Domenica mattina allo show room di Le Coq Sportif a Milano c’è stata una visione collettiva di Italia-Australia assai particolare. Alla “normale” gara in tv è stata mixata una esperienza ovale un po’ particolare che ha coinvolto una trentina di persone con vari gradi di evoluzione rugbystica, da zero in su. La scommessa, vinta, è stata quella di attrezzare anche i principianti assoluti alla visione di una partita di rugby, iniziando dai fondamentali base e rispondendo alle curiosità suscitate dalle azioni della partita con simulazioni delle situazioni di gioco che hanno coinvolto tutti, fisicamente e nell’attenzione che ciascuno ha rivolto in particolare alle caratteristiche del giocatore col quale condivideva lo stesso numero di maglia, assegnato a ogni partecipante prima dell’inizio del match per significare come ogni taglia fisica abbia il suo spazio e la sua importanza nel rugby union.
A condurre le danze Daniela Scalia e Luca Tramontin di OvalBin.
Di seguito il promo dell’evento..
Giorno: 12 settembre 2011
Uenuku – All’asta la maglia strappata di Sonny Bill
Che le donne lo adorassero si era capito già al suo esordio a Eden Park, quando il boato dello stadio ha ritmato il suo improvvisato spogliarello e il rapido cambio di maglia. Ebbene, proprio quella maglietta inservibile verrà messa all’asta: i proventi andranno a un’associazione australiana che si occupa di meningococco, che Sonny Bill aveva sostenuto anche durante la sua carriera in League.
Una curiosità: la maglietta di SBW è finita in Cina per alcune verifiche. Presumibilmente i controlli sulla qualità e la tenuta tecnica della maglia sono stati chiesti dall’Adidas, dato che la divisa mondiale degli All Blacks pare sia stata realizzata con un macchinario unico al mondo.
Rugby a Milano: un nuovo campo del CUS in via Natta
Nuovo campo Cus rugby in zona 8: Presso Istituto onnicomprensivoVia Giulio Natta, 11, Milano
Il Centro Universitario Sportivo (CUS) Milano nasce nel 1947, si occupa di fornire servizi sportivi agli studenti e professori delle Università milanesi e agli abitanti del territorio, il Rugby da sempre fa parte della polisportiva. L’attività proposta nei corsi di Rugby mira a raggiungere tre obiettivi principali per tutti gli allievi: divertimento, educazione alla socialità, educazione motoria. Nelle squadre CUS Milano sono banditi il “campionismo” e tutte quelle tensioni eccessivamente agonistiche che producono solo frustrazioni fra i bambini e le bambine.
“Puntiamo invece a rinforzare la loro autostima e la motivazione – scrive la società –, facendoli partecipare al gioco in un modo per loro gratificante. Per questi motivi non facciamo giocare solo i più bravi o i più forti, ma proponiamo una forma di Rugby che coinvolge tutti coloro che hanno voglia di divertirsi nella pratica di uno sport fortemente improntato alla relazione e alla socialità.
“Il Rugby per la sua particolare struttura, induce i bambini alla condivisione delle risorse e degli obiettivi e all’assunzione di responsabilità– prosegue -verso se stessi e verso gli altri, ma è anche uno sport completo dove si impara a correre, saltare, prendere, lanciare e tutti quegli altri gesti che fanno parte di una corretta e sana educazione motoria di ogni bambino. L’accesso ai corsi di Rugby è libero e gratuito per i giovani nati dal 1998 al 2005 per tutto il periodo di settembre e ottobre 2011, i bambini che si iscriveranno successivamente avranno comunque la possibilità di frequentare i corsi gratuitamente per un mese per capire se la nostra proposta è quella da loro desiderata”.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del CUS MILANO RUGBY scrivendo a segreteria@cusmilanorugby.it o telefonando al coordinatore Giuseppe Fulgoni al numero 328-8855335
Laporte-Tolone, tutti i perché di un matrimonio
Dal 19 settembre Bernarde Laporte, per 7 lunghi anni ct della nazionale francese (e ancor prima dello Stade Francais) diventerà il nuovo manager di Tolone. Prenderà il posto di Philippe Saint-André, che dal primo dicembre sarà il padrone della panchina della nazionale transalpina.
Nelle sue prime parole da nuovo capo allenatore Laporte ha detto che ha fatto questa scelta perché si tratta di un progetto ambizioso. In precedenza erano state accostati al club francese anche Champ e Mallett. A Tolone potrebbe tornare, con il ruolo di allenatore in seconda, Tana Umaga.
ULTIMORA: Australia, frattura per Ioane, Mondiale finito?
La partita con l’Italia ha un brutto strascico per l’Australia: Digby Ioane si è fratturato il pollice destro. Per lui operazione chirurgica necessaria e Mondiale – forse – finito, potrà infatti tornare a disposizione del ct Deans solo in una fase molto avanzata del torneo.


