del rugby al lavoro nelle vigne: manovalanza per un progetto comune, in fondo anche la meta è un nettare, divino, di vino.
Viene da Perpignan, Brunel, dove la Francia sa di Catalogna, a metà strada fra mare e Pirenei. Salvador Dalì giurava che il caffè della stazione di Perpignan fosse il centro del mondo. Brunel sostiene che Dalì diceva così solo perché non era mai stato dentro l’Aimé Giral, 14.593 posti, con 12 mila abbonati. E’ la casa della Union Sportive des Arlequins Perpignanais, è lo stadio del Perpignan. Giallo e rosso.

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Heineken Cup: fatti gli Aironi che proveranno a non farsi graffiare dai Tigers

dall’ufficio stampa Aironi

Gli Aironi chiudono domani al Welford Road di Leicester l’avventura in Heineken Cup (calcio d’inizio alle 16,40 ora italiana). L’ultima partita della fase a gironi ha ben poco da dire per la classifica sia della franchigia italiana che dei Tigers (il passaggio del turno se lo giocheranno Clermont e Ulster nello scontro diretto che si giocherà in contemporanea), ma gli Aironi sono comunque chiamati a riscattare la pesante caduta della scorsa settimana.

L’elenco degli indisponibili è ancora lungo: Williams, Aguero, Furno, Biagi, Cattina, Trevisan, Buso, Keats, Robertson, Ongaro, oltre a Masi e Orquera che comunque saranno regolarmente al raduno della Nazionale domenica a Roma. Assieme a loro ci saranno anche gli altri nove giocatori degli Aironi chiamati nel gruppo azzurro per le prime due partite del Sei Nazioni e tutti convocati per quest’ultima trasferta che chiude un lungo ciclo di tredici partite consecutive cominciata il 28 ottobre scorso.

Nella formazione che Rowland Phillips ed il suo staff hanno deciso di schierare a Leicester, otto azzurri partiranno titolari e uno (Tommaso D’Apice) dalla panchina. Una squadra rivoluzionata rispetto alla scorsa settimana, con la novità di Alberto Benettin a ricoprire il ruolo di estremo con Giulio Toniolatti e Giovanbattista Venditti alle ali. Al centro si riforma invece la coppia con Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro.

In mediana toccherà ancora a Naas Olivier (unico giocatore non eleggibile per la Nazionale italiana tra campo e panchina) e Tito Tebaldi. In terza linea Josh Sole confermato a numero 8, rientra Simone Favaro e Mauro Bergamasco si sposta sul lato chiuso della mischia. In seconda linea agiranno ancora Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys, mentre cambia completamente la prima linea dove ritornano i piloni Fabio Staibano e Alberto De Marchi con Roberto Santamaria tallonatore.

In panchina oltre, come già detto, a Tommaso D’Apice, c’è l’importante rientro di Carlo Del Fava. Anche Totò Perugini partirà dalla panchina e, quando entrerà in campo a gara in corso, festeggerà la cinquantesima presenza in Heineken Cup e verrà premiato dalla Erc con il cap celebrativo riservato a chi taglia questo prestigioso traguardo.

La panchina è poi completata da Lorenzo Romano, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Gilberto Pavan e Matteo Pratichetti.

LA FORMAZIONE

15 Alberto Benettin; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Mauro Bergamasco; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Salvatore Perugini, 18 Lorenzo Romano, 19 Carlo Del Fava, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Gilberto Pavan, 23 Matteo Pratichetti. All.: Rowland Phillips.