2011-2012, stagione di anomalie celtiche

La rubrica “Mischia aperta” di Antonio Liviero su Il Gazzettino di oggi

Sarà la stagione più anomala della Celtic League. Invece della tradizionale rassegna del meglio del rugby celtico, e ora anche italiano, quella iniziata nello scorso week end si annuncia come una vetrina di giovani a causa della concomitanza con la Coppa del
Mondo e il Sei Nazioni. I giocatori più bravi e famosi torneranno dalla Nuova Zelanda indicativamente all’inizio di ottobre (a metà mese chi dovesse raggiungere le semifinali). Poi ci sarà un sacrosanto, ma breve, riposo, e una rapida ripresa. Se va bene li vedremo in
campo solo a novembre per le Coppe Europee, con oltre metà del girone d’andata
alle spalle. Poi si aprirà la finestra di febbraio-marzo per il Sei Nazioni. A conti fatti se gli internazionali arriveranno a giocare 9 partite di Pro12 su 22 sarà una fortuna. Perché bisogna mettere anche in conto che con una stagione così lunga e intensa il rìschio di infortuni è in agguato e la forma fisica evapora facilmente. (…)
In campo vedremo le seconde scelte, le seconde e anche le terze aperture, qualche vecchia gloria e qualche stella fuori orbita. E i ragazzi. Soprattutto loro, a cui i club guardano ovviamente in prospettiva. (…)
L’Italia, assieme alla Scozia, rischia grosso. E dunque non solo come franchigie. Ma come
immagine, come federazione. Perchè sono quelle che stanno peggio in termini di settori giovanili, formazione, talenti, praticanti effettivi, specie nella fascia critica dei 18-20 anni.
Per Benetton e Aironi si prospetta dunque una stagione molto più dura di quella d’esordio, come si è visto già contro Connacht e Scarlets. Lo sarà anche in termini di gioco, arduo da
strutturare e mantenere con un simile viavai. Non a caso Treviso è il club che dà più giocatori alla Coppa del mondo (12) sùbito dopo il Leinster(14).
Gli irlandesi, è vero, le hanno buscate per bene a Swansea. Ma per loro è diverso. La qualità della riserva e le dimensioni del budget sono tali da garantirgli, anche se conpiù fatica, di lottare per i play-off. Lo stesso discorso vale per gli Ospreys (con una rete di club satelliti
invidiabile) e il Munster detentore del titolo che approfitterà della particolarità della stagione per accelerare il processo di rinnovamento. (…)

Tre Fontane, un caso sempre aperto

Lettera aperta del presidente Roberto Barilari, Presidente dell’Associazione Dilettantistica Sportiva Nuova Rugby Roma, all’amministrazione capitolina.

Alla cortese attenzione
Dell’onorevole Alessandro Cochi
Delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale

Con la presente io sottoscritto Roberto Barilari, in qualità di Presidente dell’Associazione Dilettantistica Sportiva Nuova Rugby Roma, intendo sottoporre alla sua cortese attenzione i seguenti punti:

  • dal giorno 29 agosto 2011 sono iniziati gli allenamenti della Categoria Under 20, che sarà impegnata nella partita di barrage il 18/09/2011, ospitati dell’impianto dell’Arvalia Villa Pamphili;
  • dal giorno 6 settembre 2011 inizieranno le attività anche per le categorie Under 16 e 14, a seguire avranno inizio le attività del Minirugby;
  • tutti gli atleti di tali categorie precedentemente appartenenti alla Rugby Roma Olimpic, ivi compresi gli atleti di interesse nazionale selezionati dall’Accademia della Fir, hanno confermato il tesseramento con la Nuova Rugby Roma;
  • sono stati presi accordi di cooperazione con tutte le realtà rugbistiche che già svolgevano attività all’interno dell’impianto del Tre Fontane.

A conferma della natura esclusivamente sportiva della nostra Associazione, colgo l’occasione per affermare con forza che non abbiamo nessun interesse economico e non siamo in affari con il Gruppo Abbondanza, ma anzi abbiamo subìto in questi ultimi due anni la travagliata gestione del Presidente Abbondanza e dei suoi collaboratori, proprio perché lontana dalla nostra filosofia.
La volontà di stare insieme e non disperdere quanto costruito a fatica con l’impegno di genitori, atleti e tecnici ci ha spinto ha intraprendere l’iniziativa dell’Associazione che, ne siamo convinti oggi più che mai pur tra innumerevoli difficoltà organizzative, merita tutta l’attenzione possibile da parte dell’Amministrazione proprio per la sua natura esclusivamente sportiva e sociale.

Roma 05 settembre 2011

Roberto Barilari

Currie Cup, risultati e classifica dopo l’8a giornata

Risultati
Pumas – Lions 20-34
Leopards – Cheetahs 17-64
Griquas – Western Province 35-41
Blue Bulls – Natal Sharks 27-39

Classifica
Lions 32, Western Province 27, Sharks 27, Cheetahs 23, Griquas 23, Bulls 18, Pumas 5, Leopards 5.

Premiership: tutto sulla prima giornata

Il posticipo ha visto una gara combattutissima tra i Saints e Gloucester, vinta dai primi per un nulla: 26-24. Ricordo anche il doppio ko delle due finaliste del torneo 2011: Saracens – campioni in carica – e Tigers.

Risultati
London Irish – Harlequins 24-29
Worcester – Sale Sharks 17-12
Leicester – Exeter 28-30
Saracens – Wasps 15-20
Newcastle Falcons – Bath 9-22
Northampton – Gloucester 26-24

Classifica
Bath 4, Harlequins 4, Wasps 4, Worcester 4, Northampton 4, Exeter 4, Leicester 1, Gloucester 1, Saracens 1, London Irish 1, Sale 1, Newcastle 0.

Argentina-Inghilterra: Moody non ci sarà

Assieme a Francia-Nuova Zelanda (ed escludendo Italia-Irlanda per noi italiani), è la dsfida più attesa della prima fase del Mondiale. Ma Argentina-Inghilterra in programma il 10 settembre a Dunedin non vedrà in campo Lewis Moody. Il capitano inglese, alle prese da tempo con una lunga serie di fastidiosi infortuni – l’ultimo piuttosto grave con una lesione ai legamenti – non sarà rischiato dal ct Martin Johnson, che preferisce vedere un po’ più lontano e tenersi il suo flanker per le sfide successive.