Heineken Cup: questi gli Ospreys per il Benetton

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Cercherà di mantenere l’imbattibilità europea su suolo italiano, la squadra gallese degli Ospreys, autentica bestia nera del Benetton Treviso e una delle poche a non aver ancora conosciuto sconfitta a Monigo sia in Heineken Cup che in RaboDirect PRO12.
Il team di Swansea arriva da uno straordinario momento di forma. Primi a pari merito con il Leinster nel torneo celtico, hanno vinto all’esordio casalingo al Liberty Stadium anche in Coppa Europa contro il Biarritz, sconfitto 28-21.
Opposti geograficamente, ma comuni nella sostanza, gli obiettivi delle due formazioni, con i biancoverdi che cercano la prima vittoria in Heineken Cup dopo dieci sconfitte consecutive e Shane Williams e compagni chiamati ad interrompere la serie di cinque match persi lontano dalle mura amiche nella competizione.

Questa la formazione scelta dal tecnico Sean Holley:

15 Richard Fussell
14 Tommy Bowe
13 Andrew Bishop
12 Ashley Beck
11 Shane Williams
10 Dan Biggar
9 Kahn Fotualii
8 Jonathan Thomas
7 Justin Tipuric
6 George Stowers
5 Ian Evans
4 Ryan Jones (capitano)
3 Adam Jones
2 Richard Hibbard
1 Duncan Jones

A disposizione:

16 Mefin Davies
17 Ryan Bevington
18 Aaron Jarvis
19 Ian Gough
20 Joe Bearman
21 Rhys Webb
22 Matthew Morgan
23 Tom Isaacs

Head Coach: Sean Holley.

Sei Nazioni U20, si gioca a Rovigo e Calvisano

dall’Ufficio Stampa Fir

La Federazione Italiana Rugby informa che sono stati riassegnati gli incontri interni della Nazionale Italiana Under 20 nell’RBS 6 Nazioni 2012 di categoria.
L’incontro con l’Inghilterra di venerdì 10 febbraio, valido per la seconda giornata, si disputerà allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, mentre la quinta ed ultima giornata contro la Scozia vedrà gli Azzurrini impegnati al “San Michele” di Calvisano (Brescia) venerdì 16 marzo.

L’angolo del Vile – Mauro e il problema dei calzettoni

Parte oggi una nuova rubrica tenuta da un collaboratore che si firma Il Vile. L’augurio è che nessuno – protagonista o meno – si offenda, che l’intenzione non è certo quella.
E ricordate: una risata vi seppellirà!

I XV Leoni di Treviso che accoglieranno gli Ospreys

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Sceglie la via della continuità Franco Smith, tecnico del Benetton Rugby, per affrontare gli Ospreys nella seconda giornata di Heineken Cup, nel match che verrà disputato domani alle ore 14:30 allo Stadio Monigo.
Sono, infatti, soltanto tre i cambi decisi rispetto alla formazione vista a Londra domenica scorsa, nell’incontro perso 42-17 a Vicarage Road contro i Saracens.
Il primo riguarda la mischia, con Enrico Ceccato schierato titolare al posto di Diego Vidal, che resta in tribuna con Franco Sbaraglini che si accomoda in panchina.
Gli altri, invece in mediana, con la coppia Tobias Botes-Kristopher Burton che subentra a Fabio Semenzato e Willem De Waal, pronti ad entrare in corso d’opera.
I Leoni debuttano con la nuova divisa di Coppa Europa, completamente blu con inserti bianchi. Entra nel club dei “centenari” anche il seconda linea Corniel Van Zyl, per il quale è previsto il consueto ingresso in solitaria.

Questa la formazione:

15 Ludovico Nitoglia
14 Benjamin De Jager
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Brendan Williams
10 Kristopher Burton
9 Tobias Botes
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Enrico Ceccato
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Ignacio Fernandez Rouyet
18 Pedro Di Santo
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Manoa Vosawai
22 Willem De Waal
23 Fabio Semenzato

Head Coach: Franco Smith.

E dopo il salary-cap ecco a voi il presenze-cap

La proposta non può passare inosservata, perché a lanciarla è nientepopòdimenoche l’ex ct all blacks Graham Henry, fresco campione del mondo. Il coach (a proposito, che farà? Andrà ad allenare i Blues? Seduto dietro una scrivania in federazione? Mah…) ha chiesto alla NZRU di introdurre un tetto di presenze nel Super Rugby per i giocatori delle franchigie neozelandesi che fanno parte del giro della nazionale. E’ sceso anche nel dettaglio Henry: far giocare a quegli atleti un massimo di tre partite ogni quattro gare in programma. Il motivo della proposta? Preservare la forma atletica e magari evitare qualche infortunio.