Video: quando un mito si “presta” per un videogioco

Numeri Mondiali/3: il cv iridato di tutte le squadre. Ma proprio tutte

Numero delle mete, punti realizzati, match giocati, cartellini subiti…. Chi più ne ha più ne metta!

 Team M PTS TRS CON PEN DG YC RC
  New Zealand 36 1711 232 173 83 6 3 0
  Australia 34 1212 153 113 82 6 3 1
  France 36 1195 142 98 104 8 7 0
  England 35 1097 111 83 115 19 2 0
  Scotland 29 899 109 81 72 6 2 0
  South Africa 24 834 94 68 64 12 4 2
  Wales 25 691 86 61 48 6 2 1
  Ireland 25 674 80 60 52 8 3 0
  Argentina 25 642 63 40 76 9 4 1
  Samoa 20 494 58 40 43 1 2 1
  Fiji 20 479 52 39 44 6 6 1
  Canada 21 387 40 24 45 6 2 3
  Italy 20 363 34 26 48 3 5 0
  Japan 20 359 43 25 35 3 0 0
  USA 17 262 28 21 27 2 5 0
  Romania 20 261 30 13 31 1 2 0
  Tonga 17 255 29 19 24 1 7 3
  Namibia 11 100 11 9 8 1 1 1
  Uruguay 7 98 10 6 12 0 0 0
  Georgia 8 96 6 6 17 1 4 0
  Zimbabwe 6 84 11 5 10 0 0 0
  Portugal 4 38 4 3 3 1 1 0
  Cote D’Ivoire 3 34 4 1 4 0 0 0
  Spain 3 18 0 0 6 0 0 0

Australia vs Nuova Zelanda, la guerra della stampa sul Mondiale

Australiani e neozelandesi si guardano da sempre un po’ in cagnesco, d’altronde il campanilismo non è una prerogativa italiana. Ora però alla tradizionale rivalità che si sublima nelle competizioni sportive se ne aggiunge un’altra: la stampa australiana ha annunciato il boicottaggio del Mondiale di rugby. L’evento non sarà “coperto” da Fairfax Australia e da News Limited, il gruppo di Rupert Murdoch. Sì, quello che poi detiene i principali diritti tv della RWC 2011. Un controsenso? No, lui è australiano, e un po’ di nazionalismo non guasta mai. A chi protesta potrebbe presto aggiungersi la Australian Associated Press, che sta lottando da tempo perché il comitato organizzatore allarghi le maglie dei diritti tv, soprattutto quelli che sarà possibile postare sul web.
Ma torniamo alla vicenda. La pietra dello scandalo è il sistema di accreditamento per la stampa, ritenuto troppo rigido e restrittivo dagli australiani. E, detto tra noi, hanno ragione: un sacco di paletti assurdi e continue richieste di denaro. Però arrivare al boicottaggio…
Ad ogni modo i quotidiani Sydney Morning Herald, Melbourne Age e The Australian non invieranno giornalisti a seguire la manifestazione se non si dovesse trovare un compromesso. Chissà quanto saranno contenti i reporter che vedono sfilarsi da sotto il naso la possibilità di andare – pagati – a vedersi il Mondiale…

Trinh-Duc ha già vinto la coppa più importante

Lui partirà con il resto della nazionale francese soltanto tra una settimana o giù di lì e in Nuova zelanda proverà a conquistarsi il titolo di campione del mondo. Ma il trequarti transalpino ha già vinto un premio ben più importante: ieri pomeriggio infatti è diventato papà del piccolo Théo, suo primogenito. Complimenti a François e signora!

World Police & Fire Games, i Vigili del Fuoco ovali verso New York

Ricevo e pubblico

Partirà giovedì mattina alle 10 da Milano Malpensa alla volta di New York, la Rappresentativa nazionale di rugby formata da Vigili del Fuoco che parteciperà ai World Police & Fire Games, i giochi mondiali riservati alle forze di polizia e servizi antincendi di tutto il mondo. I numeri che vogliono nella “Big Apple” 20 mila atleti di 70 nazioni, rendono questa edizione commemorativa dei 10 anni dall’attentato delle Twin Towers, veramente la più imponente della storia.

Come noto saranno due le formazioni azzurre in lizza; a quella nella categoria Open, si è infatti aggiunta la selezione Over 35 che parteciperà al mondialino di categoria. Entrambe partono per portare a casa una medaglia, ma mai come in questa edizione la concorrenza sarà agguerrita. I giovani disputeranno un barrage contro la selezione canadese di Calgary e in caso di vittoria accederanno al girone dove ad attenderli c’è nientemeno che la Nuova Zelanda. Gli altri avversari usciranno dai barrage che opporranno Spagna-Inghilterra, Stati Uniti-Irlanda e Nevada-Hong Kong. Le prime 2 in semifinale. L’Over 35 invece se la vedrà nel girone con la selezione del Fire Department New York, Cleveland, la Polizia del Galles e la selezione regionale canadese di Victoria. Anche qui le prime 2 in semifinale.
Il programma degli azzurri vedrà nel pomeriggio del 25 espletate le formalità di accredito, con in serata una sgambata al Jefferson Park, per smaltire le ore di aereo. Venerdì 26 di buon ora allenamento (visto che si inizierà a giocare di prima mattina) per poi partecipare alla cerimonia inaugurale in stile olimpico che si terrà nella splendida cornice di Prospect Park a Brooklyn. Sabato 27 doppia seduta tecnica al Jefferson Park e domenica il via al torneo negli impianti di Randall’s Island. C’è fiducia in seno allo staff tecnico azzurro con Stefano Giop che godrà della preziosa collaborazione di Andrea Di Giandomenico; puntare ad una medaglia non è utopia, a patto di restare concentrati e mettere in pratica quanto provato in allenamento.
Questa la comitiva azzurra: Baracchi (Amatori Milano), Teodorini (Badia), Andreoli (Lyons Piacenza), Calcagno (L’Aquila), Flagiello (Badia), Scapoli (Cus Ferrara), Costantini (Lumezzane), Lunanova (Veneziamestre), Lanzoni (Donelli Modena), La Sorda (Monza), Piacentini (Elba), Gabba (Brescia).
Over 35: Matta (Sinnai), Pellizzari, Cavaliere (Cus Ferrara), Gabrielli (Feltre), Pieretti (Elba), Toso (Petrarca Padova), Ferri (Donelli Modena), Zanin (Jesolo), Masiero (Villadose), Ferrari (Alghero), Rossetti, Selmini (Dak Mantova).
Lo staff sarà completato dal preparatore atletico prof. Luca Grandinetti (Lazio 1927), dal medico Dott. Roberto Alessandrini (Lyons Piacenza), dal fisioterapista Enrico Carrara (Cus Ferrara), dal masseur Tarcisio Ubbiali (Bergamo) e dall’ equipment manager Andrea Vivian.