Pool C: una Australia noiosa spazza via gli USA (67-5)

Partita senza molto da dire, con gli Stati Uniti che cercano di tenerla in vita, ma l’equilibrio è definitivamente spezzato poco dopo la mezzora. Brutta Australia comunque, lontana parente di quella ammirata nel Tri-Nations e con un Quade Cooper che sbaglia davvero molto.

Australia USA
Tries 11 1
Pens 0 0
Cons 6 0
DGs 0 0
Score 67 5
Australia
TRY 8 Min (Horne)
TRY 11 Min (Elsom)
TRY 30 Min (Beale)
CONV 31 Min (Cooper)
TRY 34 Min (Faingaa)
TRY 44 Min (Mitchell)
CONV 45 Min (Cooper)
TRY 48 Min (McCabe)
TRY 59 Min (Ashley-Cooper)
CONV 60 Min (Barnes)
TRY 64 Min (Ashley-Cooper)
CONV 65 Min (Barnes)
TRY 66 Min (Ashley-Cooper)
CONV 67 Min (Barnes)
TRY 70 Min (Faingaa)
TRY 77 Min (Radike Samo)
CONV 78 Min (Barnes)
USA
TRY 23 Min (JJ Gagiano)
YELC 74 Min (Scully)
Australia
  • Slipper
  • Polota-Nau
  • Alexander
  • Simmons
  • Sharpe
  • Elsom
  • McCalman
  • Palu
  • Genia
  • Cooper
  • Mitchell
  • Horne
  • Faingaa
  • Ashley-Cooper
  • Beale
RESERVES
  • Moore
  • Kepu
  • Vickerman
  • Samo
  • Burgess
  • Barnes
  • McCabe
USA
  • Pittman
  • Thiel
  • Fry
  • LaValla
  • Smith
  • Basauri
  • Danahy
  • Gagiano
  • Usasz
  • Malifa
  • Swiryn
  • Sifa
  • Enosa
  • Hawley
  • Scully
RESERVES
  • McClenahan
  • Moeakiola
  • Stanfill
  • Johnson
  • Petri
  • Suniula
  • Wyles

Il mediano di mischia? Gesù Cristo, parola di parroco

Francesco Volpe per Il Corriere dello Sport

Il rugby in Nuova Zelanda è una religione. E non è un modo di dire. Basta andare in edicola per credere. Ieri mattina il “Dominion Post” è uscito in prima pagina con una storia che ha dell’incredibile. “Gesù è un All Black”, titolava virgolettato il quotidiano di Wellington. A parlare non è un tifoso in coma etilico bensì il reverendo Frank Nelson, parroco della cattedrale di Saint Paul, nella capitale neozelandese. Ad illustrare il servizio un ritratto di Gesù benedicente con maglia nera e pallone ovale, opera dell’artista Don Little. (…)

La Nuova Zelanda è in preda ad un’isteria collettiva. Gli All Blacks sono dappertutto, dalle copertine delle riviste alle minutaglie della vita quotidiana. Così in pochi si stupiscono se padre Nelson dichiara: «Per il credo cristiano è centrale l’idea che Dio si fece uomo. Noi neozelandesi adoriamo il rugby e invochiamo spesso il nostro Dio. Trovo dunque assolutamente logico che, se Gesù tornerà sulla terra, lo farà da All Black». E non basta: «A dirla tutta, mi aspetto che sia un mediano, quello che fa partire tutta l’azione introducendo la palla in mischia».

 

Pro12 in tv: ci siamo. La Rai è pronta a diventare celtica

L’accordo per le due franchigie celtiche in tv sarebbe ormai a un passo, con Aironi e Treviso in procinto di sbarcare nei palinsesti Rai. Una conferma in tal senso arriva da La Gazzetta dello Sport di oggi dove si dice che “dopo la riunione a tre di mercoledì tra Fir, Rai e Celtic, mancano solo i dettagli”. Speriamo. Il via sarebbe in programma tra il settimo e ottavo turno (fine ottobre).

 

Video: gli imperdibili coniglietti Mondiali

I Bergamasco brothers e Lo Cicero, voci azzurre dalla Nuova Zelanda

Mirco Bergamasco

BergaMauro

Andrea Lo Cicero