Zaffiri, un capitano neroverde alle Bermuda

La World Classic Cup è il Mondiale dei “quasi vecchietti”, visto che è riservata agli over 33. E ci sarà un po’ di azzurro e di neroverde: tra i convocati c’è infatti il capitano de L’Aquila Rugby Maurizio Zaffiri.
Di seguito il comunicato ufficiale della società abruzzese (che è al lavoro anche per il calendario 2012…)

Ci sarà anche un pezzo dell’Aquila Rugby all’edizione 2011 della World Rugby Classic delle Bermuda: il capitano neroverde Maurizio Zaffiri è stato convocato con la nazionale classica, la formazione italiana over 33, per prendere parte alla competizione che avrà inizio venerdì 6 novembre nelle isole Bermuda.
Il torneo, giunto alla sua 24sima edizione (è ufficiale dal 1988) nasce in realtà nel 1972 con l’obiettivo di promuovere il territorio delle Bermuda, meta preferita da molti rugbisti per rilassarsi dopo campionati impegnativi o al termine della carriera. Dal 1988 è diventata una vera e propria competizione mondiale con la partecipazione di atleti over 33, ancora in attività nelle varie parti del mondo, e in grado di offrire sfide spettacolari e coinvolgenti. Quest’anno scenderanno in campo le rappresentative di Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica, Stati Uniti, Canada, Argentina, Classic Lions (rappresentativa delle nazionali di Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles) e Italia.
Nel primo turno (6 e 7 novembre) l’Italia affronterà i Classic Lions, gli Stati Uniti se la vedranno con la Nuova Zelanda, l’Argentina scenderà in campo con il Sudafrica e l’Australia con il Canada. Le vincenti e le perdenti del primo turno definiranno gli incroci del turno successivo fino ad arrivare alla finale prevista per il 12 novembre. Le ultime due edizioni sono state vinte dalla selezione neozelandese.
Un’esperienza unica per arricchire l’importante bagaglio rugbistico del nostro capitano: a lui l’in bocca al lupo di tutto il club aquilano.

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Ongaro chiede aiuto allo Zaffanella

dall’ufficio stampa Aironi

La notizia più importante della giornata per i tifosi è che con ogni probabilità la partita di sabato tra Aironi e Glasgow Warriors in programma allo stadio Zaffanella e valida per l’ottavo turno di RaboDirect PRO12 sarà anticipata alle 14,15 per motivi tecnici. La conferma verrà data nella giornata di domani. Chiediamo a tutti i tifosi di controllare la comunicazione ufficiale su sito, profilo facebook e newsletter degli Aironi.

Oggi intanto la squadra ha continuato la preparazione al Lavadera Village con una doppia seduta, in cui coach Rowland Phillips ed il suo staff hanno provato a sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione da schierare sabato per andare a caccia della seconda vittoria stagionale e completare così il cappotto alle squadre scozzesi dopo aver già superato Edimburgo allo Zaffanella.

Per centrare l’obiettivo, gli Aironi potranno contare anche questa volta sull’esperienza dei nazionali. Come ad esempio Fabio Ongaro, che dopo essere ritornato a vestire la maglia numero 2 degli Aironi venerdì scorso contro il Munster, è pronto a gettarsi nuovamente nella battaglia.

“Loro sono reduci da una grande vittoria contro gli Ospreys, noi veniamo da una buona prestazione contro Munster per cui siamo entrambi pronti ad affrontare questa partita nel migliore dei modi. Per noi nazionali sarà il ritorno allo Zaffanella e questa sarà una spinta in più per raggiungere il miglior risultato possibile”.

Tra le tante variabili che potrebbero condizionare la partita c’è anche il clima. La pioggia torrenziale di Cork ha fatto sì che entrambe le formazioni abbandonassero i propositi di gioco alla mano per puntare su un gioco più chiuso: “Le previsioni danno pioggia anche per questo sabato – continua Ongaro – ma affronteremo la partita come abbiamo fatto a Munster, quindi con una buona attitudine, e cercheremo di terminarla come abbiamo fatto con Munster, con una buona difesa e una maggiore concretezza in attacco”.

La ricetta per il successo, comunque, anche questa volta non cambia: “Saranno decisive le fasi di conquista e le fasi statiche e poi la concretizzazione da parte dei trequarti di questi palloni che varranno forniti dagli avanti”.

Italia e Sei Nazioni? I bookmakers non ci credono

“Voglio vincere il Sei Nazioni in breve tempo”: Jacques Brunel, nuovo ct dell’Italrugby, punta forte sugli azzurri, ma per il momento i bookmaker restano cauti, e nelle quote sul Sei Nazioni (prossimo impegno azzurro) gli azzurri partono ultimi nei pronostici a 150.00. Lontanissime, almeno per il momento, la Francia prossima avversaria il 4 febbraio a Parigi e favorita del torneo a 2.75, l’Inghilterra (a quota 3.50) o l’Irlanda di O’Gara (a 7.00). Per gli azzurri si prevede dunque ancora lo scontro tra “poveri” con la Scozia, che per il momento ci precede a 26.00.