Tonga-Giappone, tra highlights e statistiche

La partita è finita 31 a 18 per i tongani.

A QUESTO LINK POTETE VEDERE GLI HIGHLIGHTS

Tonga Key Match Stats Japan
3 TRIES 3
2 (1) CONVERSIONS (MISSED) 0 (3)
4 (0) PENALTY GOALS (MISSED) 1 (0)
0 (0) DROP GOALS (MISSED) 0 (0)
2 YELLOW CARDS 1
0 RED CARDS 0
44% POSSESSION 56%
48% TERRITORY 52%
11’35” ACTUAL TIME IN OPPONENTS 22 9’10”

Aironi, cuore e midollo

Dall’ufficio stampa Aironi

Gli Aironi hanno… midollo. La franchigia italiana di rugby sostiene infatti Admo – l’associazione donatori midollo osseo – e sabato, in occasione della giornata nazionale di sensibilizzazione per il reclutamento di nuovi donatori, allo stadio Zaffanella saranno presenti alcuni volontari dell’associazione e verranno distribuiti volantini informativi.

Prima della partita contro Edimburgo valida per la quarta giornata di RaboDirect Pro12 (calcio d’inizio alle ore 15), i giocatori degli Aironi entreranno in campo con le magliette di Admo e nelle prossime settimane alcuni di loro, assieme a staff e dipendenti del club, si sottoporranno all’esame per diventare potenziali donatori. La donazione, infatti, avviene soltanto nel momento in cui viene rilevata una compatibilità tra il potenziale donatore e il paziente da trapiantare. Soltanto una persona su 100.000 è compatibile con chi sta aspettando il trapianto di midollo osseo.

La giornata nazionale di sabato 24, accompagnata dallo slogan “Hei tu! Hai midollo?”, porterà nelle piazze di tutta Italia i donatori e i sostenitori di Admo e i clown di corsia dell’associazione Vip Italia Onlus, che saranno a disposizione per chiunque volesse conoscere meglio il mondo della donazione di midollo, grazie al quale ogni anno vengono salvati migliaia di malati di leucemia e altre gravi malattie del sangue.

Inoltre, per chi lo vorrà, grazie all’ausilio di emoteche mobili e personale qualificato, sarà possibile effettuare sul posto un prelievo di sangue ed essere così automaticamente inseriti nella banca dati del Registro Nazionale Donatori di Midollo Osseo.

L’elenco delle piazze dove sabato saranno presenti gli stand Admo è consultabile sul sito dell’associazionewww.admo.it a questo link: http://www.admo.it/7-426-1-iniziative-ehi-tu-hai-midollo.

CHI E’ ADMO?

L’Associazione Donatori Midollo Osseo ha come scopo principale quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e le altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di verificarsi tra consanguinei. Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati.

Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori all’anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento – se si tiene conto del fatto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi – mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie. In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai Centri Donatori afferenti al Registro Italiano dei Donatori di Midollo (IBMDR), presso i quali, con un semplice prelievo del sangue, vengono tipizzati. I dati vengono sono poi gestiti da IBMDR nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy.

Pool A: Tonga controlla e batte il Giappone 31-18

Meritata vittoria tongana contro la nazionale guidata da John Kirwan. Pacifici più ordinati e – come dicono quelli fighi – performanti. Giapponesi vogliosi ma disordinati

Tonga Japan
Tries 3 3
Pens 4 1
Cons 2 0
DGs 0 0
Score 31 18
Tonga
TRY 6 Min (Viliami Ma’afu)
TRY 15 Min (Tukulua Lokotui)
CONV 16 Min (Kurt Morath)
PENK 29 Min (Kurt Morath)
PENK 32 Min (Kurt Morath)
PENK 48 Min (Kurt Morath)
TRY 54 Min (Fetu’u Vainikolo)
CONV 55 Min (Kurt Morath)
YELC 60 Min (Halani Aulika)
PENK 67 Min (Kurt Morath)
YELC 78 Min (Tukulua Lokotui)
Japan
TRY 13 Min (Kensuke Hatakeyama)
TRY 26 Min (Michael Leitch)
YELC 31 Min (James Arlidge)
PENK 39 Min (Shaun Webb)
TRY 63 Min (Alisi Tupuailai)
Tonga
  • Tonga’uiha
  • Lutui
  • Filise
  • Lokotui
  • Hehea
  • Kalamafoni
  • Vaiomo’unga
  • Ma’afu
  • Moa
  • Morath
  • Hufanga
  • Fatafehi
  • Piutau
  • Vainikolo
  • Lilo
RESERVES
  • Ma’asi
  • Taumalolo
  • Aulika
  • Tu’ineau
  • Vahafolau
  • Fisilau
  • Iongi
Japan
  • Hirashima
  • Horie
  • Hatakeyama
  • Thompson
  • Kitagawa
  • Taniguchi
  • Leitch
  • Kikutani
  • Tanaka
  • Arlidge
  • Onozowa
  • Nicholas
  • Tupuailai
  • Endo
  • Webb
RESERVES
  • Aoki
  • Fujita
  • Ono
  • Vatuve
  • Hiwasa
  • Usuzuki
  • Williams

Italia e franchigie: piccoli squarci di azzurro targati Brunel

Ieri a Nelson c’era anche il futuro ct azzurro, Jacques Brunel. cco l’intervista di Stefano Semeraro per La Stampa

«L’importante è vedere come si comporterà l’Italia sotto pressione, contro avversari
più deboli». Una verifica che Jacques Brunel, l’allenatore francese che dopo i Mondiali sostituirà Mallett e che in Nuova Zelanda commenta per la tv francese, aveva chiesto alla vigilia della partita con la Russia.
Ora cosa si aspetta?
«Anche contro gli Usa l’Italia può farcela, ma sarà meno facile. E con l’Irlanda, su
una partita secca, può succedere di tutto. Lo ha dimostrato la stessa Irlanda battendo
l’Australia».
La sua Italia. Sarà diversa da quella di Mallett?
«L’importante è l’equilibrio. Fra difesa e attacco, fra mischia e tre-quarti: ma è dai giocatori che si parte per costruire un gioco».
L’Italia li ha?
«Ha giocatori importanti, di esperienza, come Parisse, Castrogiovanni, Lo Cicero,
Perugini. E giovani interessanti. Ma sarà fondamentale trovarne altri da
crescere per l’alto livello. Quello italiano è un sistema buono, ma servirà armonia
fra Accademie, franchigie di Celtic League e Nazionale».
Le franchigie saranno al servizio della Nazionale?
«Servono a questo. Altrimenti ottenere risultati diventa difficile».
ATreviso e a Viadana non la pensano così.
«La litigiosità non va bene. Ma devo ancora studiare il rugby italiano. Per ora sto studiando la lingua italiana».
Cambierà molto nella squadra e nello staff?
«Fino alla fine del prossimo Sei Nazioni no. Poi si vedrà. La Francia dopo il Mondiale
ha voluto cambiare molto e lo ha pagato».

La rivoluzione americana per i canguri australiani

14 nomi diversi rispetto alla partita con la Russia, pure vinta. Lo ha deciso il ct della nazionale a stelle e strisce Eddie per il match contro l’Australia al Wellington Regional Stadium in programma venerdì.

1. Shawn Pittman
2. Phil Thiel
3. Eric Fry
4. Scott LaValla
5. Hayden Smith
6. Inaki Basauri
7. Pat Danahy
8. JJ Gagiano
9. Tim Usasz (c)
10. Nese Malifa
11. Kevin Swiryn
12. Junior Sifa
13. Tai Enosa
14. Colin Hawley
15. Blaine Scully

Replacements:

16. Brian McClenahan
17. Matekitonga Moeakiola
18. Louis Stanfill
19. Nic Johnson
20. Mike Petri
21. Roland Suniula
22. Chris Wyles