Fotogallery: la campagna russa dell’Italia

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O’Connor salta Australia-Stati Uniti

Venerdì a Wellington si gioca Australia-Stati Uniti, partita della Pool C, la stessa dell’Italia. Domani il ct wallabies annuncerà la formazione titolare, ma di sicuro James O’Connor non farà parte del gruppo. A fermare la fortissima ala australiana non è l’ennesima sanzione disciplinare, ma un affaticamento muscolare. O’Connor rimarrà a riposo per precauzione.

Dopo Italia-Russia, parlano Mallett e capitan Parisse

dall’ufficio stampa FIR

Il CT dell’Italia Nick Mallett ed il capitano Sergio Parisse hanno tenuto la tradizionale conferenza stampa post-gara oggi al Trafalgar Park di Nelson a seguito della vittoria per 53-17 sulla Russia. Di seguito le principali dichiarazioni.

Nick Mallett, CT Italia:Penso ci siano molti aspetti positivi nella partita di oggi, il primo tempo è stato perfetto al di là del cartellino giallo. Abbiamo mantenuto altissima la concentrazione, dominato ogni fase di gioco, segnato cinque mete in ventotto minuti. Parlando di cosa non ha funzionato, abbiamo preso una meta sul lato chiuso con l’uomo in meno dove Cittadini è stato bruciato in velocità ma non la avremmo concessa in parità numerica. Le due mete concesse nella ripresa sono arrivate da un intercetto sbagliato di Pratichetti e da un errore di riposizionamento di Toniolatti. Sono stati due errori individuali dettati un po’ dalla mancanza di esperienza internazionale”.

Nick Mallett, CT Italia: “Penso che Bocchino e Gori abbiano fatto un’ottima gara, soprattutto nel primo tempo. Avevo detto che contro la Russia avrei schierato pressochè la stessa squadra vista con il Giappone e i risultati dei giorni scorsi non mi hanno fatto cambiare idea: credo sia importante il fatto che molti ragazzi che magari non sono la prima scelta nel loro club oggi si siano espressi in modo positivo”.

Sergio Parisse, capitano Italia: Non ci capita spesso di segnare così tante mete e di divertirci tanto in campo. Diamo credito alla Russia, che sicuramente ha saputo metterci in difficoltà sul piano fisico ed ha segnato tre mete, ma siamo contenti di come abbiamo giocato in attacco. Sono molto soddisfatto, ma dobbiamo essere consapevoli che contro gli Stati Uniti tra una settimana sarà molto più dura”.

Italia-Russia: tutta la partita in una foto

Da ruggerblogger

Uenuku – Gli All Blacks fanno i vaghi e si nascondono dalla Francia

di Stefania Mattana

Aria da missione segreta, nel campo di Christchurch. Segretissima. Alte recinzioni e guardi di sicurezza vegliano sugli allenamenti off limits degli All Blacks, che stanno preparando l’attesissimo match contro la Francia.
Brucia moltissimo il ricordo di Cardiff 2007, quando i galletti ebbero la meglio su McCaw, Carter e soci. Una batosta che a dire di Keven Mealamu è stata messa in un recondito angolino dei loro cervelli, proprio per non pensarci e andare avanti con il loro gioco.
Ma a pochi giorni da un’altra Francia-Nuova Zelanda, i tuttineri devono rispolverare i brutti ricordi e affrontare i loro traumi. Perché per molti All Blacks probabilmente quella eliminazione è stato un trauma.

Gli allenamenti si stanno concentrando sui punti di forza della Francia, con un occhio particolare a Morgan Parra, scelto a sorpresa per sostituire Francois Trihn-Duc all’apertura: sono quasi tre anni che Parra non gioca al numero 10 in nazionale, e la cosa preoccupa non poco le file All Blacks.
“Non permetterò che Parrà prenda troppo spazi – ha dichiarato Andy Ellis – É uno davvero molto abile, con un passagio molto molto buono”.

In generale, tutta la squadra si sta concentrando sul tipo di gioco francese, prevedendo una partita molto dura particolarmente sul lato fisico, che metterà a dura prova il reparto degli avanti.
“Sappiamo che stiamo andando incontro a una grande battaglia – ha continuato a spiegare Ellis – Il gioco dei francesi è un po’ diverso da quello a cui siamo abituati. Parte del nostro allenamento si sta basando sull’attendersi l’inaspettato. I francesi sono giocatori molto abili, fanno un sacco di off-load e sono tutti dettagli che stiamo affinando e mettendo in pratica durante gli allenamenti”.

Gli All Blacks lasceranno Christchurch per tornare ad Aucland mercoledì prossimo, mentre la formazione definitiva anti-Francia verrà nominata il giorno successivo.
Sia la Francia che la Nuova Zelanda si trovano in vetta alla classifica del gruppo A, avendo vinto entrambe le partite disputate. Chi vincerà sabato prossimo staccherà di diritto il biglietto per la fase successiva del torneo.
Ci sono tutti gli ingredienti per una partita spettacolare e all’ultima meta: intensità, passione, emozione e soprattutto una grande voglia da entrambe le parti di essere (o rimanere) il brutto fantasma dell’altra squadra.