Challenge Cup: gli Wasps piegano ma non spezzano Rovigo (11-32)

Dall’uffico stampa Rugby Rovigo

Settanta minuti testa a testa con i London Wasps, non una partita perfetta, altrimenti saremo qui a raccontare un’altra storia, ma quello che ci si aspettava e forse anche qualcosa in più.

Marcatori: 1° tempo 11′ cp Duca (RO) (3 – 0), 13′ mt Jones (LW) (3 – 5), 30′ cp Duca (RO) (6 – 5), 32′ mt Daly (LW) tr. Davis (6 – 12) 2° tempo 48′ mt Pace nt. (RO) (11 – 12), 52′ cp Davis (LW) (11 – 15)
Femi-CZ VEA Rugby Rovigo Delta: S. Basson; S. Pace, J. Van Niekerk, R. Pedrazzi, R. Pavan; D. Duca, M. Merlo; M. Ferro, E. Lubian, A. Persico; J. Montauriol, D. Tumiati; O. Lombardi, L. Mahoney (cap.), A. Ceglie.
Utilizzati: D. Giazzon, G. Datola, M. Ravalle, A. De Marchi, M. Wilson, G. Bustos, L. Lubian e T. Reato.
All. Roux
London Wasps: H. Southwell; R. Haughton, E Daly, R Flutey, J Wallace; R Davis, N Berry;; S. Jones, J. Poff, J Harris; M. Wentzel (cap.) , J. Burton; B. Broster, R. Webber, T. Payne.
Utilizzati: M. Everard, J. Simpson e C. Mayor.
All. Young
arb. Laurent Cardona (France)
g.d.l. Salem Attalah e Alexandre Ruiz (France)
Note: giornata soleggiata, temperatura inizialmente mite (9°) diminuita nel finale (4°) con la discesa della nebbia, 1.200 spettatori
Punti conquistati in classifica: Femi-CZ VEA Rovigo Delta 0 – London Wasps 5

 

 

Challenge Cup: Cavalieri sconfitti da un Exeter troppo forte (10-50)

dall’ufficio stampa Cavalieri Prato

Si chiude con la sconfitta interna contro i Chiefs il trittico di sfide casalinghe dei Cavalieri. Finisce 50 a 10 un punteggio forse troppo pesante ma che rispecchia la superiorità degli inglesi.
Primi minuti di studio, poi Exeter prende quota. Steenson porta in vantaggio i suoi al 12, mentre al 15 la superiorita’ in mischia chiusa porta alla meta tecnica dei Chiefs.
I Cavalieri lottano difendano con grinta e davanti si fanno vedere con un paio di iniziative prima di Wakarua poi di Tempestini e infine con Von Grumbkow, dopo una discesa di Bocchino.
Al 28 un ingenuità difensiva, per altro sotto la pressione della mischia Chiefs, permette al mediano di mischia Barrett di trovare con facilità la via della meta per il 17-0 parziale. I Cavalieri non si fanno pero’ intimidire dalla forza dell’avversario e riescono, con una difesa organizzata a “tenere botta” nei confronti dell’Exeter.
Ad inizio rpresa
Exeter parte bene ad inizio ripresa e al 5 trova la via della meta con Foster dopo una bella azione di Dollman
Al 48 Ngawini spreca una grandissima occasione commettendo avanti in area di meta avversaria dopo una bella galoppata dalla meta’ campo.
I Cavalieri insistono e dopo un paio di calci di punizione trovano la via della meta al 56 con Nicola Belardo. Bocchino trasforma per il 24-10 parziale. La differenza nell’ultimo quarto d’oro della sfida la determinazione di Exeter mai domo che realizza prima una meta tecnica al 66, ne fa seguire un’altra al 69 con Muldowney, e le ultime due con Phibbs e Mieres negli ultimi 4 minuti della sfida. Il 50 a 10 finale e’ punteggio fin troppo pesante per i pratesi, ma in effetti rispecchia la superiorita’ dei Chiefs.

Il tabellino
I Cavalieri Prato v Exeter Chiefs 10-50
I Cavalieri Prato: Wakarua (45 Berryman); Ngwaini (54 Lunardi), Grumbkov, Chiesa [capit], Tempestini; Bocchino, Callori di Vignale (68 Frati M.); De Gregori (41 Marino), Giovanchelli (64 Lupetti), Ryan (70 Borsi), Nifo Tautua (56 Cazzola), Kolo’ofai, Petillo, Damiani (45 Belardo), Saccardo. All. De Rossi – Frati F.
Exeter Chiefs: Dollman; Rennie, Tatupu (71 Mieres), Dorrian, Foster; Steenson (67 Nowell – 71 Baxter), Barrett (46 Phibbs); Tui (68 Cowan-Dickie), Alcott (51 Whitehead), Andress (57 Budgen), Bentley [capt], Muldowney, Ewers, White, Phillips (52 Johnson). A
Arbitro: Marchat (France)
Marcatori: pt 12 cp Steenson, 15 m tecnica tr Steenson; 28 m Barrett tr Steenson, 40 cp Wakarua; st 45 m Foster tr Steenson, 56 m Belardo tr Bocchino, 66 m tecnica tr Steenson, 69 m Muldowney tr Dorrian, 76 m Phibbs tr Mieres, 80 m Mieres.
Note: cielo sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 1000 circa, ammonito Petillo 67.

Durante Aironi-Clermont: il siparietto su Twitter tra Parisse e BergaMirco

Alla fine del primo tempo di Aironi-Clermont su Twitter compare questo simpatico botta e risposta tra i due azzurri. Vi propongo i messaggi in ordine cronologico.

Brunel dopo il tracollo Aironi: “Il Sei Nazioni è un’altra cosa. Tra i convocati qualche novità”

Il ct azzurro era in tribuna a Monza e si è concesso alle telecamere di Sky subito dopo il pesantissimo 82 a 0 subito dagli Aironi per mano del Clermont.
Se durante la partita le espressioni del neo-ct non lasciavano spazio a dubbi, quando è stato chiamato in tv è stato molto più diplomatico: “Clermont è tra le squadre più forti in Europa. Gli Aironi hanno perduto troppe volte il pallone e ogni palla persa è stata una meta”.
Preoccupato per il Sei Nazioni? “No, il Sei Nazioni è un’altra cosa”.
Lunedì pomeriggio verranno diramate le convocazioni, Brunel conferma che si parte con il gruppo uscito dal Mondiale, ma qualche novità si inizierà a vederla: “Giocheremo con il gruppo del Mondiale, ma ho visto tanti giocatori nuovi e 4 o 5 di questi potrebbero essere tra i convocati”.
Le novità vere si vedranno nel tour di giugno nel continente americano.

Heineken Cup: Clermont spenna, cuoce e si divora gli Aironi (0-82)

Alla fine del primo tempo il risultato dice 47 a 0 per i francesi. Sette mete prese, e meno male che i francesi hanno iniziato a fare punti “solo” dal minuto numero 13…
La decima marcatura del Clermont arriva al 51′, 68 a 0. Poi gli ospiti rallentano appena un po’ e quando i giocatori si avviano verso gli spogliatoi dopo il fischio finale sul tabellone c’è scritto Aironi-Clermont 0-82, media di oltre un punto a minuto…
D’accordo, il Clermont è fortissimo. Le squadre italiane sono poco attrezzate per affrontare un impegno come l’Heineken Cup, manifestazione dove tra l’altro è importante segnare tante mete in caso di parità di punti in classifica e magari qualificarsi come migliore seconda.
Però quello visto in campo a Monza è demoralizzante. E non accettabile.
Da dire non c’è davvero niente altro: Clermont forte ovunque e Aironi inesistenti. Unica buona notizia, in chiave azzurra, è la prova di Gonzalo Canale: davvero positiva.