5 novembre: Consiglio Federale a Bologna

Dall’ufficio stampa FIR

E’ convocata per sabato 5 novembre, presso l’Hotel Sheraton di Bologna-Fiera, la riunione del Consiglio federale della FIR presieduto da Giancarlo Dondi.
All’ordine del giorno lo stato delle sponsorizzazioni federali, il rendiconto del Junior World Championship di giugno 2011 in Veneto, la definizione delle sedi delle partite internazionali delle Nazionali giovanili, una relazione sulle Accademie federali e, sul fronte amministrativo, l’approvazione del bilancio semestrale.

Nuova Zelanda, tutti i numeri del movimento

I neozelandesi sono 4 milioni o poco più. Quelli che nel 2011 hanno giocato a rugby in maniera continuativa ogni settimana sono stati circa 145mila (145.689 per l’esattezza), un numero spaventosamente alto rispetto al bacino della popolazione. in Italia siamo 60 milioni e non si arriva a 100mila tesserati, cosa che non significa che chi ha la tessera FIR in tasca giochi per forza.
Il dato neozelandese è stato reso noto dalla locale federazione, che sottolinea anche come il dato sia inferiore di 1.204 unità rispetto all’anno precedente. Cosa che non preoccupa nessuno o quasi ad Auckland, perché il calo è concentrato nella zona di Christchurch, dove dallo scorso febbraio un terremoto ha fermato gran parte delle attività sportive. Si tratta della prima diminuzione negli ultimi 5 anni, duranti i quali si è registrata un crescita complessiva  del 3% per quanto riguarda uomini, donne e bambini. Non solo: in crescita anche il numero degli allenatori (11.018 in totale, 11% in più) e degli arbitri (1.953, + 15%).
Calano invece i volontari e i dirigenti della varie società e club: -5.892 unità. Anche in questo caso però non mancano i perché: la gran parte dei volontari – ad esempio – quest’anno sono stati infatti assorbiti dall’organizzazione dei Mondiali.

La foto: gli Arlecchini si preparano per Halloween

D’altronde, chi meglio di loro..

Harinordoquy affonda Lievremont

Il motivo delle deludenti prestazioni francesi al Mondiale neozelandese? Marc Lievremont, firmato Imanol Harinordoquy. A una settimana dalla finalissima di Auckland il terza linea vuota il sacco in una intervista esclusiva concessa a Midi Olympique. Nulla che già non si sapesse in realta circa la spaccatura tra ct e squadra, ma il giocatore del Biarritz ci va giù comunque pesante: “Dopo la partita con Tonga non ho più dato peso a quello che duceva l’allenatore – dice Harinordoquy – Si è permesso di dare in pasto alla stampa cose che dovevano rimanere nel chiuso dello spogliatoio, nessuno nel gruppo ha trovato normale o corretto il suo comportamento. Non mi mancherà”.

Faleatu e Burns, due firme per Newport Dragons

Toby Faletau ha prolungato il contratto che lo lega ai Newport Dragons. lo stesso club – pesantemente battuto dal Benetton nel fine settimana – ha annunciato l’arrivo del tallonatore Lloyd Burns, che ha firmato un accordo per le prossime due stagioni.