Top 14: Tolosa campione d’inverno, Racing e Stade riprendono a correre

La 13a giornata del campionato francese registra la vittoria del Tolosa a Montpellier (25-45) e il ritorno delle parigine: il Racing vince facile sull’Agen mentre lo Stade batte il Biarritz, sempre più ultimo in classifica. Importante vittoria del Perpignan sul Bordeaux (38-13), mentre Tolone fatica più del preventivato contro il Lione. Infine vittoria esterna del Brive a Clermont e pareggio tra Bayonne  e Castres. Si torna in campo tra il 30 e il 31 dicembre.

13e Journée
23/12/2011 Montpellier Hérault Rugby 25 – 45 Stade Toulousain
Racing Métro 92 26 – 8 SU Agen
Aviron Bayonnais 16 – 16 Castres Olympique
Stade Français 23 – 10 Biarritz Olympique
USAP 38 – 13 Union Bordeaux-Bègles
Rugby Club Toulonnais 20 – 15 Lyon LOU
CA Brive-Corrèze 6 – 9 ASM Clermont

Classifica:

Pts J G N P
1 ASM Clermont 44 13 10 0 3
2 Stade Toulousain 43 12 9 1 2
3 Rugby Club Toulonnais 39 13 8 2 3
4 Castres Olympique 35 13 7 2 4
5 Stade Français 34 13 7 1 5
6 Racing Métro 92 34 13 7 0 6
7 SU Agen 32 13 7 1 5
8 Montpellier Hérault Rugby 27 12 5 1 6
9 USAP 25 13 5 0 8
10 CA Brive-Corrèze 23 13 3 1 9
11 Aviron Bayonnais 22 13 4 2 7
12 Union Bordeaux-Bègles 21 12 5 0 7
13 Lyon LOU 18 12 3 1 8
14 Biarritz Olympique 15 13 2 2 9

 

 

 

Pro12: Cardiff controlla e batte i Dragons 28-9

Venerdì sera con in programma anche Cardiff-Dragons oltre al derby italiano. Al Cardiff City Stadium vincono i Blues senza grosse difficoltà (28-9). Debutto bagnato da una vittoria per Gavin Henson.

For Cardiff:
Tries: Cuthbert 2, Davies
Cons: Halfpenny 2
Pens: Halfpenny 3

For Dragons:
Pens: Tovey 3

Cardiff Blues:15 Gavin Henson, 14 Leigh Halfpenny, 13 Casey Laulala, 12 Dafydd Hewitt, 11 Alex Cuthbert, 10 Ceri Sweeney, 9 Lloyd Williams, 8 Xavier Rush, 7 Sam Warburton, 6 Michael Paterson, 5 Paul Tito (c), 4 Bradley Davies, 3 Taufa’ao Filise, 2 Ryan Tyrell, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Marc Breeze , 17 John Yapp, 18 Scott Andrews, 19 Josh Navidi, 20 Maama Molitika, 21 Richie Rees, 22 Dan Parks, 23 Jamie Roberts.

Newport Gwent Dragons: 15 Martyn Thomas, 14 Tonderai Chavhanga, 13 Adam Hughes, 12 Lewis Robling, 11 Aled Brew, 10 Jason Tovey, 9 Wayne Evans, 8 Toby Faletau. 7 Gavin Thomas, 6 Danny Lydiate, 5 Rob Sidoli, 4 Adam Jones, 3 Nathan Buck, 2 Lloyd Burns, 1 Nathan Williams.
Replacements: 16 Steve Jones, 17 Phil Price, 18 Dan Way, 19 Jevon Groves, 20 Darren Waters, 21 Joe Bedford, 22 Anitelea Tuilagi, 23 Will Harries.

Venue: Cardiff City Stadium
Referee: Leighton Hodges (WRU)

LA CLASSIFICA DOPO LE DUE GARE DEL VENERDI’

Competition Table
Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 10 35
Ospreys Ospreys 10 34
Munster Rugby Munster 10 29
Cardiff Blues Blues 10 29
Glasgow Warriors Warriors 10 28
Benetton Treviso Treviso 11 23
Scarlets Scarlets 10 22
Ulster Rugby Ulster 10 21
Edinburgh Rugby Edinburgh 10 19
Connacht Rugby Connacht 10 16
Newport Gwent Dragons Dragons 10 12
Aironi Rugby Aironi 11 10

Eccellenza, i Cavalieri fanno i corsari: Rovigo ko in casa 20-23

dall’ufficio stampa FIR

Gli Estra I Cavalieri Prato espugnano Rovigo 20-23 e chiudono il 2011 in vetta alla classifica del Campionato Italiano d’Eccellenza con venticinque punti, una lunghezza davanti al neopromosso Cammi Calvisano – oggi vincitore in casa per 19-10 contro i Banca Monte Parma Crociati – e tre davanti ai “Bersaglieri”.

Decisivo un piazzato di Wakarua al sessantacinquesimo minuto dopo una gara che ha visto le due squadre alternarsi più volte al comando.

Vince ed entusiasma, nel derby veneto, il Marchiol Mogliano di Umberto Casellato che, sotto per 0-11 dopo venti minuti di gioco, rimonta sui Campioni d’Italia del Petrarca Padova e conquista il successo per 32-23, fallendo però il punto bonus: i provinciali trevigiani sono quinti, ad un solo punto dal Petrarca Padova che conserva la quarta piazza.

Punti pesanti in chiave salvezza quelli colti dal Rugby Reggio sul campo di casa del Crocetta Canalina contro il San Gregorio Catania: i diavoli rossoneri vincono per 20-15 difendendosi con tutte le forze a disposizione nell’ultimo quarto di gara dai continui assalti dei siciliani. Per gli emiliani quattro punti che valgono il sesto posto in classifica in coabitazione con L’Aquila Rugby, a segno di misura – 16 a 17 – in casa della Mantovani Lazio.

Eccellenza, VII giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Rugby Reggio v San Gregorio Catania 20-15 (4-1)

Mantovani Lazio v L’Aquila Rugby 16-17 (1-4)

Cammi Calvisano v Banca Monte Parma Crociati 19-10 (4-0)

Marchiol Mogliano v Petrarca Padova 32-23 (4-0)

Femi-CZ Rovigo v Estra I Cavalieri Prato 20-23 (1-4)
Classifica: Estra I Cavalieri Prato* punti 25; Cammi Calvisano 24 punti; FemiCZ-Vea Rovigo 22; Petrarca Padova 20; Marchiol Mogliano 19; L’Aquila e Rugby Reggio 14; San Gregorio Catania 10; Mantovani Lazio 9; Banca Monte Parma Crociati* 3;

*Estra I Cavalieri Prato e Banca Monte Parma Crociati quattro punti di penalizzazione


 

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – venerdì 23 dicembre

 

Eccellenza, VII giornata

Femi-CZ Rovigo v Estra I Cavalieri Prato 20-23

Marcatori: 1° tempo 10′ mt Vezzosi tr Wakarua (PO) (0 – 7), 22′ cp Duca (RO) (3 – 7), 30′ mt Basson tr Duca (RO) (10 – 7), 36′ mt Tumiati n.t. (RO) (17 – 7), 39′ cp Wakarua (PO) (17 – 10) 2° tempo 46′ cp Wakarua (PO) (17 – 13), 10′ mt Berryman tr Wakarua (PO) (17 – 20), 60′ cp Duca (RO) (20 – 20), 46′ cp Wakarua (PO) (20 – 23)

Femi-CZ VEA Rugby Rovigo Delta: Basson; Pedrazzi, Pace, Van Niekerk (55′ Bustos), Pavan; Duca, Zanirato (66′ Wilson; Scholtz (78′ Barion), Cristiano, Persico (66′ Lubian E.); Reato, Tumiati; Ceglie (55′ Lombardi), Mahoney (cap.) (57′ Giazzon), Quaglio

all. Roux


Estra I Cavalieri Prato: Berryman; Ngawini, Von Grumbkow, Chiesa (cap), Vezzosi (41′ Bocchino); Wakarua, Patelli; Saccardo, Belardo, Petillo;Cazzola (69′ Boscolo), Bernini; Ryan, Giovanchelli, Marino (66′ Garfagnoli) Non entrati: Stefani, Balboni, Leonardi, Frati, Murgier

all. De Rossi/Frati

arb. Penne’ (Milano)

g.d.l. Serchiani (Padova), Mariotti (Ferrara)

Quarto Uomo: Borsetto (Varese)

Cartellini: 32‘ giallo Bernini (PO), 38′ giallo Pedrazzi (RO), 80’ giallo Petillo (PO)

(Calciatori: Duca (Femi-CZ VEA Rovigo Delta) c.p. 2/5, t. 2/2; Basson (Femi-CZ VEA Rovigo Delta) c.p. 0/2; Wakarua (ESTRA I Cavalieri Prato) c.p. 3/4, t. 2/2;

Man of the match: Rima Wakarua (ESTRA I Cavalieri Prato)

Note: giornata serena, temperatura 4°, terreno in perfette condizioni, spettatori 1400 circa.

 

Prossimo turno – VIII giornata – 07.01.12

San Gregorio Catania v Mantovani Lazio

L’Aquila Rugby v Femi-CZ Rovigo

Petrarca Padova v BancaMonteParma Crociati

08.01.12

Rugby Reggio v Marchiol Mogliano

diretta Rai Sport 2

Estra I Cavalieri Prato v Cammi Calvisano

Pro12: Orquera e la difesa regalano il derby agli Aironi, Benetton battuto 27-13

dall’ufficio stampa Aironi

Una grande difesa che fa la differenza nei punti d’incontro, un gioco ordinato e lineare e, soprattutto, il 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera danno la vittoria agli Aironi nel primo derby stagionale di RaboDirect PRO12. L’apertura azzurra è infallibile e concretizza nel migliore dei modi il lavoro dei compagni segnando tutti i 27 punti della franchigia, segnando un record per il campionato: né in Celtic né quest’anno in PRO12 nessuno aveva mai messo tra i pali 9 punizioni. Pur giocando 20 minuti con un uomo in meno (giallo a Masi nel primo tempo e a Bortolami nella ripresa), gli Aironi sono riusciti a scavare il solco decisivo a cavallo delle due frazioni di gioco e poi a respingere il ritorno di Treviso, con la meta tecnica a 7 minuti dalla fine al termine di una lunga offensiva ospite. “Quello è stato comunque un momento importante – ha sottolineato a fine partita l’allenatore degli Aironi Rowland Phillips -, perché la squadra ha difeso la linea di meta per 6-7 minuti. Lì si è vista una squadra che non voleva cedere”. La differenza, come detto, l’ha fatta la difesa e la presenza dei punti d’incontro, con Simone Favaro sugli scudi con anche quattro punizioni conquistate: “Simone è un esempio per mentalità ed energia – ha continuato Phillips -. Sapevo anche prima le qualità che ha questa squadra ma ero frustrato perché c’era sempre qualcosa che non funzionava. Oggi tutto, touche, mischia, difesa, calci, attacco, ha funzionato bene insieme. Credo in questa squadra, so che possiamo giocare sempre così e quello di oggi è un momento importante per crescere”.

“Prima della partita c’era grande silenzio – racconta invece il capitano Marco Bortolami -. Ma si è dimostrato un silenzio di grande concentrazione. Anch’io non ho dovuto fare grossi discorsi. La squadra è scesa in campo con la convinzione e la determinazione giusta. Era già successo in altre partite, ma questa volta abbiamo saputo concretizzarla. Sono contento perché la squadra ha capito che per avere l’opportunità di vincere bisogna mettere pressione all’avversario. I 9 calci conquistati sono l’esempio in questo senso. In touche abbiamo sporcato un paio di palloni, abbiamo fatto tante piccole cose buone, la mediana non ha dovuto strafare, ognuno ha fatto il suo dovere. Il risultato non è un caso, ma è frutto del lavoro, anche se c’è voluto del tempo”.

PRIMO TEMPO

Nemmeno un minuto e un placcaggio alto di Vosawai ai danni di Masi permette a Orquera di centrare i pali da oltre 40 metri per il 3-0 dei padroni di casa. Un tenuto a terra, a cui si aggiungono altri dieci metri per proteste mette invece sul mancino di De Waal la punizione che al 15’ vale il pareggio di Treviso. Sull’azione successiva, gli Aironi lanciano bene l’azione dalla mischia e Quartaroli si mette le mani nei capelli per un possibile in avanti volontario della difesa ospite che Damasco però non rileva. E’ ancora il piede di Orquera, comunque, a riportare avanti gli Aironi con una nuova punizione dalla lunga distanza che la franchigia si conquista grazie al pallone rubato in ruck da Simone Favaro e al fallo di Treviso nel raggruppamento successivo (6-3 al 23’). Due minuti più tardi Treviso perde momentaneamente Filippucci, sostituito da Padrò. E’ proprio il nuovo entrato al 28’ a saltare sul calcio di Masi e a subire il placcaggio pericoloso dello stesso estremo, che viene punito con il giallo. Sul proseguo dell’azione un fuorigioco della difesa degli Aironi concede una nuova punizione a Treviso ma il tentativo di De Waal passa di pochissimo a lato dell’acca. Nel frattempo Filippucci prova a rientrare, ma alza immediatamente bandiera bianca lasciando definitivamente il posto a Padrò. De Waal si rifà subito dell’errore e al 33’ pareggia i conti: 6-6. Sul calcio di rinvio, Favaro e Cattina vanno alla caccia del pallone e si guadagnano un nuovo piazzato da posizione centrale dentro i 22 che Orquera trasforma facilmente per il 9-6 Aironi. Ancora l’apertura azzurra centra nuovamente i pali al 39’ punendo il fallo fischiato a Vosawai: 12-6. I 10 minuti di inferiorità numerica si chiudono quindi con il parziale di 6-3 per gli Aironi. L’ultima azione del primo tempo fotografa il primo tempo aggressivo degli Aironi, che recuperano ancora palla con Favaro e poi con Tebaldi e lo stesso flanker vanno a placcare e rubare il pallone a Brendan Williams. Sul proseguo dell’azione Damasco ravvisa un nuovo fallo della difesa ospite e Orquera aggiunge altri tre punti facili mandando le squadre al riposo con gli Aironi in vantaggio 15-6.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia a buon ritmo. Williams prova un contrattacco e viene fermato da Ongaro. Sulla ruck, Galon entra dritto sul tallonatore degli Aironi che lascia la caviglia sotto il raggruppamento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Santamaria. Sul proseguo dell’azione, gli Aironi conquistano una nuova punizione dalla lunga distanza che Orquera trasforma per il 18-6. Il piede di Orquera funziona anche nel gioco tattico costringendo Treviso ad una touche nei propri 22. Gli Aironi rubano il lancio e provano una serie di raccogli e vai che si chiude però sulla scivolata e sul pallone tenuto da Tebaldi. La presenza nei punti d’incontro è un altro punto di forza degli Aironi ed è ancora Simone Favaro al 12’ ad andarsi a conquistare una punizione sulla linea di centrocampo che Orquera trasforma nuovamente. L’apertura degli Aironi continua nella sua serie anche al 17’ quando infila l’ottavo calcio, ancora da oltre 40 metri, per il 24-6 dei padroni di casa. Treviso prova a reagire e, grazie ad una mischia rubata a una decina di metri dalla linea di meta degli Aironi, inizia un lungo forcing che la difesa degli Aironi in qualche modo riesce ad arginare. Ne fa le spese Bortolami, che al 26’ viene punito con in giallo. Ma sull’azione successiva De Marchi e Santamaria contestano ancora il pallone in ruck e regalano nuovamente il possesso ai padroni di casa. Al 31’ Mauro Bergamasco fa il suo esordio in maglia Aironi. Treviso è sempre in attacco e prova una maul dopo la touche ai 5 metri. Nessuno riesce a schiacciare, ma dalla mischia successiva il pacchetto di Treviso si guadagna la meta tecnica trasformata da Di Bernardo che porta il parziale sul 24-13. Ci pensa però ancora Luciano Orquera a ricacciare indietro Treviso centrando di nuovo i pali dalla piazzola da posizione angolata: 27-13.

Aironi-Treviso 27-13

Marcatori: Pt 2’ cp Orquera (3-0), 15’ cp De Waal (3-3), 23’ cp Orquera (6-3), 33’ cp De Waal (6-6), 35’ cp Orquera (9-6), 39’ cp Orquera (12-6), 40’ cp Orquera (15-6); st 2’ cp Orquera (18-6), 12’ cp Orquera (21-6), 17’ cp Orquera (24-6), 33’ m tecnica tr Di Bernardo (24-13), 36’ cp Orquera (27-13).

Aironi: Masi; Sinoti, Quartaroli, Pizarro, Venditti; Orquera, Tebaldi; Sole, Favaro, Cattina (st 31’ Bergamasco); Bortolami, Geldenhuys; Staibano, Ongaro (st 2’ Santamaria), Al. De Marchi. All.: Phillips.

Treviso: Nitoglia; Benvenuti, Galon, Pratichetti, Williams; De Waal (st 28’ Di Bernardo), Semenzato (st 10’ Gori); Filippucci (pt 31’ Padrò), Vermaak, Vosawai; Van Zyl, Pavanello (st 24’ Bernabò); Fernandez-Rouyet (st 10’ Cittadini), Vidal (st 15’ Ceccato, st 32’ Vidal), Muccignat (st 10’ Rizzo). All.: Smith.

Arbitro: Damasco.

Note – P.t.: 15-6. Gialli: pt 28’ Masi; st 26’ Bortolami. Calci: Oruqera 9/9 (27 punti), De Waal (2/3, 6 punti), Di Bernardo 1/1 (2 punti). RaboDirect Man of the match: Luciano Orquera (Aironi). Spettatori: 3326. Punti in classifica: Aironi 4, Treviso 0.

 

Aironi-Calcio Monza, la guerra fredda continua

Nuovo capitolo nel botta e risposta a distanza tra la franchigia ovale e il club pallonaro brianzolo. Oggi il Monza ha diramato un comunicato che sembra inizialmente animato da buone intenzioni, ma la stilettata finale non manca. Eccolo

L’ A.C. Monza Brianza 1912 comunica che, per evitare le problematiche sorte in occasione delle partite degli Aironi Rugby disputatesi allo Stadio Brianteo gli scorsi novembre e dicembre, ha rifiutato l’anticipo della partita Monza-Reggiana (il posticipo al lunedi, ancorchè richiesto, non è stato accordato), che quindi si disputerà regolarmente domenica 15 gennaio, il giorno dopo l’incontro di Heineken Cup che coinvolge gli Aironi.
Questo avviene a testimonianza della assoluta buona volontà della Società biancorossadi dimostrare con i fatti il desiderio di contribuire a limitare eventuali disagi relativi all’organizzazione dell’evento rugbystico e dimostra rispetto nei confronti del territorio, degli appassionati della palla ovale e della tifoseria biancorossa.
Tutto ciò avviene nonostante la società Aironi Viadana non abbia ancora adempiuto, secondo quanto previsto da contratto, al pagamento dell’affitto dello Stadio per la scorsa partita di dicembre.

A.C. Monza Brianza 1912 S.p.a