Mese: dicembre 2011

Biarritz batte Tolone, Racing e Stade ko: botti di fine anno nel Top 14

Regala sorprese la 14a giornata del massimo campionato francese.
Iniziamo da Biarritz, dove i padroni di casa che languono al fondo della classifica hanno uno scatto d’orgoglio – da veri baschi – e mettono sotto il Tolone.
Doppio stop anche per le parigine: il Racing perde a Montpellier (29-14) mentre lo Stade va a sbattere contro il Bordeaux 39 a 6. Ancora ko invece Perpignan, che a Castres rimedia un 33-6. Lione e Clermont impattano sul 6-6, mentre Tolosa batte Bayonne 30 a 15.
Tutti i risultati e la classifica.

14e Journée
31/12/2011 Biarritz Olympique 25 – 6 Rugby Club Toulonnais
SU Agen 15 – 9 CA Brive-Corrèze
Union Bordeaux-Bègles 39 – 6 Stade Français
Castres Olympique 33 – 6 USAP
Lyon LOU 6 – 6 ASM Clermont
Montpellier Hérault Rugby 29 – 14 Racing Métro 92
30/12/2011 Stade Toulousain 30 – 15 Aviron Bayonnais
Pts J G N P
1 Stade Toulousain 51 14 11 1 2
2 ASM Clermont 46 14 10 1 3
3 Castres Olympique 40 14 8 2 4
4 Rugby Club Toulonnais 39 13 8 2 3
5 SU Agen 36 14 8 1 5
6 Stade Français 34 14 7 1 6
7 Racing Métro 92 34 14 7 0 7
8 Montpellier Hérault Rugby 31 14 6 1 7
9 Union Bordeaux-Bègles 26 13 6 0 7
10 USAP 25 14 5 0 9
11 CA Brive-Corrèze 24 14 3 1 10
12 Aviron Bayonnais 22 14 4 2 8
13 Lyon LOU 20 13 3 2 8
14 Biarritz Olympique 15 13 2 2 9

 

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Pro12: Treviso si vendica e supera gli Aironi 37-14

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Riesce questa volta la vendetta al Benetton Treviso, che nel derby con gli Aironi chiude l’anno nel migliore dei modi con una vittoria, per 37-14, ed il punto di bonus in classifica.
Non parte come una settimana fa il mediano di apertura ospite Orquera, che al 5′ ha la prima occasione di marcare con un piazzato dalla distanza che però centra il palo destro.
Passa solo un minuto e Pizarro crea un break interessante. Dall’azione successiva, palla rapida al largo e fuorigioco della difesa biancoverde. Orquera stavolta non fallisce.
La reazione biancoverde è affidata ad un’azione sull’asse Williams-Padrò con calcio di Burton nello spazio. I Leoni costringono gli Aironi al fallo e arriva il pareggio di Kristopher Burton.
Ancora poco e altra ingenuità della difesa trevigiana che, con un “tenuto”, concede nuovamente un’occasione ad Orquera. Il n. 10 azzurro non fallisce e si va sul 3-6.
Tre minuti ed è Cattina a non rotolare via, dando a Burton l’occasione di pareggiare nuovamente. Calcio preciso, nonostante la distanza, ed è 6-6.
Il Benetton sembra entrare finalmente nel match al 18′ con una bella azione di McLean prima e di Benvenuti poi che porta il XV della Marca vicino alla linea di meta.
Dalla ruck, Tobias Botes finta il passaggio, facendo così salire Tebaldi ed aprendosi un piccolo spazio da esplorare. Il mediano di mischia scivola, ma riesce comunque ad allungarsi oltre la linea per la prima meta di giornata. 13-6 con la trasformazione di Burton.
Al 27′ mischia biancoverde nei ventidue ospiti, bella giocata tra Botes, Burton e Williams che cerca di riciclare all’interno, ma Quartaroli chiude e si va in rimessa laterale. Lancio di Franco Sbaraglini e presa sicura di Alessandro Zanni che non viene placcato e ha così la possibilità di girarsi e arrivare in meta.
Al 32′ calcio piazzato di Orquera per il 20-9 e due minuti più tardi, Treviso resta anche con un uomo in meno per un cartellino giallo comminato a Tommaso Benvenuti. Al 39′ punizione anche per Kris Burton che realizza il 23-9, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

Burton avrebbe l’occasione di allungare anche ad inizio ripresa, ma il suo calcio al 4′ è laterale e arriva così il primo errore dell’italoaustraliano. Al 7′ splendida conquista in rimessa di Corniel Van Zyl e bella giocata per Alberto Sgarbi che riesce a riciclare per Williams. Il folletto australiano viene placcato alto a pochi passi dalla meta. Punizione per il Benetton che sceglie la mischia. Mischia che viene ripetuta più volte per falli degli Aironi e alla fine porta ad una giocata tra Padrò, Botes e Sgarbi che incrocia ed impatta a pochi centimetri dalla linea. Dalla ruck, parte palla in mano Franco Sbaraglini che resiste al placcaggio avversario e sembra andare in meta. Mauro Dordolo, Tmo di giornata, conferma. Burton trasforma per il 30-9. Pochi minuti dopo, scintille in campo tra Burton e Masi che reagisce in maniera veemente e rimedia un cartellino giallo.
Non ci mette molto il Benetton a sfruttare la superiorità numerica, insistendo con la mischia avanzante fino a costringere prima linea avversaria e Mauro Bergamasco al fallo che vale la meta tecnica. Quarta marcatura pesante dei Leoni e punto aggiuntivo incassato.
Tanto gioco ed intensità anche nei minuti successivi con Franco Sbaraglini che si guadagna il premio di RaboDirect Man of the match, ma il risultato cambia solo in pieno recupero.
Palla rubata e Pizarro trova il varco giusto, praticamente senza difesa, per la meta della bandiera e per il definitivo 37-14.

MARCATORI: pt 8′ Orquera p.; 11′ Burton p.; 12′ Orquera p.; 15′ Burton p.; 19′ Botes meta tr. Burton; 28′ Zanni meta tr. Burton; 32′ Orquera p.; 39′ Burton p.; st 12′ Sbaraglini meta tr. Burton; 23′ meta tecnica Benetton Treviso tr. Burton; 42′ Pizarro meta.
BENETTON TREVISO: McLean; Nitoglia (st 24′ Gori), Benvenuti, Sgarbi, Williams; Burton (st 34′ Di Bernardo), Botes; Barbieri (st 24′ Vosawai), Zanni, Padrò; Van Zyl (st 24′ Bernabò), A. Pavanello (st 34′ Picone); Cittadini (st 24′ Di Santo), Sbaraglini (st 24′ Vidal), Rizzo (st 24′ Fernandez Rouyet). All. Smith.
AIRONI: Masi (st 26′ Benettin); Sinoti, Quartaroli, Pizarro, Venditti; Orquera (st 24′ Olivier), Tebaldi (st 29′ Bronzini); Sole, Favaro (st 17′ Bergamasco), Cattina (st 38′ Ferrarini); Bortolami, Geldenhuys; Staibano (st 1′ Redolfini), Santamaria (st 6′ D’Apice), Al. De Marchi (st 38′ An. De Marchi). All. Phillips.
ARBITRO: Pennè della Federazione Italiana.
NOTE: pt 23-9; cartellino giallo a: Benvenuti (pt 34′), Masi (st 16′), McLean (st 32′); spettatori: 4200 circa; RaboDirect Man of the Match: Franco Sbaraglini (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (Burton 7/6), Aironi (Orquera 3/4; Olivier 0/1); punti in classifica: Benetton Treviso 5, Aironi 0.

Graham Henry, ct iridato e Cavaliere

Due mesi fa ha riportato il titolo mondiale in Nuova Zelanda dopo una eternità (24 anni). Ora viene insignito del titolo di Cavaliere. L’onorificenza è quella di Knight Companion of The New Zealand Order of Merit.
Con lui “premiato” anche il presidente del comitato organizzatore della RWC Martin Snedden, che diventa Companion of the Order.

 

Rugby femminile: una spruzzata di azzurro nel meglio del 2011

Di Brendan Wallace

Il 2011  è stato un altro anno di crescita eccezionale per il rugby femminile.
Mentre l’anno volge al termine, guardando indietro alle partite dell’anno arriva la scelta delle migliori giocatrici per il XV dell’anno. Lo staff di Scrumqueens ha visionato riprese di gran parte delle 54 partite di test e tornei 7s e anche consultato una serie di giocatori e allenatori prima della scelta definitiva. Inevitabilmente ci saranno alcune giocatrici meritevoli che rimangono fuori, soprattutto per il fatto che è difficile seguire tutte le partite con attenzione, o per la mancanza di copertura TV e online (è particolarmente difficile in Asia) ma abbiamo fatto del nostro meglio!

Scrumqueens XV dell’anno

15 Niamh Briggs (Irlanda) L’estremo irlandese è una giocatrice chiave nella sua squadra ed ha disputato un’eccellente campagna di Coppa del Mondo ed un ottimo Sei Nazioni. La precisione al piede è il valore aggiunto di questa giocatrice.

14 Renee Wickliffe (Nuova Zelanda) La velocista Kiwi ha mostrato tutto il suo valore con una prova super nel secondo test contro l’Inghilterra. Anche se la sua difesa è stata duramente testata in quella partita, la sua propensione ad attaccare è stata una minaccia reale per tutta la difesa inglese.

13 Emily Scarratt (Inghilterra) Il centro dell’Inghilterra è la nostra scelta per la giocatrice leader nei test di rugby di quest’anno. Nonostante la giovane età, Scarratt, (tra l’altro ottima calciatrice nel suo club), è destinata ad essere un pilastro internazionale per gli anni a venire.

12 Mandy Marchak (Canada) Il capitano del 7s del Canada ha avuto un anno frenetico, che ha portato la sua squadra verso la gloria in tutto il mondo, giocando un ruolo chiave nella Coppa delle Nazioni e lei a giocare la sua con i Saracens a Londra. Un anno eccellente.

11 Julia Pla (Spagna) La piccola e rapida spagnola è una delle giocatrici chiave della sua nazionale sia a livello di 15s che 7s. Il suo fiuto per la meta non è secondo a nessuno.

10 Katy McLean (Inghilterra) (capitano) La testa della squadra, sia come capitano dell’Inghilterra sia come mediano d’apertura. Solida nei calci e con una superba capacità di passaggio, ha guidato la sua nazionale ad una striscia di vittorie incredibile quest’anno.

9 Marie-Alice Yahe (Francia) Il numero 9 francese indossa il suo cuore sulla sua manica e la sua passione e la determinazione sono il vero motore della nazionale francese. Un cecchino pericoloso, è un mediano tenace che ha avuto una buona stagione.

1 Mel Bosman (Nuova Zelanda) Anche la sua nazionale non ha vinto nessuna delle tre partite quest’anno, Bosman è stata un ingranaggio fondamentale per la loro forte mischia, soprattutto nel primo test a Twickenham. Un dura lavoratrice intorno al pack, Bosman è il pilone che ogni squadra vorrebbe.

2 Gaëlle Mignot (Francia) Il numero due francese è stata miss consistenza in questa stagione, giocando un ruolo importante in tutto il Sei Nazioni e dimostrando ancora una volta di essere una giocatrice di primo piano nelle due gare contro l’Inghilterra di fine dell’anno.

3 Jamie Burke (USA) Il capitano USA è stato uno dei migliori piloni nel mondo di rugby per molti anni, e quest’anno non è stato diverso con la sua fisicità e le abilità capitano ha visto la sua nazionale fare molti progressi.

4 Flavia Severin (Italia) Una seconda davvero tenace, Severin ha un grande fiuto per la meta nonostante la maggior parte del suo lavoro sia svolto in difesa. Mentre l’Italia continua a migliorare, lei continua ad essere una giocatrice chiave di questa squadra.

5 Stacey Bridges (USA) Una seconda con un appetito enorme per il gioco, Bridges ha avuto un anno pregiato con i colori degli Stati Uniti. Una giovane avanti dalla quale ci sono probabilità di vedere molto di più.

6 Kelly Russell (Canada) Più a suo agio come numero 8, Russell si è guadagnata l’inclusione per la bella Coppa delle Nazioni disputata quest’anno. Una giocatrice chiave per la sua squadra – gioca con efficienza ed il suo lavoro è silenzioso ma fondamentale.

7 Maggie Alphonsi (Inghilterra) Miglior giocatrice che si sia mai vista sui campi del rugby femminile, raramente delude i suoi sostenitori. Ogni partita che gioca è contrassegnata con almeno un’azione da brivido. Una terza linea con il fiuto della meta che continua a fissare nuovi standard nel gioco.

8 Casey Robertson (Nuova Zelanda) Nonostante la sua nazionale abbia perso (lottando) nei test contro l’Inghilterra, Robertson è  stata una luce che brilla per la sua squadra in tutte e tre le prove. Ottima capacità di portare palla in aggiunta alla sua forte difesa la fa essere la migliore del mondo, come numero 8, quest’anno.

A disposizione:

16 Victoria Fleetwood (Inghilterra) Fleetwood è cresciuta con l’Inghilterra per diventare una delle migliori giovani tallonatrici del mondo. Ha dovuto vincere una concorrenza enorme nel suo paese, ma ha enormemente impressionato per tutto il 2011.

17 Rochelle Clarke (Inghilterra) Una delle migliori interpreti del gioco di mischia, Clarke è un pilone potente con una reputazione eccellente in prima linea.

18 Catrin Edwards (Galles) L’ex capitano del Galles ha deciso di stare fuori per tutto il 2012. Eccellente in diversi ruoli in mischia, il suo paese spera che tornerà per dare un contributo fondamentale alla mischia.

19 Joy Neville (Irlanda) Il numero 8 irlandese è una giocatrice esperta nella posizione, con una grande abilità con la palla. Ottima nelle ripartenze dalla base, anche quando è sotto pressione.

20 Susie Brown (Scozia) Una giocatrice chiave per la sua nazionale, anche quando i risultati non sono arrivati. Eccellenti tutte le sue skills, è una vera leader.

21 Kendra Cocksedge (Nuova Zelanda) Il cecchino numero 9 da Christchurch che può fiutare lo spazio ovunque si crei e che sa guidare la mischia in modo onesto con il suo ritmo e buoni appoggi.

22 Kelly Van Harskamp (Paesi Bassi)  La brillante ala olandese ora è più di casa nel 7s rugby, ma ha il talento e il gas per essere una grossa minaccia per ogni squadra.

 23 Aurélie Bailon (Francia) Assente dal team francese per buona parte dell’anno per infortunio, la sua importanza per il team è stata dimostrata quando – tornata in campo nella prima partita con la nazionale – i suoi tre penalty ed una trasformazione sono stati fondamentali nella vittoria della Francia contro l’Inghilterra.

Allenatore: John Tait (Canada)

Tait ha guidato il 7s canadese ad una serie di titoli impressionante quest’anno, ma è la sua conoscenza di tutti i livelli del rugby nel suo paese che ha impressionato di più. Oltre a conseguire il successo nel 7s, Tait guidato il Canada attraverso una solida campagna di Coppa delle Nazioni e ha anche sviluppato un certo numero di stelle nascenti attraverso il 7s canadese 7s. Il suo ruolo combinato non è certamente facile ma Tait ha fatto una partenza super nel 2011.