Video: l’arrivo degli azzurri a Nelson

 

Pro 12: i XV di Treviso e Aironi per la prima giornata

Inizia il torneo celtico. Treviso sabto alle 15 se la vedrà sul prato amico del Monigo con il Connacht. Questa la formazione scelta dal coach Franco Smith

15 Ludovico Nitoglia
14 Michele Sepe
13 Kristopher Burton
12 Andrea Pratichetti
11 Brendan Williams
10 Willem De Waal
9 Alberto Chillon
8 Manoa Vosawai
7 Francesco Minto
6 Marco Filippucci
5 Valerio Bernabò
4 Antonio Pavanello (captain)
3 Augusto Allori
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo

Replacements:
16 Diego Vidal
17 Matteo Muccignat
18 Pedro Di Santo
19 Gonzalo Padrò
20 Benjamin Vermaak
21 Simon Picone
22 Alberto Di Bernardo
23 Benjamin De Jager

Gli Aironi saranno invece di scena domenica alle 16 in Galles, dove sono attesi a Llanelli dagli Scarlets. Coach Phillips ha optato per queste scelte

15 Ruggero Trevisan; 14 Riccardo Pavan, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Nick Williams, 7 Nicola Cattina, 6 Josh Sole; 5 George Biagi, 4 Joshua Furno; 3 Luca Redolfini, 2 Roberto Santamaria (cap), 1 Matias Aguero.
A disposizione: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto De Marchi, 18 Fabio Staibano, 19 Filippo Ferrarini, 20 Frans Viljoen, 21 Giorgio Bronzini, 22 Alberto Benettin, 23 Gilberto Pavan). All. Rowland Phillips.

Nazionale in Nuova Zelanda, Nelson è già azzurra

dall’ufficio stampa FIR

Nelson (Nuova Zelanda) – Dopo oltre trenta ore di viaggio, la Nazionale Italiana Rugby è sbarcata nel pomeriggio neozelandese (mattina in Italia) nella città di Nelson, eletta a quartier generale azzurro per la fase a gironi della settima edizione della Rugby World Cup.

Partiti nella serata di mercoledì da Roma, gli Azzurri del CT Nick Mallett hanno toccato Dubai, Bangkok, Sydney e Christchurch prima di fare il proprio arrivo a Nelson, cittadina a forte vocazione turistica dell’Isola Sud, celebre per aver ospitato il primo incontro di rugby giocato in terra neozelandese.

A dare il proprio benvenuto in aeroporto alla Nazionale, che al Trafalgar Park di Nelson giocherà due delle quattro partite della fase a gironi (il 20 settembre contro la Russia ed il 27 contro gli USA ndr) è stato il sindaco Aldo Miccio, primo cittadino di origini italiane – la comunità italiana di Nelson è tra le più popolose della Nuova Zelanda – che già in marzo era stato vicino agli Azzurri nelle ore precedenti lo storico successo contro la Francia nel 6 Nazioni.

Presente ad accogliere Parisse e compagni allo scalo di Nelson centinaia di membri della comunità italiana locale che hanno tributato un caldo benvenuto alla squadra in attesa della cerimonia ufficiale di domani pomeriggio al Whakatau Marae che segnerà, di fatto, l’ingresso ufficiale dell’Italia nella settima edizione della Rugby World Cup e sancirà la fratellanza tra gli Azzurri e la città di Nelson.

Video: “Rugby for life”, parlano i protagonisti

Un divorzio che fa male e lo spostamento a ovest: come stanno gli Aironi?

Simone Sommi per La Gazzetta di Parma

(…) Mancava però il main sponsor: come spiegato da Melegari, «Montepaschi ci ha comunicato in questi giorni il proprio addio, da noi molto contestato, dopo 4 anni con Viadana e uno con gli Aironi. Fa rabbia perché se le sponsorizzazioni agli altri sport sono state ridimensionate, quella al rugby è stata azzerata». E le motivazioni, secondo Melegari, non sono solo da cercare nel periodi di crisi, ma anche nella ritrosia da parte di Montepaschi ad investire in una lega il cui main sponsor, RaboDirect, è una banca online. Melegari comunque annuncia «trattative molto avanzate con importanti sponsor nazionali e non per sostituire Montepaschi», mentre per ora saranno i marchi di famiglia, Tonkita (in Italia) e Arix (per le partite all’estero) sulle maglie della franchigia. (…)

Uno spostamento verso Lombardia e Nordovest confermato anche dall’ultima assemblea in cui sono state ricapitalizzate le quote: Amatori Parma e Noceto passano all’1%, la Rugby Parma si defila completamente. Con Colorno al 15% (i biancorossi stanno però valutando un aumento), rimane quindi un 25% «che metteremo sul mercato», afferma Melegari «guardando principalmente a ovest, nonostante il forte interesse di Reggio. Dopotutto i dati sugli abbonati dello scorso anno ci dicono che la sponda emiliana è inferiore a quella lombarda».