L’Aquila aspetta la mossa dei Navarra

Dal sito de L’Aquila Rugby

Il Presidente Romano Marinelli, dopo aver appreso dalla stampa le dichiarazioni rese dal Sig. Carlo Navarra in merito alla scadenza della trattativa in corso con L’Aquila Rugby 1936, tiene a precisare quanto segue: “Nei giorni scorsi abbiamo consegnato tutta la documentazione richiesta e ritenuta necessaria dai consulenti incaricati dal Gruppo Navarra. Il passo successivo, come anticipato anche la scorsa settimana, doveva essere quello di sottoscrivere il contratto preliminare di compravendita delle quote sociali con il contestuale deposito della somma offerta per l’acquisto presso il Notaio scelto di comune accordo, a garanzia del buon esito dell’operazione. Tutto ciò, ad oggi, non è ancora avvenuto. Attendiamo quindi che la Famiglia Navarra ci comunichi la sua disponibilità all’evasione di tale imprescindibile incombente entro i prossimi due giorni; se ciò non dovesse verificarsi, non porteremo ulteriormente avanti la trattativa in corso” – ha dichiarato il presidente del club aquilano Romano Marinelli.

 

Challenge Cup, domani i sorteggi per il 2011-2012

Mercoledì mattina a Dublino verranno sorteggiati i gironi dell’Amlin Challenge Cup 2011-2012. le italiane sono le stesse dello scorso anno: Padova, Rovigo, Cavalieri Prato e Crociati Parma. Speriamo in risultati – e impegno – migliori.
Cinque in tutto i gironi, che verranno composti con queste fasce di merito

Fascia 1 – Stade Français, Perpignan, London Wasps, Tolone, Sale Sharks
Fascia 2 – Newport Dragons, Brive, Newcastle Falcons, Worcester Warriors, Bayonne
Fascia 3 – Petrarca Padova, Crociati Parma, Femi-CZ Rovigo, Agen, Exeter Chiefs
Fascia 4 – Cavalieri Prato, Lyon, Bordeaux-Bègles, Bucharest Wolves, Club Rugby La Vila

Nuove regole FIR, tra critiche e dettami CONI

La questione è abbastanza tecnica e pure un filino noiosa da spiegare, ma è di capitale importanza. D’altronde quando si parla di regole non in astratto ma nella concretezza, si finisce per usare termini e formule sintattiche molto tecniche. Insomma, andare al cinema è decisamente più divertente. Ma da quelle cose lì non si può e non si deve prescindere.
Regole dunque, quelle dell’elezione del Presidente FIR, che verranno probabilmente modificate nell’assemblea straordinaria del prossimo 26 giugno. Regole che fanno discutere e che questa mattina sono state analizzate in maniera approfondita in una sorta di articolo-editoriale da Rugby 1823.

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In sostanza le novità vengono lette come il tentativo dell’attuale dirigenza federale di facilitarsi la strada ad una rielezione il prossimo anno (e per Dondi sarebbe il quinto mandato, il più lungo di sempre), tra mancati invii della documentazione da sottoporre a votazione e minor peso in seno alla stessa delle società più piccole.
La Federazione però fa sapere che il proprio statuto non è modificabile senza il placet del CONI e che ogni modifica può essere proposta e votata solo se rispetta i dettami del Comitato Olimpico. E che anzi le novità proposte arrivano direttamente dallo stesso CONI, che in caso di mancato raggiungimento del quorum necessario sarebbe costretto a nominare un commissario straordinario ad acta per far approvare le modifiche.
Detto un po’ più fuori dai denti, la FIR non può “inventarsi” modifiche statutarie a prescindere dal CONI, perché è una federazione affiliata a quel Comitato, da cui dipende.
Non solo: la FIR fa sapere che tutte le società con diritto di partecipazione e voto sono state avvertite tramite raccomandata con ricevuta di ritorno e la documentazione inviata conteneva gli articoli dello Statuto attualmente vigente con le modifiche che verranno proposte e sottoposte a votazione il 26 giugno. L’invio della documentazione e dell’annuncio dell’assemblea straordinaria è un obbligo rigidamente osservato.
Va da sé che al di là delle modalità previste e vigenti, sui contenuti di quelle modifiche si può discutere, e ci mancherebbe.

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