Serie A, partite e arbitri del turno numero 12

dall’ufficio stampa FIR

Il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per la prima giornata di ritorno del Campionato Italiano di Serie A, in programma domenica 15 gennaio alle ore 14.30. 

Serie A – Girone A – XII giornata – 15.01.2012 – ore 14.30
Domenica 15 gennaio 2012 ore 14.30
Udine Rugby F.C. –  – ASD Rugby Lyons arb. Liperini (Livorno)
Pro Recco Rugby – M-Three Am. R. San Donà arb. Rizzo (Ferrara)
Livorno Rugby ssd – R. Banco di Brescia arb. Carrera (Roma)
Franklin & Marshall CUS Verona – Rugby Grande Milano arb. Marrama (Padova)
Donelli Modena Rugby – Accademia Nazionale Tirrenia arb. Bertelli (Brescia)
* Firenze Rugby 1931 – Fiamme Oro Roma arb. Vivarini (Padova)
* anticipata a sabato 14.01.2012 ore 15.00

Serie A – Girone B – XII giornata – 15.01.2012 – ore 14.30
Domenica 15 gennaio 2012 ore 14.30
Amatori Catania – Romagna RFC arb. Serchiani (Padova)
Novaco Alghero – Rubano Rugby arb. Masini (Roma)
Santa Margherita Valpolicella – Unione R. Capitolina arb. Penne’ (Milano)
Zhermack Badia – ASD Amatori Rugby Capoterra arb. Bono (Brescia) – ore 15.00
Autosonia Avezzano Rugby – Gladiatori Sanniti arb. Damasco (Napoli)
ASD Rugby Milano – Gruppo Padana Paese arb. Muscio (Treviso)

BergaMirco, controlli ok

A tre mesi dall’operazione alla spalla procede le riabilitazione dell’ala azzurra. Questa mattina, come ha fatto sapere lo stesso Mirco dalla sua pagina facebook, i controlli di routine sono stati “molto buoni”. Ancora nessuna notizia però circa la data di un suo rientro in campo.

Dan Carter in campo a inizio marzo

Il Super Rugby inizia a fine febbraio e all’inizio i Crusaders dovranno fare a meno dei loro due uomini di punta: Richie McCaw e Dan Carter. Il capitano all blacks dovrebbe saltare i primi due mesi di torneo mentre per il numero 10 il cielo si sta rasserenando. Il coach della franchigia neozelandese si è detto certo che Carter sarà a disposizione già in marzo. Poche quindi le gare che l’apertura dovrebbe saltare, e Dan potrebbe già giocare nella seconda partita casalinga dei Crusaders.
La squadra di Christchurch  debutterà nel Super Rugby il 24 febbraio as Auckland, quando affronterà i Blues.

Anche Kidney e Robinson in corsa per i British and Irish Lions

Qualche giorno fa vi avevo raccontato della possibilità che il ct del Galles Warren Gatland potesse essere chiamato a guidare il tour australiano 2013 dei British and Irish Lions.
Una cosa che Gatland farebbe di corsa, ma aumentano i candidati: in corsa infatti ci sarebbero anche i ct di Scozia e Irlanda, Andy Robinson e Declan Kidney. L’attuale ct inglese (ad interim) Stuart Lancaster non è stato invece preso in considerazione perché non ha ancora l’esperienza necessaria.
La scelta dell’allenatore sarà annunciata ad aprile, il Sei Nazioni potrebbe quindi essere decisivo.

I primi due mesi azzurri di Brunel, il bilancio del ct tra carota e bastone

Jacques Brunel parla a Planet Rugby e tira le somme del suo primo impatto con il mondo azzurro.

“L’Italia è conosciuta per avere un forte pacchetto di mischia e con problemi invece tra i trequarti. E’ uno sbilanciamento a cui bisogna rimediare, c’è la necessità di essere pericolosi in ogni settore. Dobbiamo ribilanciare la squadra, ricompattarla e darle maggiore libertà, soprattutto ai trequarti, aumentando così fiducia e confidenza. Allo stesso modo adesso non bisogna complicarsi troppo la vita con lo stile di gioco: non abbiamo abbastanza tempo per quello. Dobbiamo sintetizzare le cose senza però perdere l’ambizione”.

Queste invece le sue impressioni sulla struttura-Italia: “Quando sono arrivato ho detto che l’Italia aveva solide basi, non ho cambiato idea. Anzi. Ho passato questo breve periodo a cercare di conoscere al meglio i giocatori, ma non solo: dovevo approfondire la conoscenza dell’intero rugby italiano, la struttura, il potenziale nascosto a partire dalle Accademie fino alle franchigie celtiche. E’ una struttura ben pensata, coerente e con la quale si dovrebbe lavorare bene. C’è bisogno solo di un po’ di tempo, Accademie e Franchie in due anni daranno i loro frutti. Certo bisogna lavorare congiuntamente in maniera regolare e continuativa. Sono certo che possiamo aumentare e superare il nostro potenziale, ma abbiamo bisogno di buoni giocatori. In nazionale, ad esempio, non abbiamo un luogo dove studiare il grande lavoro che fanno da altre parti. Ora, in tre settimane non si può fare molto, ma un cambio d’atmosfera può aiutare moltissimo e dare ai giocatori quella fiducia di raggiungere un livello più alto.

Infine un messaggio alle altre “cinque nazioni”: “Abbiamo alcuni giocatori veramente forti, non dimenticatelo, dobbiamo solo fare in modo che anche il resto funzioni a dovere”.
Bon voyage Jacques!