Taormina ospita il primo board dell’ERC in Italia

Dall’ufficio stampa FIR

L’Italia ospita per la prima volta il Board of Directors dell’ERC e lo fa in grande stile: il 5 ed il 6 settembre i principali rappresentanti del rugby europeo si ritroveranno nella splendida cornice di Taormina, uno dei luoghi turistici più celebri della Sicilia.

A fare gli onori di casa, saranno i consiglieri federali Gaetaniello ed Arancio, rappresentanti della FIR presso l’ente organizzatore delle Coppe Europee. Per Arancio, siciliano doc, un’occasione particolare per accogliere i massimi dirigenti del rugby continentale nella propria terra: “Avendo curato molti aspetti dell’organizzazione di questo board – ha detto Arancio – non posso che essere particolarmente orgoglioso di ricevere nella mia terra i colleghi provenienti dagli altri Paesi. E’ importante che un appuntamento tanto prestigioso si tenga in Italia e non posso che essere entusiasta che, per questa prima volta, si sia scelta la Sicilia”.

Video: gli azzurri rendono omaggio agli antichi Maori

Una presa di contatto indimenticabile con la cultura maori, oggi a Nelson, per la Nazionale Italiana Rugby. Parisse e compagni sono stati protagonisti del “powhiri”, tradizionale cerimonia di benvenuto tenutasi presso il Whakatu Marae (la sala degli antenati, luogo di incontro e preghiera) nella cittadina dell’isola sud che, da ieri, ha di fatto adottato la Nazionale.

Presente la squadra al completo – nell’occasione sono stati consegnati anche i cap ufficiali della Rugby World Cup – con in testa il Manager Luigi Troiani ed il CT Nick Mallett, oltre a capitan Parisse che ha omaggiato la comunità maori con una maglia della Nazionale.

Canti, danze e scambi di doni hanno caratterizzato la lunga ma toccante cerimonia che ha sancito la fratellanza tra la città di Nelson e la squadra azzurra: “Da oggi, dopo il vostro ingresso nel Marae, fate a tutti gli effetti parte della nostra famiglia: in ogni parte del mondo in cui andrete, contro qualunque avversario, noi vi sosterremo e su di noi potrete sempre contare” il caloroso messaggio rivolto agli Azzurri dai rappresentanti della comunità maori, affiancati per l’occasione dal sindaco Aldo Miccio e dai vertici della comunità italiana.

Video: il palo-goal, pardon meta, di Tolone…

Dalla prima giornata del Top 14

Fotogallery: Canterbury-Waikato, i re e i principi di Nuova Zelanda

Qui le immagini del trionfo di Canterbury in ITM Cup

ITM Cup: Canterbury ancora campione, Waikato battuta 12-3

Quarto titolo consecutivo per la squadra neozelandese che batte gli avversari di sempre

Man of the match: Wyatt Crockett deserves a mention for his power in the scrums and opposing flankers Matt Todd and Marty Holah were all over the park. But we’ll go for George Whitelock, who was a constant figure in what turned into a true arm wrestle.

The scorers
For Waikato:
Pen: Donald

For Canterbury:
Pens: Taylor 3

Waikato: 15 Trent Renata, 14 Henry Speight, 13 Jackson Willison, 12 Sam Christie, 11 Tim Mikkelson, 10 Stephen Donald, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Alex Bradley, 7 Marty Holah, 6 Liam Messam, 5 Romana Graham, 4 Toby Lynn, 3 Nathan White, 2 Marcel Cummings-Toone, 1 Toby Smith.
Replacements: 16 Vance Elliott, 17 Ben May, 18 Matt Vant Leven, 19 Zak Hohneck, 20 Brendon Leonard, 21 Sitiveni Sivivatu, 22 Declan O’Donnell, 23 Ted Tauroa.

Canterbury: 15 Sean Maitland, 14 Telusa Veainu, 13 Robbie Fruean, 12 Ryan Crotty, 11 Patrick Osborne, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Willi Heinz, 8 Nasi Manu, 7 Matt Todd, 6 George Whitelock (c), 5 Ash Parker, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Ben Funnell, 1 Wyatt Crockett.
Replacements: 16 Paul Ngauamo, 17 Joe Moody, 18 Luke Katene, 19 Brendon O’Connor, 20 Takerei Norton, 21 Tom Taylor, 22 Johnny McNicholl, 23 Andrew Olorenshaw.

Referee: Garratt Williamson
Assistant referees: Nick Briant, Sheldon Eden-Whaitiri
TMO: Chris Morgan