Serie A: Brescia e Alghero vincono i due anticipi

dall’ufficio stampa FIR

Due gli anticipi valevoli per l’ ottava giornata della Serie A. Nel girone 1 netta vittoria del Rugby Brescia che centra il successo rifilando un perentorio 45-22 al Cus Verona. Nel girone 2, invece, successo casalingo per l’Amatori Alghero (23-16) sul Badia. Domani il resto del programma della giornata.

Serie A – Girone A – VIII giornata – 27.11.11 – ore 14.30
Rugby Banco di Brescia – Franklin&Marshall Cus Verona   45 – 22  (5-0)

Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 32; Firenze Rugby punti 24;  Rugby Lyons Piacenza punti 23; Pro Recco punti 22;  Amatori san Donà punti 20; Modena e Udine punti 19; Accademia Nazionale Tirrenia e Rugby Brescia punti 17; Cus Verona punti 13; Grande Rugby Milano punti 7; Livorno Rugby punti 5.

Serie A – Girone B – VIII giornata – 27.11.11 – ore 14.30
Novaco Alghero – Zhermack Badia   23 – 16  (4-1)

Classifica:
Rubano e Unione Capitolina punti 24; Amatori Capoterra punti 23; Paese, Avezzano e Romagna punti 19;  Badia punti 18; Amatori Catania punti 14;  Valpolicella punti 13; Amatori Alghero punti 10; Asr Milano punti 5; Gladiatori Sanniti punti 1.

TABELLINI
RUGBY BANCO DI BRESCIA – FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA 45-22  (18-05)

Brescia:  Masgoutierre;  Secchi Villa;  Gabba;  Squizzato;  Bonifazi  (40′ St Cogoli);  Hosking;  Bonari (14′ St Bosio);  Scotuzzi (22′ St Romano M);  Rizzotto (39′ St Ferretti);  Groenewald;  Miglietti ;  Pola (12′ St Cuello);  Castiglia ;  Cairo;  Anselmi (40′ Magli).  All. Molinari-Lanzi

Cus Verona:  Michelini E;  Del Bubba;  Pietrogrande;  Schiesaro (30′ St Martinucci);  Pizzardo ;  Faveretto (1′ St  Bellini);  Mariani;  Bergamin;  Braghi ;  Pauletti;  Filippini (1′ St Michelini);  Olivieri;  Mutascio (35′ Munteanu);  Neethling (35′ St Lorenzetto);  Rizzetti Mattei (20′ St Zani).  All. Beretta.

Marcatori: P.T. 5′ Cp Hosking 3-0; 8′ Cp Hosking 6-0; 12′ M Bergamin  6-5; 17′ M Secchi Villa L. 11-5; 37′ M Pola Tr Hosking 18-5;
S.T. 2′ M Secchi Villa L. Tr Hosking 25-5; 7′ Cp Bellini  25-8; 8′ M Secchi Villa Tr Hosking 32-8;  18′ M Pietrogrande Tr Bellini 32-15; 21′ Cp Hosking 35-15; 25′ M Neethling Tr Bellini 35-22; 35′ Cp Hosking 38-22; 44′ M Secchi Villa Tr Hosking 45-22

Arbitro: Mitrea Di Treviso.
Note 15′ St Giallo Filippini; 23′ Giallo Cuello


 

NOVACO ALGHERO – ZHERMACK BADIA   23-16  (13-06)

Amatori Rugby Alghero: Apikotoa (70 Ferrari), Solinas, Palumbo, Franchin (70 Lorenzini), Daga, Anversa, Salis, Caldon, Toniolo, Giacci, Roldan, Lombardo, Lynch (65 Capponi), Spirito,Bonetti (63 Mele). Allenatore: Roldan.

Badia: Tinazzo, Aretusini, Rosi,  Candian, Sgarbi (57 Boscolo), Fratini, Flagiello, Teodorini (52 Brizzante), Anouer, Bonini (70 Michelotto), Daher Comoglio, De Gaspari, Brancalion, Guglielmo, Tellarini (52 Colombo). All Stefano Bordon.

Marcatori: 3 cp Fratini;  11 cp Anversa;  28 cp Fratini;  29 Mt Franchin tr Anversa;  40 cp Anversa;  II° Tempo:  42 cp Anversa;  61 Mt Salis tr Anversa;  66 Mt Comoglio;  78 Mt Anouer.
Arbitro:Sironi di Colleferro.
Note:

Pro12: Treviso disattenta in difesa, il Leinster non perdona (20-30)

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Paga alcuni errori ed alcuni momenti di distrazione, soprattutto all’inizio, la formazione allenata da Franco Smith, contro i Campioni d’Europa del Leinster. Parte male il Benetton Treviso. Sul calcio d’invio, Benjamin De Jager non controlla, perdendo palla in avanti. Gli ospiti recuperano ed impostano l’attacco. La palla arriva al terza linea neozelandese Auva’a che si infila nella difesa biancoverde e realizza la meta del vantaggio irlandese.
La replica è affidata all’estro di Brendan Williams, che semina avversari, ma perde poi palla. Il calcio di Madigan, tuttavia, termina fuori direttamente e sulla successiva rimessa laterale, il XV della Marca conquista un calcio, ben piazzato da Tobie Botes. Il Leinster sembra comunque squadra diversa rispetto a quella vista a Monigo lo scorso anno e all’8′ raddoppia con Carr. Il break lo fa O’Malley, ben sostenuto dall’estremo Fitzgerald, bravo a riciclare all’interno per l’ala ex Connacht che porta i suoi a 14, grazie anche alla trasformazione di McFadden.
Treviso reagisce ancora una volta con il piede di Botes, dopo una buona penetrazione degli avanti, in particolar modo con Lorenzo Cittadini e Michele Rizzo. Il mediano di mischia sudafricano si ripete al 21′ ed il Benetton si riporta sotto break. L’illusione dura, però, poco e McFadden riporta i Dubliners a +8. La battaglia tra i due calciatori continua al 31′, con Botes che centra i pali per il 12-17, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

La ripresa vede ancora il Benetton cercare la rimonta. Botes realizza al 5′ e riporta vicinissimi i suoi, a soli due punti di distanza. La sfida nella sfida con McFadden continua e l’ala del Leinster riporta a +5 i suoi, ma i biancoverdi impattano all’11. Splendido spunto di Brendan Williams e Tobie Botes, con il mediano di mischia, schierato all’ala dopo l’uscita di Benjamin De Jager, che calcia a scavalcare la difesa. Il rimbalzo favorisce il team ospite, ma bravo è Alberto Sgarbi a placcare e portare il diretto avversario dentro l’area di meta. Dalla mischia, esce palla in mano Manoa Vosawai che realizza la meta. L’arbitro Clancy chiede l’ausilio del Tmo, ma non sembra esserci alcun dubbio.
Pochi minuti dopo, nuova reazione dei biancoblu che riportano in piazzola McFadden per il nuovo vantaggio irlandese. Botes al 18′ ha una nuova occasione per pareggiare, ma sbaglia malamente sulla sinistra dei pali. Fortunatamente, nemmeno a Madigan riesce un estremo tentativo da oltre cinquanta metri. Il Benetton subisce, però, la terza meta al 24′. Ancora un’ingenuità difensiva, con linea che sale male ed il centro O’Malley che trova lo spazio giusto nell’intervallo tra Sgarbi e Vermaak e vola al centro dei pali.
Il Benetton nel finale cerca l’assedio e prova a riportarsi a distanza di bonus, ma Botes sbaglia ancora a cinque minuti dal fischio. Con due giri di lancette mancanti, è Paul Derbyshire a trovare un buon varco, ma il suo passaggio per Botes all’ala è mal portato e l’occasione sfuma. Il risultato non cambia più ed il Leinster si vendica della sconfitta dello scorso anno, imponendosi a Treviso per 20-30.

MARCATORI: pt 1′ Auva’a meta tr. McFadden; 4′ Botes p.; 8′ Carr meta tr. McFadden; 12′ e 21′ Botes p.; 24′ McFadden p.; 31′ Botes p.; st 5′ Botes p.; 8′ McFadden p.; 11′ Vosawai meta; 15′ McFadden p.; 24′ O’Malley meta tr. McFadden.
BENETTON TREVISO: McLean; De Jager (pt 39′ Semenzato), Benvenuti, Sgarbi, Williams; Burton, Botes; Barbieri (st 9′ Vosawai), Zanni, Derbyshire; Bernabò (st 9′ Vermaak), A. Pavanello (st 32′ Minto); Cittadini (st 18′ Muccignat), Ceccato (st 9′ Sbaraglini), Rizzo (st 9′ Fernandez Rouyet). A disp.: Di Bernardo. All. Smith.
LEINSTER: Fitzgerald; McFadden, O’Malley, D’Arcy (st 33′ Macken), Carr; Madigan, Reddan (st 25′ Boss); Auva’a (st 11′ Heaslip), Jennings, Ruddock; Toner, Browne (st 25′ McLaughlin); Hagan (st 10′ White), Cronin, Healy (st 23′ McGrath). A disp.: Dundon, Reid. All. Schmidt.
ARBITRO: Clancy della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 12-17; cartellino giallo a: Jennings (st 35′); spettatori: 4600 circa; RaboDirect man of the match: Alberto Sgarbi (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (Botes 5/8), Leinster (McFadden 6/6; Madigan 0/1); punti in classifica: Benetton Treviso 0, Leinster 4.

Panchina all blacks, candidati scelti e posizioni chiuse

Chi doveva sapere è stato informato, gli altri devono rimandare i loro sogni di gloria al prossimo giro. La federazione neozelandese ha infatti annunciato che “applications have now closed for the position of All Blacks coach”.
Quante sono? Non si sa di preciso, ma la NZRU fa sapere che sono parecchie. “Several” è la parola usata.
In pole position c’è Steve Hansen, assistente del ct uscente Graham Henry, mentre il nome nuovo è Vern Cotter, attuale allenatore del Clermont. La scelta entro la fine dell’anno.

Sevens World Series: la prima tappa va a Fiji, piegati gli All Blacks

Risultati e classifica finale della tappa australiana sulla Gold Coast, nel Queensland

 

 

Foto del giorno: sugli spalti australiani delle Sevens World Series

Come gli ultras del calcio. Proprio così