Come è andata la domenica degli “Amici di Cosimo”

Da Città della Spezia

Una grande giornata di rugby alla Spezia. Si è cominciato al mattino sullo splendido manto erboso del Centro Sportivo “A. Montagna”, gentilmente concesso dalla Marina Militare, con il primo torneo sevens e, con una certa sorpresa ha primeggiato il CFFS Cogoleto, capitanato da Gian Renato Nicosìa, che ha messo in riga lo Spezia R.C., il superclub del Levante “Amici di Cosimo”, il Fidenza Seven Sunday e l’Amatori Lunigiana. (…)

VV.F. ITALIA 76 ESTRA CAVALIERI PRATO 22
Marc. p/t:3’ m. Costantini tr. Fratini, 8’ m. Fratini, 14’ m. Lanzoni, 24’ m. Costantini, 34’ m. Giovanchelli, 36’ m. Zanirato tr. Fratini, 41’ M. Toso tr. Fratini.
S/t: 9’ m. Girelli tr. Fratini, 11’ m. Costantini tr. Fratini, 15’ m. Mancini, 22’ m. Faggiotto tr. Fratini, 26’ m. Bernini, 29’ m. Costantini tr. Fratini, 30’ m. Nannini tr. Fratini, 35’ m. Fratini, 38’ m. e tr. Fratini.

VV.F. ITALIA: La Sorda, Costantini, Faggiotto, Scapoli, Lanzoni, Fratini, Zanirato, Rorino, Teodorini, Masiero, Toso, Borella, Rizzetti Mattei, Azzini, Scialabba. In seguito sono subentrati anche: Maglia, Gelmini, Pausini, Flagiello, Ferrari, Susa, Girelli.

ESTRA CAVALIERI PRATO: Ballerini, Lunardi, Chiesa, Natali, Mancini, Della Ratta, Bernini, Otano, Banchini, Mondoro, Not, Stefani, Russo, Carrini ed inseguito Bigliotti, Calamai, Samesi, Nannini, Giovanchelli, Di Gaetano

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Uno sguardo a freddo sulla prima Eccellenza “celtica”

La tradizionale rubrica “A mischia aperta” di Antonio Liviero su Il Gazzettino

(…) Cominciano dalla difesa, pietra angolare del gioco moderno. Se togliamo la finale, dove le motivazioni e l’adrenalina hanno sopperito, com’era logico, a molte lacune (ma non in occasione della meta di Bacchetti) i risultati sono stati spesso deludenti. Persino nelle semifinali. Rovigo e Petrarca non hanno avuto avversari difensivamente credibili. Si veda ad esempio la meta di Mahoney a Parma più da dopolavoro che capolavoro. E non per demeriti dell’eroico neozelandese, sia chiaro, ma proprio per l’inconsistente opposizione. Idem a Padova. La travolgente reazione del Petrarca ha infranto argini di carta e la dice lunga sul reale livello tecnico del Prato, capace tra l’altro di stare ai vertici della classifica senza un’apertura di ruolo.
Altro indicatore la mischia. Se è vero che tutte le grandi squadre hanno una grande mischia, e che senza un pack forte (anche se non necessariamente il migliore) non si vince una competizione di alto livello, quale può essere il valore di un campionato dominato da un club (il Rovigo) il cui pacchetto veniva destabilizzato e stoppato a volte in maniera persino imbarazzante? Che gli avversari non siano stati in grado di approfittare dei limiti macroscopici della mischia rossoblu, la dice lunga sul valore complessivo del torneo detto di eccellenza. Tanto è vero che appena una squadra vi è riuscita si è presa il titolo. Del resto, se la finale del campionato ha messo in campo un solo giocatore di interesse nazionale (Ravalle) e i nostri migliori club sono stati maltrattati in Europa, come attendersi esiti diversi?
La strada per risollevare le sorti del campionato è in parte compromessa e comunque lunga. Una cosa si può fare a breve: dare il via libera a sinergie con le franchigie di Celtic League. A progetti di collaborazione tecnica e maturazione dei giocatori, a movimenti di atleti in entrata dalla Celtic, anche temporaneamente.
(…) A medio e lungo termine invece si avverte il bisogno di una iniezione costante di giocatori giovani, ma non acerbi, tecnicamente completi e di un qualche talento. Un’operazione possibile solo con un salto di qualità dei settori giovanili, che non possono essere ridotti alle sole accademie federali. Serve altro. E in fretta.

Fotogallery: la prima giornata del Mondiale U20

Qui gli altri scatti

Super Rugby: la situazione a un turno dalla fine della regular season

Mancano 80 minuti ma il più è già stato deciso. Reds, Crusaders, Blues e Blues proseguiranno la corsa verso il titolo. Quasi certi i Waratahs. Mentre lo scontro Bulls-Sharks deciderà l’ultimo posto per i play-off.

Pos Team P Pts
1 Reds 15 62
2 Stormers 15 58
3 Crusaders 15 57
4 Blues 15 56
5 Bulls 15 53
6 Sharks 15 53
7 Waratahs 15 52
8 Highlanders 15 45
9 Hurricanes 15 41
10 Chiefs 15 40
11 Cheetahs 15 39
12 Western Force 15 33
13 Brumbies 15 33
14 Lions 16 26
15 Melbourne Rebels 15 23

Australian Conference

Super Rugby Table
Pos Team P Pts
1 Reds 15 62
2 Waratahs 15 52
3 Western Force 15 33
4 Brumbies 15 33
5 Melbourne Rebels 15 23

New Zealand Conference

Super Rugby Table
Pos Team P Pts
1 Crusaders 15 57
2 Blues 15 56
3 Highlanders 15 45
4 Hurricanes 15 41
5 Chiefs 15 40

South African Conference

Super Rugby Table
Pos Team P Pts
1 Stormers 15 58
2 Bulls 15 53
3 Sharks 15 53
4 Cheetahs 15 39
5 Lions 16 25

Fotogallery: Alfio Guarise alle prese con Italia-Nuova Zelanda U20

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