Nick con gli azzurri ha fatto un gran lavoro e tutti speriamo che domenica ci regali un sogno che si fa realtà.
Qualche ora fa ha annunciato la formazione anti-Irlanda. Sostanzialmente è quella che ci si aspettava, ma devo dire che speravo in una piccola sorpresa: Alberto Sgarbi. Una grande stagione con la maglia del Benetton Treviso, a mio parere il migliore in assoluto nell’ultimo trittico di test-match autunnali (Argentina, Australia, Fiji) e un Sei Nazioni da protagonista. Poi la prestazione di Cesena con il Giappone e basta.
Non sarà forse un fenomeno ma di sicuro un ottimo giocatore – cresciuto moltissimo negli ultimi mesi e con ancora margini di miglioramento – che soprattutto in fase difensiva ci avrebbe fatto un gran comodo contro l’Irlanda.
Invece Sgarbi non c’è tra i 15 in campo e nemmeno tra quelli che andranno in panchina. In questi Mondiali ha totalizzato appena 20 minuti giocati. Mallett ha il polso del gruppo e sa meglio di chiunque altro chi mandare in campo o meno. E’ il suo lavoro. Però il dubbio a me rimane: davvero Garcia oggi è meglio di Sgarbi?
Giorno: 30 settembre 2011
Radio: “Rugby 101 – Speciale Mondiali” tra l’Irlanda e la Storia
2 ottobre, Dunedin. Riuscirà l’Italia a superare l’ostacolo Irlanda e conquistare per la prima volta i quarti di finale della Coppa del Mondo? Na ho parlato con Simone Battaggia, giornalista della Gazzetta dello Sport. E non ci siamo certo dimenticati di altri argomenti…
PER ASCOLTARE E/O SCARICARE “RUGBY 101 – SPECIALE MONDIALI” CLICCA QUI
Video: la meta più bella – finora – del Mondiale 2011? Ha i colori dei Pumas…
Monza apre alla Heineken, ma (il sindaco) scivola sul Sei Nazioni
Ieri nella città alle porte di Milano la presentazione ufficiale delle tre partite di Heineken Cup degli Aironi, che si terranno allo Stadio Brianteo. Luogo ottimo per il rugby.
Certo che le cronache ci raccontano di un sindaco monzese – il leghista Marco Mariani – parecchio su di giri: “La nostra città ormai fa parte del grande palcoscenico sportivo internazionale, come dimostrano ovviamente il Gran Premio di Formula 1 e gli europei di pallavolo femminile, che abbiamo appena finito di ospitare. Per il rugby in particolare però stiamo facendo molto: dai noi sono andati in scena test match della Nazionale, tre finali scudetto del vecchio Super 10, ora avremo i match di quella che è di fatto la Champions League di questo sport, grazie anche alla collaborazione con la nostra squadra cittadina, ma il sogno resta il Sei Nazioni”.
Ora, va bene che nella logica della lotta politica e contro quella che viene considerata – dai leghisti – “Roma ladrona” tutto fa brodo. Però per ottenere la designazione da parte di FIR e soprattutto il Board internazionale, bisogna rispondere a determinati requisiti. Tanto per iniziare la capienza: Monza dovrebbe raddoppiare gli attuali 18mila e rotti posti. E ancora probabilmente non basterebbero: sarebbe meglio arrivare a 40mila. Poi, magari, ne riparliamo.

