Fotogallery: le Wags del rugby

Un acronimo che sta per “wives and girlfriends”, inventato per le moglie e le fidanzate dei calciatori. Ma anche i rugbisti si difendono, soprattutto nel Regno Unito. Anche se pure il nostro Parisse…
Qui tutta la gallery di Sky Sport

Sonny Bill Williams rimanda il suo futuro

Dopo la Coppa del Mondo. Solo allora il centro neozelandese rivelerà dove giocherà il prossimo anno. Lo fa sapere il suo entourage. Nessuna reazione da parte della federazione all blacks, che invece aveva posto una sorta di out-out a tutti i nazionali in scadenza di contratto: le firme prima dell’inizio della RWC.
Sarà perché Sonny Bill è un giocatore a “statuto speciale” o perché in realtà ha già firmato e ha rimandato solo l’annuncio? Andatelo a chiedere agli Auckland Blues…

Auckland nega il visto al presidente della federazione di Fiji

Continua la guerra di nervi a colpi di carte bollate tra Nuova Zelanda e Fiji. L’ultimo episodio riguarda il presidente della federazione figiana di rugby, il colonnello Mosese Tokoitoga, a cui è stato rifiutato il visto di ingresso da parte delle autorità neozelandesi e non potrà così seguire la sua squadra al Mondiale.
La Nuova Zelanda boicotta infatti chiunque abbia a che fare con una dittatura militare, come l’arcipelago del Pacifico. Fiji sarà la prima delle 20 squadre a partecipare al torneo iridato ad arrivare nella terra dei Maori.

 

Fotogallery: come ti abbatto gli All Blacks…

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Video: …e Stransky si fa una grigliata sul luogo del drop “mondiale”

Il 24 giugno 1995 Joel Stransky segnò con il piede tutti i 15 punti che regalarono al Sudafrica il primo Mondiale della nazione arcobaleno battendo la Nuova Zelanda di Jonah Lomu (che si fermò a 12 punti). Decisivo nei tempi supplementari un suo drop. Oggi Stransky è tornato sul “luogo del delitto” per uno spot…