Al parigino Pavillon d’Armenonville, si è svolta la cerimonia di premiazione del “meglio” del massimo campionato francese nel 2011.
Miglior giocatore è stato eletto François Trinh-Duc, che ha guidato il suo Montpellier alla prima finalissima del Top 14 della sua storia (alla fine, però, ha vinto Tolosa). Un premio importante perché assegnato dai suoi “colleghi”. Il Montpellier si è portato a casa anche il titolo di migliore staff tecnico con il trio Fabien Galthie, Eric Bechu and Didier Bes.
Rivelazione dell’anno è stato invece nominato Jean-Marc Doussain, giunto in nazionale grazie alle prove date proprio con il Tolosa.
Timoci Matanavou del Mont-de-Marsan è invece il miglior giocatore dell’anno di ProD2.
Mese: novembre 2011
Un Tuilagi per Newport
Anitelea “Andy” Tuilagi, uno dei 250 fratelli samoani, ha firmato un contratto con i Newport Dragons. Il centro lascia i Sale Sharks, dove in tre anni ha giocato 42 partite. In passato ha giocato per i Tigers (come ogni Tuilagi che si ricordi, più o meno) e per Leeds.
Taralluci e vino d’oltremanica: Tindall riammesso in nazionale
Era stato buttato fuori dalla “elite England player squad” con ignominia per il comportamento tenuto in Nuova Zelanda durante il Mondiale. Ora Mike Tindall vede ridursi la sua pena, visto che la giustizia sportiva inglese ha di fatto accolto il suo appello.
Certo, la sua tenuta rimane “unacceptable”, ma intanto il centro del Gloucester si vede diminuire la multa comminata da 25mila a 15mila sterline e soprattutto si vede riammesso nel giro della nazionale, sempre che il nuovo ct lo voglia convocare.
La sanzione inizialmente comminata a Tindall era stata definita dalla Rugby Players Association come “straordinaria e senza precedenti”.
Video: come ti placco lo streaker
Clamoroso! Bergamauro a Parma, giocherà con i Crociati… (così dicono in Francia) / UPDATE
Midi Olympique fa sapere che Mauro Bergamasco sta per firmare un contratto con i Crociati fino alla fine della stagione…
Capitolo smentite: secca quella che arriva dagli ambienti azzurri, cioè dove Mauro si trovava fino a qualche ora fa. Da lì si fa sapere che il terza linea annuncerà le sue decisioni nei prossimi giorni e che non saranno in linea con quanto sostenuto in Francia, anche perché il giocatore ambisce a palcoscenici più importanti.
Dall’ambiente Crociati le cose però si fanno più sfumate. Al sottoscritto è stato confermato che “la cosa non è campata per aria, ma che presenta evidenti difficoltà, soprattutto economiche”.
Certo l’ipotesi-Crociati rappresenterebbe un taglio quasi netto con il rugby di alto e altissimo livello per Mauro (non me ne vogliano i Crociati, ma dallo Stade a Parma il salto è bello lungo), cosa che il giocatore non sembra ancora disposto a fare. Determinante dovrebbe essere Jacques Brunel, o meglio, la sua intenzione o meno di utilizzare il flanker con la Nazionale. Il resto dovrebbe avvenire a cascata.
