Si dice che l’Australia sia il posto con gli animali più letali al mondo. Beh, forse non è proprio l’unico posto del pianeta, ma per la nazionale scozzese è certamente il posto più pericoloso in cui si siano mai allenati. É infatti di oggi la notizia dell’ennesimo incontro ravvicinato degli scozzesi con la fauna autoctona. Niente docili koala per loro, ma una temibile vipera della morte, conosciuta per il suo morso tanto veloce quanto letale.
Il serpente, che può raggiungere anche i due metri e mezzo di lunghezza, è stato avvistato a pochi metri dal luogo in cui la formazione scozzese si stava allenando. É stato il mediano di mischia Rory Lawson ad avvistare per primo lo spettatore strisciante. Un po’ di paura ma anche risate: lo stesso Lawson ha dichiarato scherzando “Meno male che abbiamo fatto esercizi di agilità!”, mentre sul suo Twitter continua a ironizzare: “Ci sono stati quattro o cinque canguri che volevano allenarsi con noi, sicuramente sono più utili loro del serpente di due metri!”.
Capitan Kellock, nonostante sia grande e grosso, non ha nascosto il suo sollievo nel non essere stato presente all’invasione di campo della vipera. E dipinge i suoi compagni come dei… pescatori! “Sono contento di aver evitato il serpente – ha detto – La sua dimensione variava a seconda di chi mi parlava: da un metro fino alla mostruosa lunghezza di due metri e mezzo!”
La nazionale scozzese si trova nel Queensland per le ultime sessioni di training di avvicinamento al mondiale (atterreranno in Nuova Zelanda la settimana prossima), e il terribile serpente non è il primo animale che incontrano per caso, come già accennato da Lawson. Nemmeno 24 ore prima dell’incontro con il rettile, un gruppo di scozzesi è stato “attaccato” da uno stormo in picchiata di ibis dal becco tagliente, una specie di uccelli il cui nome fa ben capire in quale scenario degno di Hitchock si sono trovati gli atleti. Durante una partita di golf a inizio settimana, invece, alcuni membri della squadra sono riusciti a schivare un canguro, animale noto non solo per popolare copiosamente l’Australia, ma anche per la abitudine di picchiare i passanti.
Insomma, una preparazione tribolata per gli scozzesi, che siamo certi staranno lontani per un po’ dagli zoo.
Mese: settembre 2011
Fotogallery: Treviso e Connacht, roba da prima di Pro12
Top 14: Clermont schianta Tolone 17 a 0!
Risultato clamoroso nella seconda giornata del campionato francese: Clermont va a vincere in casa del Tolone con un 17 a 0 che non ammette repliche. Il Racing batte Perpignan, mentre lo Stade cade a Castres. Pareggio tra Agen e Biarritz. Ancora male Montpellier, ko in casa dal Brive. Domani si gioca Lione-Tolosa.
| 2e Journée | |||
|---|---|---|---|
| 03/09/2011 | Toulon | 0 – 17 | ASM Clermont Auvergne |
| – | Biarritz Olympique | 9 – 9 | SU Agen |
| – | Castres Olympique | 35 – 10 | Stade Français |
| – | Montpellier | 12 – 28 | Brive |
| – | Racing Métro 92 | 47 – 23 | Perpignan |
| Equipe | Pts | Dont bonus | J. | G. | N. | P. | p. | c. | Diff. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Racing-Métro 92 | 9 | 1 | 2 | 2 | 0 | 0 | 77 | 45 | 32 |
| 2. Clermont | 8 | 0 | 2 | 2 | 0 | 0 | 39 | 13 | 26 |
| 3. Agen | 6 | 0 | 2 | 1 | 1 | 0 | 29 | 28 | 1 |
| 4. Castres | 5 | 1 | 2 | 1 | 0 | 1 | 41 | 35 | 6 |
| 5. Brive | 5 | 1 | 2 | 1 | 0 | 1 | 47 | 32 | 15 |
| 6. Stade Français | 5 | 1 | 2 | 1 | 0 | 1 | 51 | 55 | -4 |
| 7. Toulon | 4 | 0 | 2 | 1 | 0 | 1 | 30 | 22 | 8 |
| 8. Bayonne | 4 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 18 | 13 | 5 |
| 9. Perpignan | 4 | 0 | 2 | 1 | 0 | 1 | 48 | 53 | -5 |
| 10. Biarritz | 2 | 0 | 2 | 0 | 1 | 1 | 14 | 39 | -25 |
| 11. Toulouse | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 13 | 18 | -5 |
| 12. Lyon OU | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 13 | 22 | -9 |
| 13. Union Bordeaux-Bègles | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 20 | 41 | -21 |
| 14. Montpellier | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 2 | 34 | 58 | -24 |
Video: lo spot di Rugby for Life
Pro12: rabbia Treviso, Connacht vince di due punti (11-9)
Dall’ufficio stampa Benetton Rugby
Benetton Treviso-Connacht 9-11
BENETTON TREVISO: Nitoglia (st 28′ De Jager); Sepe, Burton, Pratichetti, Williams; De Waal, Chillon; Vosawai (st 25′ Padrò), Minto, Filippucci; Bernabò (st 11′ Vermaak), A. Pavanello (st 30′ Picone); Allori (st 11′ Di Santo), Sbaraglini (st 11′ Vidal), Rizzo (st 11′ Muccignat). A disp.: Di Bernardo. All. Smith.
CONNACHT: Duffy; McCrea, Griffin, Fa’afili, O’Halloran; Jarvis (st 19′ N. O’ Connor), Murphy; Naoupu, Ofisa (st 22′ J. O’ Connor), Muldoon (st 31′ Anderson); McCarthy, Swift; Ah You (st 7′ Rogers), Flavin (st 7′ Reynecke), Loughney (st 22′ Buckley). A disp.: O’Donohoe, Tuohy. All. Elwood.
ARBITRO: Phillips della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 3-8; spettatori: 3000 circa; man of the match: Antonio Pavanello (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (De Waal 1/2), Connacht (Jarvis 2/4); punti in classifica: Benetton Treviso 1, Connacht 4.
Si apre con una sconfitta di misura il RaboDirect PRO12 del Benetton Rugby, sconfitto a Monigo per 9-11 dal Connacht. Giornata di caldo afoso a Treviso, che sembra condizionare anche il gioco delle squadre nei primi minuti di questo match di debutto. Dopo le fasi di studio iniziale, sono i padroni di casa a marcare per primi con un calcio piazzato di Willem De Waal concesso per un fuorigioco irlandese.
Il mediano di apertura sudafricano fallisce poi al 13′ l’occasione di portare i suoi sul 6-0 colpendo a lato di poco dopo un crollo del maul causato dal seconda linea McCarthy.
Poche emozioni nelle fasi successive, che vedono addirittura la decisione dell’arbitro di fermare il gioco per un water break, viste le difficoltà degli atleti in campo di giocare sotto il sole e l’afa di Monigo.
Il Connacht si fa vedere con una bella azione di Naoupu al 27′ che frutta un calcio piazzato per entrata laterale e il pareggio da parte di Jarvis.
I fantasmi dello scorso anno sembrano improvvisamente riaffiorare negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, fase in cui i biancoverdi subivano mete nell’ultima stagione. E lo stesso si verifica anche contro il team di Galway. Progressioni degli avanti e Ah You varca la linea al 38′, portando i suoi al riposo sul 3-8.
La ripresa si apre con una buona occasione per il Benetton. Passaggio a vuoto dei trequarti neroverdi e palla ripresa da Michele Sepe che riesce a correre fino a metà campo prima di essere ripreso. Ancora pericoloso il XV della Marca pochi minuti dopo, su lancio in rimessa laterale ai cinque metri ospiti, con Manoa Vosawai che però non controlla e la palla esce. La regola d’oro della partita sembra scritta al 14′. Dopo alcuni buoni minuti di gioco biancoverde, è il Connacht a trovare i primi tre punti della seconda frazione con Jarvis. Lo stesso giocatore ex Ospreys sbaglia poi un minuto più tardi il possibile + 11 e il risultato resta fermo sul 3-11.
Il vero Benetton si vede attorno al 20′ con belle azioni di tutta la squadra che portano davvero ad un passo dalla marcatura i Leoni che comunque ottengono i tre punti grazie ad un piazzato di Willem De Waal. Grossi rischi la squadra di Franco Smith li corre al 25′ della ripresa con McCrea che arriva ad un passo dalla meta su azione fortunosa, ma Brendan Williams è bravo ad evidenziarne il “tenuto”. Al 34′ il Benetton conquista un calcio di punizione con la mischia e De Waal porta a – 2 i suoi, preannunciando un intenso finale di gara.
Brendan Williams prova ad inventare qualcosa a due minuti dal fischio di Phillips ma non riesce a trovare lo spazio giusto ed il Connacht torna in Irlanda con la vittoria.

