Super Rugby: il quadro finale della stagione regolare e gli accoppiamenti dei play-off

Si è giocato l’ultimo turno della stagione regolare di Super Rugby. Reds e Stormers si sono qualificati  per le semifinali in programma il 2 luglio. I due posti disponibili per quell’appuntamento se li giocheranno Blues e Waratahs venerdì, Crusaders e Sharks, il giorno dopo.

I risultati del 18° turno
Blues – Highlanders 33-16
Rebels – Force 24-27
Chiefs – Reds 11-19
Crusaders – Hurricanes 16-9
Waratahs – Brumbies 41-7
Bulls – Sharks 23-26
Cheetahs – Stormers 34-44
Riposo: Lions

Classifiche
Australia
Reds 66, Waratahs 57, Force 37, Brumbies 33, Rebels 24.

Nuova Zelanda
Crusaders 61, Blues 60, Highlanders 45, Hurricanes 42, Chiefs 40.

Sud Africa
Stormers 63, Sharks 57, Bulls 54, Cheetahs 40, Lions 29.

Conference leaders
Reds 66
Stormers 63
Crusaders 61

Wild card
Blues 60
Waratahs 57
Sharks 57

Bulls 54
Highlanders 45
Hurricanes 42
Chiefs 40
Cheetahs 40
Force 37
Brumbies 33
Lions 29
Rebels 24

I play-off
Blues – Waratahs si gioca venerdì 24 giugno ad Auckland, all’Eden park
Crusaders – Sharks è in programma 24 ore dopo al Trafalgar Park di Nelson

Le vincenti si giocheranno le semifinali in calendario il 2 di luglio con Reds e Stormers

Rugby a 7: l’Italia a Lione chiude al nono posto

L’Italia Seven chiude al nono posto la tappa francese del Grand Prix FIRA-AER 2011, superando nella finale del Bowl l’Ucraina per 19-5.

La squadra di Marco De Rossi e Luca Martin termina la propria avventura in terra di Francia con quattro vittorie – inclusa quella di ieri sull’Inghilterra – e tre sconfitte: decisivo lo stop di questa mattina contro la Russia per 19-0, che ha spento le speranze italiane di poter competere per le posizioni più nobili della classifica.

Nelle semifinali del Bowl Varani e compagni hanno battuto per 28-12 la Romania per poi imporsi sugli ucraini nell’ultimo match di giornata.

Domani gli Azzurri rientreranno a Roma e proseguiranno il raduno presso il Centro CONI “Giulio Onesti” di Roma, preparando la seconda tappa del Grand Prix europeo che, il prossimo week-end, li porterà a Mosca.

Inserita nella Pool A della rassegna moscovita, l’Italseven troverà nel girone l’Inghilterra, il Portogallo, la Russia, l’Olanda e la Moldavia.

“Il nono posto finale – ha detto il manager Orazio Arancio – purtroppo non è particolarmente premiante, ci aspettavamo qualcosa in più da questa prima tappa. In settimana lavoreremo per migliorare in vista della tappa di Mosca. Ci saranno anche alcuni cambi nella rosa di atleti a nostra disposizione, con alcuni atleti non al meglio della condizione che faranno rientro a casa ed altri che verranno a sostituirli ma avremo un quadro più chiaro domani dopo il nostro rientro a Roma”.

Questi i risultati dell’Italia Seven maschile al Grand Prix di Lione:

ieri

Francia v Italia 19-14

Inghilterra v Italia 19-21

Italia v Moldavia 26-19

Galles v Italia 24-21


 

oggi

fase a gironi 

Russia v Italia 19-0

semifinali Bowl

Romania v Italia 12-28

Finale Bowl

Italia v Ucraina 19-5

 

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Gli ex di nuovo in mischia per salvare la Rugby Roma

Da Il Corriere della Sera – Roma

Finisce la lunga agonia della Rugby Roma: a sorpresa negli uffici della Federugby è stato depositato l’atto di passaggio del titolo sportivo del campionato di Eccellenza tra la vecchia Rugby Roma asd e la novità Rugby Roma 1930, denominazione dietro la quale si nasconderebbe una cordata formata da vecchie glorie e vecchi dirigenti bianconeri. In attesa che la Federazione conceda l’affiliazione alla nuova creatura i protagonisti dell’operazione hanno preferito non uscire allo scoperto, tessendo trame silenziose per convincere Paolo Abbondanza a cedere senza troppe pretese il club, anche se molti di loro sembrano far parte del gruppo di dirigenti ed ex giocatori (Michelangiolo Bernabei, Andrea Rossi, Umberto Montella e Alessandro Missori, con Marco Gabrielli sempre attivo quando si tratta di spendersi per i colori sociali) che furono splendidi protagonisti nella gestione del presidente Renato Speziali, culminata con lo storico scudetto del 2000. Si arena, così, in dirittura d’arrivo la proposta di Gabriele Caccamo, editore di Porta Portese, e della sua Rugby Roma 2000 che aveva recapitato una formale richiesta con tanto di business plan alla vecchia dirigenza, ma che ha atteso invano per due settimane una risposta. Adesso la palla passa al consiglio della Federugby in programma il 12 luglio, dove dovranno essere valutate le garanzie economiche offerte dalla nuova proprietà che deve assicurare di poter far fronte ai lodi sportivi in essere.