Il matrimonio tra Sergio Parisse e lo Stade Francais prosegue, almeno per un anno. Dopo la soluzione della crisi che aveva portato il club parigino sull’orlo del baratro – leggi, fallimento e/o retrocessione – il capitano azzurro avrebbe deciso di restare anche il prossimo anno in riva alla Senna, così come prevede il suo contratto. Il terza linea aveva ricevuto offerte da mezza Europa e anche dall’Emisfero Sud (Australia e Sudafrica).
Giorno: 28 giugno 2011
Video: siamo inglesi, wrestler o rugbisti?
I “maestri” inglesi si preparano al Mondiale con il wrestling. Non ci credete? Guardate qui…
Il nuovo look scozzese
Piccoli all blacks in quel di Rho…
Da Il Giorno
Rho si colora a festa di nero. E c’è una sola occasione nella quale questo colore è sinonimo di festa e cioè quando si parla di rugby e ci sono in circolazione gli All Blacks, la leggendaria squadra nazionale neozelandese. Al Molinello di Mazzo di Rho, terreno di gioco del Rugby Rho, era presente, infatti, attesissima ospite, la squadra dei Baby Blacks e cioè la nazionale Under 20 della Nuova Zelanda, che aveva appena vinto, per la quarta volta, il campionato mondiale di categoria a Padova.
È stata una grande festa del rugby, con i giovani neozelandesi che mostravano la coppa appena conquistata e con il numerosissimo pubblico che ha avuto libero accesso al terreno di gioco e che ha potuto parlare con i giocatori in un tripudio di autografi e foto ricordo. Il Rugby Rho, come spiega il suo presidente Claudio Balconi, è stato l’ospite di questa bella giornata: «L’evento è stata organizzato dal Rugby Milano al quale noi abbiamo messo a disposizione il campo ed è inserito in un progetto triennale partito nel 2009 e che coinvolge il carcere minorile Beccaria».
Un progetto voluto proprio dagli All Blacks che visitarono il carcere minorile in occasione del test match con l’Italia disputato nel 2009 allo stadio Meazza.
Fotogallery: metti un’argentina alla finale del Mondiale U20
Tutti gli scatti di Analia Pavan li trovate qui


