Eccellenza, le ultime da Petrarca-Calvisano e Reggio-Rovigo

dall’ufficio stampa FIR

Per l’esordio dei campioni d’Italia del Petrarca Padova contro il Cammi Calvisano, il coach Presutti non lascia nulla al caso e schiera una formazione collaudata e di grande esperienza. L’incontro in programma domani alle ore 15.00 allo Stadio Plebiscito, sarà trasmesso in diretta su RAI SPORT 1 e contestualmente in streaming sul portale www.raisport.rai.it.
Attesa anche a Reggio dove la formazione emiliana si affaccia per la prima volta nella sua storia rugbistica al rugby di vertice affrontando il Femi Cz Rovigo.
Questo il programma degli incontri fissati per domenica 9 ottobre.

Ore 15.00
RAI SPORT 1 – www.raisport.rai.it
Petrarca Padova v Cammi Calvisano
Ore 16.00
Rugby Reggio v Femi-CZ Rovigo

LE ULTIME DELLE SEDI

PETRARCA PADOVA – CAMMI CALVISANO

PADOVA

Debutto casalingo per il Petrarca campione d’Italia, che affronta DOMANI, domenica 9 ottobre, il Cammi Calvisano nella prima giornata del campionato di Eccellenza.
La gara è in programma allo stadio Plebiscito, calcio d’inizio alle 15, diretta su RAI SPORT 1  e contestualmente in streaming sul portale www.raisport.rai.it. Arbitro Damasco di Napoli, giudici di linea Mitrea e Lento, quarto uomo Masetti.

“Una gara difficile, contro una squadra neopromossa, ma con molta esperienza”, spiega l’allenatore bianconero Pasquale Presutti. “Una formazione ambiziosa, contro cui ho pensato di schierare un Petrarca collaudato, nel quale comunque troveranno spazio anche i numerosi giovani promettenti che stanno emergendo”.
Da quest’anno il dottor Alessandro Banzato, imprenditore e vicepresidente del Petrarca che ama stare dietro le quinte, dopo 14 anni nella dirigenza del club apparirà ora anche sulle maglie con la sua azienda, le Acciaierie Venete. Un lteriore gesto d’amore nei confronti della società bianconera. “Il campionato
sarà ancor più difficile dell’anno scorso”, spiega, “perché alle solite squadre si aggiunge anche qualche attore nuovo, come lo stesso Calvisano che affrontiamo al debutto. L’obiettivo sono i play-off, abbiamo fiducia nella
squadra e nello staff, consapevoli delle difficoltà. Una stagione che affrontiamo con le giuste ambizioni, ma anche con grande serenità”.

Indisponibili Bezzati, Gatto e D’Agostino, e per precauzione tenuti a riposo
Tveraga e Kingi, ecco la formazione annunciata dai tecnici Presutti e Bot.
Hickie, Bortolussi, Neethling, Bertetti, Spragg, Walsh, Travagli, Palmer,
Barbini, L. Persico, Cavalieri, Sutto, Leso, Costa Repetto, Alonso. A disp.:
Damiano, Gega, Caporello, Giusti, Targa, Billot, Sanchez, Morsellino.
CALVISANO
(a seguire)

 

RUGBY REGGIO – FEMI CZ ROVIGO

REGGIO
Fervono i preparativi in casa rossonera per la grande giornata che domani, domenica 9 ottobre, vedrà il Rugby Reggio affacciarsi per la prima volta nella massima serie del rugby italiano.
Sarà una giornata destinata a lasciare un segno indelebile nella storia del club reggiano, che per l’occasione giocherà in un monumento dello sport cittadino, lo Stadio Mirabello.
Alle ore 16.00 il fischio d’inizio di questa prima giornata di Eccellenza per i Diavoli che si troveranno di fronte un avversario di indubbio valore, i rossoblu del Rugby Rovigo  vicecampioni d’Italia.

Non sarà un esordio facile per gli uomini di Manghi e Ravazzolo, che però sono fortemente motivati a ben figurare in questo incontro, molto importante per il club ma anche per tutta la città, come ci conferma il capitano Cristian Bezzi: “Siamo eccitati per questo evento storico per Reggio. Il Rovigo è un avversario ostico e di grande valore; è chiaro che noi dobbiamo essere confidenti nei nostri mezzi e osare, non dobbiamo avere timori reverenziali, ma scendere in campo per dare battaglia e giocare a rugby ottanta minuti, dando il massimo.”

L’allenatore Roberto Manghi racconta l’avvicinarsi all’esordio contro il Rovigo: “Trovare una formula per battere il Rovigo prima di una partita non è certo facile. Noi possiamo contare su una squadra competitiva in tutti i reparti, con i trequarti veloci che sanno muovere bene il pallone e con una mischia che sa essere penetrante e può diventare vincente. Cercare di mantenere il possesso e lasciare pochi palloni al Rovigo potrebbe essere la nostra arma vincente, ma chiaramente dovremo confrontarci con la squadra che nella passata stagione ha dominato il campionato italiano, perdendo solo in finale. Siamo comunque pronti alla sfida, in campo cercheremo di fare del nostro meglio, ma soprattutto vogliamo divertire, anche se siamo consci che non ci attende un’impresa facile. Sono fiducioso però che la città di Reggio saprà sostenerci in questa battaglia, facendo sentire dalle tribune il suo calore alla squadra.”

Al termine dell’allenamento di rifinitura i tecnici hanno convocato ventisette atleti, la probabile formazione vede schierati in campo; Jones; Castagnoli, Apperley, Halse, Larini; Griffiths, Cigarini; Moore, Perrone, Balsemin; Pulli, Bezzi (cap); Cagna, Bigi, Fontana. A disposizione: Lanfredi, Rizzelli, Riccardo, Scalvi, Delendati, Torlai, Carretta, Bricoli, Biancaniello, Carra, Carbone, Mora.
Questa la terza arbitrale designata dalla Federazione per la prima giornata dei rossoneri:
Arb.: Vivarini (Padova), Gdl Serchiani (Padova) e Marchesin (Venezia), Quarto Uomo: Sibillin (Treviso)

Per trasformare questo incontro storico in una grande festa per tutti gli sportivi e le famiglie che verranno domani allo stadio, la società ha organizzato alcune attività collaterali: già un’ora prima dell’inizio della partita sarà possibile vivere un momento di aggregazione per tutti i tifosi nella zona antistante lo stadio, dove per la giornata sarà allestita un’Area Ospitalità, in cui si effettuerà anche il Terzo Tempo al termine dell’incontro. Per l’intervallo è stata programmata una sfilata in campo di tutte le squadre del settore giovanile rossonero, dall’under 6 all’under 20. Infine all’interno dello stadio sarà allestita una mostra d’arte “L’arte del Rugby”, mostra itinerante di importanti artisti italiani che hanno realizzato appositamente opere con sfondo tematico sul gioco della palla ovale, ideata da Patrizia Lodi e Vittorio Zanini, inaugurata giovedì scorso a Milano alla conferenza di presentazione del Campionato di Eccellenza.
ROVIGO
Riparte dallo stadio Mirabello a Reggio Emilia la caccia ai playoff della Femi-CZ VEA Rugby Rovigo Delta.
Domenica, 9 ottobre, alle ore 16,00, i rossoblù giocano in trasferta incontrando la squadra dei “Diavoli” del Rugby Reggio, novità del Campionato di Eccellenza.
Per questo primo incontro ufficiale Paul Roux ha dovuto fare i conti con gli infortuni che hanno falcidiato la rosa.
La qualità dei giocatori a disposizione permette di apprestare una formazione competitiva che cercherà di mettere in pratica il duro lavoro svolto nella preparazione precampionato.
Esordio ufficiale con la maglia rossoblu per Lombardi, Cristiano e Barry, mentre in pachina aspettano il cap in Eccellenza con Rovigo: De Marchi, Wilson e Lorenzo Lubian, oltre al nuovo arrivato Marsh, già sottoposto agli accertamenti sanitari e tesserato.
Questa la formazione annunciata: Basson; Pedrazzi, Pace, Van Niekerk, Bacchetti; Bustos, Zanirato Michele; Barry, Cristiano, Persico; Tumiati, Reato; Ravalle, Mahoney (cap), Lombardi. A disposizione: Marsh, Datola, Boccalon, Barion, De Marchi, Wilson, Duca, Lubian Lorenzo.

Highlights e statistiche della “sorpresa” Francia sull’Inghilterra

19 a 12 per i transalpini, e la perfida Albione dice addio ai sogni iridati

A QUESTO LINK GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA

England Key Match Stats France
2 TRIES 2
1 (1) CONVERSIONS (MISSED) 0 (2)
0 (0) PENALTY GOALS (MISSED) 2 (2)
0 (1) DROP GOALS (MISSED) 1 (1)
0 YELLOW CARDS 0
0 RED CARDS 0
48% POSSESSION 52%
43% TERRITORY 57%
7’9” ACTUAL TIME IN OPPONENTS 22 12’47”

Allez la France! Goodbye Inghilterra… 19 a 12 e i galletti vanno in semifinale

Inguardabile e irriconoscibile. Questa la Francia vista al Mondiale nella prima fase. In quanti le davano qualche speranza (a parte il sottoscritto) nel quarto di finale con la solita Inghilterra magari non bellissima ma cinica e solida? Pochissimi. E cosa succede a Auckland invece? Che la Francia fa la Francia e una Inghilterra, lasciatemelo dire, piuttosto presuntuosa non ci capisce quasi nulla per quasi un’ora. Poi la meta di Foden riapre i giochi, ma è solo un’illusione che dura fino al drop di Trinh-Duc. Giusto così, passano i migliori.

England France
Tries 2 2
Pens 0 2
Cons 1 0
DGs 0 1
Score 12 19
England
TRY 55 Min (Foden)
CONV 56 Min (Wilkinson)
TRY 76 Min (Cueto)
France
PENK 11 Min (Yachvili)
PENK 16 Min (Yachvili)
TRY 22 Min (Clerc)
TRY 31 Min (Medard)
DROPG 72 Min (Trinh-Duc)

 

ENGLAND
  • Stevens
  • Thompson
  • Cole
  • Deacon
  • Palmer
  • Croft
  • Moody
  • Easter
  • Youngs
  • Wilkinson
  • Cueto
  • Flood
  • Tuilagi
  • Ashton
  • Foden
RESERVES
  • Hartley
  • Corbisiero
  • Lawes
  • Shaw
  • Haskell
  • Wigglesworth
  • Banahan
FRANCE
  • Poux
  • Servat
  • Mas
  • Pape
  • Nallet
  • Dusautoir
  • Bonnaire
  • Harinordoquy
  • Yachvili
  • Parra
  • Palisson
  • Mermoz
  • Rougerie
  • Clerc
  • Medard
RESERVES
  • Szarzewski
  • Barcella
  • Pierre
  • Picamoles
  • Trinh-Duc
  • Marty
  • Heymans

Eccellenza, risultati e tabellini della prima giornata: Cavalieri a valanga, L’Aquila soffre e vince

La prima giornata del campionato di Eccellenza registra la vittoria esterna dei Cavalieri Prato che si impone sul neo promosso San Gregorio per 55-24 ed i successi di Mogliano (22-14 alla Lazio) e de L’Aquila che resiste alla rimonta del Banca Monte Crociati chiudendo il match sul 17-15. A Nicolosi, davanti a oltre 2.000 spettatori i Cavalieri Prato spinge sull’acceleratore fin dalle prime battute. Al 4’, infatti, è Majstorovic a segnare la prima meta dell’incontro. La partita è viva e le segnature non si risparmiano. Alla fine della prima frazione di gioco lo score recita San Gregorio Catania  17 Estra cavalieri Prato 33.

Il Mogliano porta a casa il successo contro la Mantovani Lazio (22-14 il finale) grazie ad un secondo tempo attento a rimediare gli errori commessi nella prima frazione di gioco conclusasi 7-3 per la Lazio. In 15 minuti il risultato passa dal 3-7 al 16-7 in favore del Mogliano, frutto di due piazzati di Cornwell (3/4 dalla piazzola) e di una meta di Onori che provvede poi a trasformarla. Il Drop al 80’ di Cornwell sa di beffa per i romani, perché toglie il punto di bonus.
Tra L’Aquila e Crociati la gara è stata sempre in equilibrio. Il primo tempo si chiude sul 8-5 in favore degli abruzzesi anche se i primi a segnare sono stati i Crociati con una meta dell’ala Enodeh.

L’andamento delle segnature è stato in alternanza fino a quando L’Aquila allunga e si è portata sul 17-10 con 3 piazzati di Del  Pinto. Allo scadere Milani (Crociati) fissa il finale sul 17-15.

ECCELLENZA – I TURNO – 8/9.10.2011 – ORE 15.30

San Gregorio Catania v Estra I Cavalieri Prato   24  –  55 (0-5)
Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio  22 – 14  (4-0)
L’Aquila Rugby 1936 v Banca Monte Crociati  17 – 15  (4-1)

Domenica 9.10.11
Ore 15.00
RAI SPORT 1 – www.raisport.rai.it
Petrarca Padova v Cammi Calvisano
Ore 16.00
Rugby Reggio v Femi-CZ Rovigo

Classifica:
Marchiol Mogliano e L’Aquila Rugby punti 4;  Estra I Cavalieri Prato e Banca Monte Crociati punti 1; Petrarca Padova, Cammi Calvisano, Rugby Reggio, Femi Cz Rovigo, Mantovani Lazio e San Gregorio punti 0.

^^Estra I Cavalieri Prato 4 (quattro) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione al campionato obbligatorio Under 16 (delega all’unione Prato Sesto).

Prossimo turno
Cammi calvisano – Rugby Reggio; Mantovani Lazio – Petrarca Padova; Femi Cz Rovigo – Marchiol Mogliano; Banca Monte Crociati – San Gregorio Catania; Estra I cavalieri Prato – L’Aquila Rugby.

I TABELLINI

SAN GREGORIO CATANIA RUGBY – ESTRA CAVALIERI PRATO  24-55  (p.t. 17-33)

Marcatori: p.t.: 4’ meta Majstorovic, tr. Wakarua (0-7); 10’ meta Berryman, tr. Wakarua (0-14); 13’ meta Nordstrom, tr. Pucciariello (7-14); 15’ meta Kolo’ofai (7-19); 25’ meta Gillingham, tr. Pucciariello (14-19); 29’ meta Ngawini, tr. Wakarua (14- 26); 34’ c.p. Pucciariello (17-26); 38’ meta Chiesa, tr. Wakarua (17-33); s.t.: 17’ meta Von Grumbkow (17-38); 31’ meta Damiani, tr. Wakarua (17-45); 34’ meta Lupetti, tr. Wakarua (17-52); 40’ + 1’ meta Todeschini, tr. Todeschini (24-52); 40’ + 3’ c.p. Wakarua (24-55).

San Gregorio Catania: Todeschini; Daupi, Gillingham, Valcastelli, Giobbe (28’ s.t. Leonardi); Pucciariello (cap.) (33’ s.t. Venturi), Calabrese (28’ s.t. Failla); Nordstrom (7’ s.t. Sarto), Amenta, Doria; Sala, Grimaldi; Duca (33’ p.t. Famaausili, 30’ s.t. Duca), Rampa (10’ s.t. Lo Faro), Suaria (1’ s.t. Gentili). A disposizione: Carbone. All. Orazio Arancio.

Cavalieri Prato: Berryman (21’ s.t. Vezzosi); Von Grumbkow, Majstorovic (26’ s.t. Murgier), Chiesa (cap.), Ngawini; Wakarua, Patelli (24’ s.t. Tempestini); Saccardo, Belardo, Damiani; Kolo’ofai (26’ p.t. Petillo), Boscolo (3’ p.t. Bernini); Garfagnoli (10’ s.t. Borsi), Giovanchelli (21’ s.t. Lupetti), Young (33’ s.t. Balboni). All. Andrea De Rossi e Filippo Frati.

Arbitro: Mancini (Frascati).
Giudici di linea: Bonacci (Roma), Rosamilia (Colleferro).
Quarto uomo: Costantino (Messina).
Cartellini: 40’ + 2’ s.t. Duca (San Gregorio Catania).
Man of the match: Ngawini (Cavalieri Prato).
Calciatori: Pucciariello (San Gregorio Catania) 3/3, Todeschini (San Gregorio Catania) 1/1; Wakarua (Cavalieri Prato) 7/9.
Note: Giornata variabile, temperatura intorno ai 18 °C, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 2000 circa.
Punti conquistati: 0-5.


L’AQUILA RUGBY 1936 – BANCAMONTE PARMA CROCIATI  (8 – 5)  17 – 15

Marcatori: P.t. 4’ mt Enodeh (0 – 5), 13’ mt Di Massimo (5 -5), 39’ cp Del Pinto (8 – 5); S.t. 17’ cp Del Pinto (11 – 5), 20’ mt Vengoa (11 – 10), 25’ cp Del Pinto (14 -10), 29’ st cp Del Pinto (17 – 10), 40’ st Mt Milani (17 – 15).

L’Aquila Rugby 1936:  Gerber; Del Pinto (36’ st Santavicca), Lorenzetti (22’ st Antonelli), Di Massimo, Paolucci; Crichton, Leonardi; Zaffiri, Long, Rathore (19’ st Mereghetti); Pegoretti, Cialone; Pozzi (5’ st Brandolini), Marchetto (11’ st Perugini), Subrizi.
allenatore: Massimo Di Marco
A disposizione: Brandolini, Perugini, Mammana, Mereghetti, Dusi, Antonelli, Santavicca, Di Paolo.

BancaMonteParma Crociati: Magri (3’ st Damiani); En Naour (37’ Casalini), Vengoa, McCann, Enodeh (17’ st Cicchinelli); Farolini, Zucconi; Caffini (23’ st Sciacca), Del Nevo, Mandelli; Fletcher, Contini; Tripodi, Manici (23’ st Coletti), Milani.
allenatore Francesco Mazzariol
a disposizione: Damiani, Coletti, Van Vuren, Cicchinelli, Casalini, Sciacca, ALberghini, Pepoli.

Arbitro: Sig. Falzone (Padova)
Guardalinee: Masini (Roma),  Cusano  (Vicenza)
4° uomo:  Pappalardo (Roma).

cartellini:  26’ giallo per Di Massimo (L’Aquila Rugby), 32’ giallo per Zaffiri (L’Aquila Rugby 1936) e Milani (Banca Monte Crociati).

man of the match: Chris Long (L’Aquila Rugby 1936)
Calciatori: L’Aquila Rugby 1936  Del Pinto tr (0/1) cp (4/6); BancaMonte Parma Crociati  Magri c.p. (0/3), tr (0/1); Zucconi tr (0/2).
Note: giornata tiepida spettatori 800 circa
Punti conquistati in classifica: L’Aquila Rugby 1936  4; Banca Monte Crociati 1.


MARCHIOL MOGLIANO Vs LAZIO RUGBY 22 – 14 (3-7)

Marcatori: p.t. 12’ m. Pellizzari tr De Kock (0-7); 33‘ c.p. Cornwell (3-7); s.t. 3′ c.p. Cornwell (6-7) ; 6′ c.p. Cornwell (9-7); 15′ m. Onori tr. Onori (16-7); 27′ c.p. Onori (19-7); 32′ m. Lorenzini tr. De Kock (19-14); 40′ drop Cornwell (22-14).

Marchiol Mogliano: Cerioni (9′ s.t. Candiago V.), Onori, Ceccato E., Patrizio, Perziano, Cornwell, Endrizzi (9′ s.t. Lucchese), Eyre, Candiago E., Orlando (9′ s.t. Swanepoel), Burman, Fuser, Ceccato A. (9′ s.t. Pesce), Corbanese (9′ s.t. Gianesini),Meggetto (9’ s.t. Cenedese).
a disp.: Bocchi, Simion.
All. Casellato.

Mantovani Lazio: De Kock, Varani, Giacometti (20′ s.t. Rota), Manu, Tartaglia, Gargiullo, Bonavolontà D. (20′ s.t. Gentile), Pellizzari (29′ s.t. Filippucci), Ventricelli, Siddons, Van Jaarsveld, Colabianchi (20′ s.t. Nitoglia M.), Ryan (20′ s.t. Pietrosanti), Lorenzini, Cannone (4’ s.t. Ricci)
a disp.: Torda, Bonavolontà E.,
All. Jimenez.

Arb. Liperini (Livorno).
Gdl: Blessano (Treviso) e Zucchi (Livorno).
Quarto uomo: Valbusa (Treviso).
Cartellini: 33′ p.t. giallo ad Evans (Mantovani Lazio); 6′ s.t. giallo a Siddons (Mantovani Lazio).
Man of the match: Alessandro Onori (Rugby Mogliano).
Calciatori: Cornwell (Rugby Mogliano) 3/4; Onori (Rugby Mogliano) 2/3; De Kock (Mantovani Lazio) 2/4.
Note: giornata soleggiata, clima mite, temperatura 19°, campo in buone condizioni nonostante le piogge cadute il giorno prima. 600 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 4; Mantovani Lazio 0


Pro12: un bonus amaro per gli Aironi, Cardiff vince 26-37

dall’ufficio stampa Aironi

VIADANA – Gli Aironi sono la prima formazione italiana a segnare quattro mete in una sola partita in RaboDirect Pro12, ma lo sforzo vale solo il punto di bonus, perché la maggiore precisione al piede di Sweeney (7/8 contro il 2/6 di Olivier non in perfette condizioni) e la capacità di Cardiff nel concretizzare le occasioni concesse dagli Aironi permette ai gallesi di interrompere la serie di tre sconfitte consecutive e di uscire dallo Zaffanella con 5 punti in tasca. Agli Aironi non bastano dunque le prime mete stagionali di un ottimo Sinoti e di Gilberto Pavan assieme alla doppietta di Nick Williams (per lui 5 mete in sei gare). Cardiff reagisce immediatamente all’iniziale svantaggio con la meta di Hewitt e il piede di Sweeney, scavando un buon divario già nel primo tempo, chiuso sull’11-20 con la seconda meta di Czekaj. Nella ripresa la mischia degli Aironi domina a lungo, ma ogni volta che i neroargento si riportano sotto, i Blues trovano il modo per aumentare il distacco andando in meta con Rush e trovando il punto di bonus allo scoccare dell’80’ con la nuova meta di Czekaj che lascia agli Aironi solo il punto di bonus offensivo per le quattro mete segnate.

PRIMO TEMPO

L’inizio di partita è subito di marca Aironi. La pressione sul calcio d’avvio costringe Rees a calciare, Tebaldi recupera e da lì parte l’offensiva nero argento che si conclude al 2’ con il passaggio lungo al largo di Olivier, il riciclo di Cattina per Sinoti che di forza rompe il placcaggio e va a schiacciare alla bandierina. Il vento sposta la trasformazione di Olivier, ma gli Aironi vanno subito in vantaggio 5-0. Un vantaggio che dura però poco perché al 5’ Hewitt è già in meta dalla parte opposta. Sweeney centra i pali e porta Cardiff avanti 7-5. L’apertura gallese non sbaglia nemmeno al 10’ quando l’arbitro Hennessy concede una punizione centrale ai 30 metri per un fallo in ruck: 5-10. Da posizione analoga, ma dalla parte opposta del campo, anche Olivier non sbaglia punendo il fuorigioco della difesa di Cardiff: 8-10 al 19’. Ancora una volta, però, è il piede di Sweeney a ristabilire subito le distanze mandano tra i pali una nuova punizione al 22’: 8-13. Un passaggio sbagliato di Nick Williams al 25’ dà invece il via all’azione che manda in meta Czekaj: l’estremo gallese sfrutta un paio di errori nel placcaggio degli Aironi ma anche una evidente ostruzione non sanzionata. Sweeney si conferma perfetto dalla piazzola trasformando anche questa volta per il 20-8 gallese. Al 29’ Olivier potrebbe accorciare le distanze, ma da posizione favorevole il suo tentativo su punizione centra in pieno il palo. Olivier si riscatta al 38’ infilando i pali dalla lunga distanza e accorciando il distacco sull’11-20.

SECONDO TEMPO

Anche nella ripresa i primi minuti sono favorevoli agli Aironi, che si buttano all’assalto e stazionano a lungo nei 22 avversari. Anzi, Cardiff è costretta ad un paio di falli ai 5 metri per fermare l’avanzata dei neroargento. La mischia degli Aironi in questo frangente è nettamente superiore a quella gallese, costretta a due falli consecutivi ai 5 metri. Sulla terza ripetizione è Nick Williams che parte dalla base e arriva a marcare la quarta meta personale in sei partite. Olivier manca ancora la trasformazione, ma gli Aironi si rifanno sotto: 16-20 all’11’. Ancora una volta, però, Cardiff trova immediatamente il modo per distanziare nuovamente gli Aironi e alla prima visita nella metà campo italiana vanno in meta con Rush che sfrutta il lavoro di Hewitt. Sweeney trasforma per il 16-27. Poco dopo il quarto d’ora gli Aironi hanno una grande opportunità, con Quartaroli, appena entrato al posto di Pizarro, che sfonda centralmente ma poi non trova l’off-load per Nick Williams. E’ una magia di Sinoti, invece, a far partire l’azione della terza meta degli Aironi. L’ala riceve palla sotto pressione all’interno dell’area di meta degli Aironi e, mulinando sulle gambe, riporta l’ovale quasi sulla linea dei 10 metri. Sul piede avanzante, gli Aironi continuano a macinare metri con Furno e Staibano prima di andare a marcare con Gilberto Pavan. Ancora una volta, però, gli Aironi litigano con i calci: questa volta è Tebaldi a sbagliare dalla piazzola, mantenendo il risultato sul 21-27. Risultato che non muta nemmeno poco dopo perché Sweeney sbaglia il suo primo calcio di giornata. L’apertura dei Blues punisce invece un nuovo errore di trasmissione degli con tre punti facili al 32’, riportando gli Aironi fuori bonus: 21-30. Al 34’ gli Aironi hanno comunque l’opportunità per segnare la quarta meta e risprire così la partita. La fuga di Giazzon finisce in area di meta ma senza riuscire a schiacciare. Sulla mischia ai 5 metri è ancora Nick Williams a partire dalla base e andare a schiacciare di potenza. E’ la prima volta che una squadra italiana segna quattro mete in Pro12. Olivier però sbaglia la trasformazione e gli Aironi sono a meno quattro: 26-30 al 35’. Sull’ultimo pallone della partita, anche Cardiff trova la quarta meta con Czekaj che vale il punto di bonus e toglie agli Aironi il secondo bonus difensivo.

Aironi-Cardiff Blues 26-37

Marcatori: P.t. 2’ m. Sinoti (5-0), 5’ m. Hewitt tr. Sweeney (5-7), 10’ c.p. Sweeney (5-10), 19’ c.p. Olivier (8-10), 22’ c.p Sweeney (8-13), 25’ m. Czekaj tr. Sweeney (8-20), 38’ c.p. Olivier (11-20); S.t. 11’ m. Williams (16-20), 13’ m. Rush tr. Sweeney (16-27), 23’ m. G. Pavan (21-27), 32’ c.p. Sweeney (21-30), 35’ m. Williams (26-30), 40’ m. Czekaj tr. Sweeney (26-37).

Aironi: Trevisan; Sinoti, G. Pavan, Pizarro (s.t. 16’ Quartaroli), Venditti; Olivier, Tebaldi; Williams, Cattina, Viljoen (s.t. 19’ Favaro); Biagi, Furno; Staibano, Santamaria (s.t. 28’ Giazzon), Aguero (s.t. 33’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Cardiff Blues: Czekaj; Cuthbert, Laulala, Hewitt (s.t. 25’ Davies), James; Sweeney, Rees; Rush, Young (s.t. 34’ Hamilton), Molitika; Tito (s.t. 1’ D. Jones), Paterson; Andrews (s.t. 12’ Harford), Williams (s.t. 15’ Tyrrell), Hobbs (s.t. 12’ Hobbs). All.: Baber e Burnell.

Arbitro: Hennessy (Galles).

Note – P.t.: 11-20. Calci: Olivier 2/6 (6 punti), Tebaldi 0/1, Sweeney 7/8 (17 punti). RaboDirect Man of the match: Nick Williams. Spettatori: 3000. Punti in classifica: Aironi 1, Cardiff Blues 5.