Punti, penalizzazioni e tesserati: giocando con i numeri

Umberto Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

SONO STATI resi noti i dati relativi alle penalizzazioni che l’ufficio del Giudice Sportivo della Fir ha comminato alle società iscritte ai vari campionati. I numeri che scaturiscono dai comunicati riflettono il malessere del settore giovanile, particolarmente per under 14 e 16, e presentano un panorama poco rassicurante per il futuro del rugby italiano. Una situazione che ciecamente i più tendono a non vedere, o mascherare con continue manovre di cambiamenti che non fanno altro che creare problemi a chi, alla base, cerca di lavorare in maniera costruttiva.
L’ufficio dei Giudice Sportivo ha irrogato complessivamente 920 punti di penalizzazione, da scontare nella stagione 2011/12, a 142 società. Così suddivisi: 844 punti a 128 sodalizi di serie C, 32 a 6 di B, 24 a 4 di A, 4 ad una squadra dell’Eccellenza (Prato) e pure 16 a 4 formazioni della serie A femminile. Numeri che lasciano alquanto perplessi, non fosse altro per lo stridente contrasto con le cifre fornite dalia Fir in merito ai numero di tesserati. Si parla di 89.837 iscritti, 71.595 dei quali giocatori, con un incremento stratosferico del 40% nell’ultimo quinquennio. Ma se realmente questi sono i numeri, come si spiega l’oramai cronica difficoltà da parte dei club a rispettare le varie obbligatorietà previste dai regolamenti federali?
Ai termine della stagione è stato operato un taglio importante, che si è tentato di mascherare riesumando l’under 23. In realtà non ci sono numeri per fare l’under 20, ed ecco che si è pensato bene di vestire con tale nome una under 17 e mezzo, fatto questo che chi scrive aveva già previsto alla fine degli anni 90. Non sarebbe forse meglio dare una lettura diversa alle cifre, tagliando il numero degli iscritti agii enti scolastici, atleti che durano il tempo dei campionati studenteschi? (…)
Non sarebbe più costruttivo cercare di premiare chi riesce a mettere in campo le varie categorie, in modo concreto e non con ingressi gratuiti al Flaminio? (…)

L’Accademia Fir vince in Sudafrica: 21 a 15 sulla Western Province

Dall’ufficio stampa FIR

Belville (Sudafrica) – Una tripletta di Michele Campagnaro, con deu trasformazioni di Fontanesi ed una di Odiete, firmano lo storico successo per 15-21 dell’Accademia FIR sulla più celebrata provincia sudafricana giovanile, Western Province.

Nella terza tappa del tour in Sudafrica, dopo aver tenuto testa ai Maties di Stellenbosch ed alla University of Cape Town, i ragazzi di De Carli e De Marigny hanno rimontato il 15-7 di metà gara con due mete di splendida fattura messe a segno nella ripresa ribaltando così il risultato per la prima vittoria della tournèe.

“E’ una vittoria che arriva a coronamento del grande lavoro che lo staff tecnico ed i giocatori hanno portato avanti in queste settimane – ha detto il manager Vincenzo De Masi – e non possiamo che essere entusiasti di questa vittoria. Western Province ha messo in campo la miglior squadra possibile, con un’età media sensibilmente superiore a quella della nostra squadra che è di fatto una U19, ma con un secondo tempo di grande qualità siamo riusciti a portare a casa la partita. Dopo i primi due impegni eravamo un po’ frustrati per non aver fatto risultato a fronte di buone prestazioni, la gara di oggi ci ha ripagato degli sforzi ed anche il fatto di aver rimontato lo svantaggio di metà gara è un segnale importante”.

L’Accademia FIR a ottobre sarà impegnata nel Girone A della Serie A per la prima volta dalla creazione della struttura intitolata ad Ivan Francescato: “Credo che continuando su questa strada potremo toglierci delle soddisfazioni” ha detto De Masi.

“Le due mete di Campagnaro nella ripresa sono arrivate dopo due splendide azioni corali, la squadra sta maturando e la vittoria di oggi ci fa guardare con fiducia all’ultimo impegno del tour, sabato contro il club di Durbanville” ha concluso il manager dell’Accademia.

Più del Mondiale poté la paura

L’ala della nazionale romena Catalin Fercu, uomo da 51 caps, non farà parte della comitiva che si appresta a recarsi in Nuova Zelanda per la RWC 2011. Per lui nessun infortunio dell’ultimo minuto, ma solo una insuperabile paura del volo. Al suo posto è stato convocato Adrian Apostol.

Video: Troncon e la sua prima vigilia Mondiale da fuori-campo

La clip di Ugo Colista e le domande di Davide Libertucci

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