Uenuku – Aste di Union: la top 10 dei cimeli più costosi

di Stefania Mattana

Sono considerati degli autentici pezzi unici, oggetti da collezionismo che costano un bel po’ di quattrini, e che probabilmente (o forse no) vi sarebbe piaciuto sfoggiare nel vostro studio ovale. Stiamo parlando della top 10 dei memorabilia di rugby Union, pezzi che nonostante la loro giovane età hanno acquisito un certo valore economico, dove figurano diversi cimeli delle recenti Coppe del Mondo. Dalla più economica alla più pregiata, una carrellata di ricordi e di… soldi.

10. Maglia del Galles, RWC 2003 – prezzo £ 1.000
La maglia che indossò Brent Cockbain durante la Coppa del Mondo 2003, firmata da tutta la squadra Galles, è stata venduta nel febbraio 2004 durante un’asta di beneficenza. Il denaro è stato devoluto a un’associazione legata ai malati di Alzheimer.

9. Pallone della semifinale Inghilterra-Francia, RWC 2003 – prezzo £ 1.900
Un’ovale che costa ben 1900 sterline. Questo è il valore attribuito da un compratore presso la casa d’aste Graham Budd, nel maggio 2006. Il pallone è quello che Jonny Wilkinson ha spedito in tribuna dopo quel drop che qualcuno (anche tra i non francesi) ricorderà.

8. Pallone della finale Australia-Inghilterra, RWC 1991 – prezzo £ 2.115
Venduto nel gennaio del 2004, la casa d’aste Bonhams ha battuto il martelletto a 2.115 sterline per questo ovale usato durante la storica finale tra i Wallabies e gli albionici.

7. I cap di Fred Jowett – prezzo £ 2.400
Un bottino di quattro caps di Union e quattro di League, assegnati all’ala gallese Fred Jowett agli inizi del 1900 per le sue presenze nel Galles e nelle Isole Britanniche. Un tesoretto che Graham Budd ha venduto nel 2008 per 2400 sterline.

6. Fotografia degli All Blacks del 1906 – prezzo £ 2.400
Un ritratto della nazionale della Nuova Zelanda scattata a Parigi il giorno di Capodanno del 1906. Uno scatto che nel 2007 presso la Graham Budd valeva ben 2.400 sterline.

5. Programma di Inghilterra – Galles del 1924 – prezzo £ 2.600
Quello che nei tornei di più di un giorno viene chiamato “daily programme”, che a quanto pare esisteva già nel 1914. Questo è quello che gli spettatori di Twickenham avevano tra le mani sette mesi prima dell’inizio della Grande Guerra. I loro eredi spirituali nel maggio 2007 hanno sborsato 2600 sterline per assaporare un po’ di spirito prebellico.

4. Maglietta della Francia usata contro la Nuova Zelanda nel 1925 – prezzo £ 2.880
Christie’s si conferma una casa d’aste tra le più elitarie. 2880 sterline per la maglia dei Bleu che affrontarono gli All Blacks a metà degli anni ‘20.

3. Le scarpe di Martin Johnson, RWC 2003 – prezzo £ 4.680
Il capitano dell’Inghilterra calzava degli scarpini, durante la finale del 2003, che Bonhams ha venduto per la modica cifra di 4680 sterline nel febbraio 2010. In omaggio alle Adidas nere e gialle anche una foto autografata di Johnson.

2. Maglia del Galles usata contro l’Inghilterra nel 1910 – prezzo £ 5.040
La maglia indossata da Ben Gronow durante un match del 1910, che nel 2006 è arrivata a valere ben 5040 sterline. Il suo valore è probabilmente dato anche dal fatto che l’anno dopo Gronow è passato alla League.

1. Le medaglie di Tom Broadley – prezzo £ 5.280
Una collezione di medaglie datate tra la fine del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo, appartenute a Tom Broadley e vendute da Sotheby’s nel 2003. Una rosa di sette medaglie e tre scudetti che comprendono anche una madaglia d’oro 15 carati. Un piccolo tesoro a cui è stato dato un discreto valore.

A Treviso il Campionato Europeo di Touch Rugby

Il 24 e 25 settembre 2011 a La Ghirada di Treviso si svolgerà il Campionato Europeo di Touch per Club. Il torneo di Treviso coinvolge 10 squadre della categoria Open Mixed (sei giocatori in campo di cui tre donne e tre uomini senza limite d’età) provenienti da tutta Italia ed Europa.
È la prima volta che il Touch entra in modo così importante alla Ghirada di Treviso. Le squadre iscritte sono 10 di cui 6 italiane, tra cui i gli Orange Touch Belluno, freschi di conquista dello scudetto 2011, e 4 straniere (Galaxy Touch London, Touch Azur Nizza, Geezers Touch Zurigo, Touch München).

LaMeta numero 36 è in edicola

In edicola è arrivato  il numero 36 de Lameta, il settimanale ovale italiano.
Nel nuovo numero grande spazio alla Coppa del Mondo, senza però dimenticare le (dis)avventure italiane in Pro12.
Occhi aperti anche sull’ormai imminente Campionato di Eccellenza e sui principali tornei nazionali esteri. Per maggiori informazioni sulla distribuzione, per segnalare un problema nella fornitura o la richiesta di invio presso un’edicola di fiducia contattare lameta@bluecirclesmedia.eu

Fotogallery: russi, italiani e Sabrina Conforti

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L’Australia per gli Stati Uniti: sei cambi e Genia capitano

Venerdì a Wellington scenderanno in campo Australia e Stati Uniti, partita della pool C, la stessa dell’Italia.
il ct wallabies Robbie Deans ha deciso sei cambi per la sua formazione rispetto a quella scesa in campo dal primo minuto nel match poi perso con l’Irlanda. Non ci sarà James Horwill, e così i gradi di capitano passano a Will Genia.

Kurtley Beale; Adam Ashley-Cooper, Anthony Fainga’a, Rob Horne, Drew Mitchell; Quade Cooper, Will Genia (capt); Wycliff Palu, Ben McCalman, Rocky Elsom; Nathan Sharpe, Rob Simmons; Ben Alexander, Tatafu Polota-Nau, James Slipper
Replacements: Stephen Moore, Sekope Kepu, Dan Vickerman, Radike Samo, Luke Burgess, Berrick Barnes, Pat McCabe