La compagnia cinese Huawei fa un passo indietro e ritira una sponsorizzazione milionaria alla franchigia australiana che ora potrebbe addirittura fallire. Una storia che ha quasi dell’incredibile ma purtroppo vera e che farà passare un Natale non facile a Canberra.
La Huawei è una società di produzione e commercializzazione di apparecchiature di rete e telecomunicazioni che fornisce materiale a una trentina tra i principali gestori telefonici mondiali. Un colosso, che però ha deciso di ritirare la propria partnership ai Brumbies che ora si trovano con 4 milioni di dollari in meno nelle casse. La decisione della compagnia sarebbe di genere “politico”: si tratterebbe di una mossa per mettere pressione all’Australia’s National Broadband Network, che l’avrebbe tagliata fuori dai nuovi progetti. Un sacco di condizionali, ma la sostanza non cambia.
A ripianare il debito il tutto dovrebbe intervenire la federazione australiana, se non fosse che ha chiuso l’anno con un bilancio in rosso di 8 milioni. Uno sforzo dovrebbe comunque essere fatto. Altro condizionale: dovrebbe.
Giorno: 24 dicembre 2011
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Cavinato vince e sbotta contro gli arbitri “incompetenti”
Un giocatore costretto a uscire (Pascu, al 9′ della ripresa) per una scorrettezza non punita è la goccia che fa traboccare il vaso di Andrea Cavinato, coach del Calvisano che ieri ha battuto i Crociati.
Queste le sue parole raccolte da Patrizio Sanasi di Brescia Oggi: “anche stavolta abbiamo subito troppo l’incompetenza arbitrale. I giocatori non sono carne da macello e vogliono giocare a rugby e le regole devono essere rispettate. Forse diamo fastidio perché siamo una neopromossa». Parole durissime, da altre parti per molto meno vengono comminate pesanti squalifiche, da noi che succederà?


