Samoa, un Mondiale affogato nell’alcol

Scarso professionismo e abuso di alcol tra i membri dello staff. Così un report del capitano samoano Mahonri Schwalger indirizzato direttamente al premier dell’arcipelago Tuilaepa Sa’ilele Malielegaoi, che è pure il presidente della locale federazione. Perché a Samoa il rugby è un affaro di stato, c’è poco da girarci attorno.
Un Mondiale che ha lasciato l’amaro in bocca ai pacifici, con le vittorie su Namibia e Fiji che non sono bastate per arrivare ai quarti visto i ko con Galles e Sudafrica. Un amaro acuito dalle grandi speranze che circondavano la squadra prima del torneo.
Ma cosa dice il report? Lo racconta il sito web del Sunday Samoan, che lo ha pubblicato. Schwalger denuncia il clima da vacanza che regnava e che il coach Tuala Mathew Vaea beveva tutti i giorni e a volte spariva per 48-72 ore. Tuala era però in buona compagnia: sembra infatti che nelle sue assenze – e al bancone del bar – era sempre assieme al vicepresidente della federazione samoana, Lefau Harry Schuster. Anche il direttore esecutivo della federazione Su’a Peter Schuster era sempre al bar con amici e membri dello staff. Anche l’assistente del ct, Ryan Schuster, ha le sue colpe e il capitano lo taccia di scarso professionismo.
Schwalger ricorda infine che Samoa è riuscita ad andare ai Mondiali solo grazie ad una sorta di colletta popolare e che i soldi dei samoani venivano spesi in quel modo.
Da parte sua Tuilaepa Sa’ilele Malielegaoi si è detto sorpreso dal documento.

Ma Graham Henry che farà?

Del futuro di Graham Henry due sono le cose certe: che non è più il ct degli All Blacks e che guiderà i Barbarians a fine novembre: Sul resto, nebbia. Una nebbia che forse lo stesso Henry sta creando ad arte. Si è detto che sarebbe venuto in Europa ad allenare qualche club, ma questa eventualmente è una evenienza possibile solo dalla prossima estate, alla partenza della nuova stagione.
Il fatto è che lui non ne parla, sembra nemmeno con i vertici della federazione neozelandese. Secondo alcuni starebbe pensando a una qualche posizione importante proprio all’interno della NZRU e starebbe in qualche modo “usando” il suo silenzio per fare pressioni. Vedremo. Intanto ricordo che il candidato numero uno alla sua successione alla guida dei neocampioni del mondo è il suo assistente Steve Hansen, ma la federazione di Auckland farà di tutto per strappare Gatland al Galles. Compito improbo.

Fotogallery: facce da tifosi in quel di Nuova Zelanda

Le foto di Analia Pavan

Video: l’All Blacks parade per le strade di Auckland