All Rugby di giugno è in edicola!

Cosa trovate? Uno Speciale sui Mondiali Under 20 nel Veneto: i calendari, l’analisi delle squadre partecipanti, i protagonisti più titolati, le star delle passate edizioni, le interviste al presidente della Fir Giancarlo Dondi, al coach deila nazionale U20, Andrea Cavinato, al capitano dei baby Azzurri Piermaria Leso.

E ancora,
– Mallett prepara un addio col botto: l’intervista all’allenatore sudfricano che dopo la Coppa del Mondo lascerà l’Italia.
– Jacques Brunel, programmi e speranze del coach francese chiamato a sostituire Mallett a novembre.
– Italia, la svolta in touche: Van Zyl o Bortolami per catturare i quarti di finale in Nuova Zelanda?
– Celtic League: numeri e analisi, e i bilanci di Franco Smith, allenatore del Treviso, sulla prima stagione delle Italiane nel Torneo. Heineken Cup, concerto per arpa irlandese.
– Indagine su come funzionano strategie e reclutamento del rugby in Irlanda, la Nazione che ha sbancato l’Europa e la Lega celtica.
– Campionato di Eccellenza: una per una, le analisi delle dieci squadre che hanno giocato per lo scudetto. Bilanci e considerazioni alla luce delle premesse di settembre.
– Il ricordo di due grandi: Maurizio Mondelli, presidente Fir della transizione e Lollo Levorato, pilone di tante battaglie.
– Infine, le tradizionali rubriche: West End e Placcaggio al Collo, e l’inedito racconto della “battaglia” di Colombes, il match fra Francia e Stati Uniti che decretò la fine del rugby alle Olimpiadi, nel 1924.

Sulla home page di www.allrugby.it potrete sfogliare le prime pagine della rivista

L’Aquila, Mascioletti torna in pista

Dal sito del Comitato regionale Abruzzese della FIR

È stato presentato presso la sala riunioni del Comitato Regionale Fir a Centi Colella, il progetto per la costituzione del Centro di Formazione Continua rivolto alle società abruzzesi. “Si tratta di un progetto ambizioso e importante per la crescita e lo sviluppo della nostra disciplina nella nostra regione. – ha commentato soddisfatto il Presidente Angelo Trombetta – E ciò che più mi rende orgoglioso e sicuro allo stesso tempo è il coinvolgimento in prima persona di Massimo Mascioletti che, grazie a questo centro, tornerà a dare il suo prezioso contributo al rugby  italiano” – ha aggiunto il presidente del CRA.

Approvato e sostenuto dalla Federazione Italiana Rugby il progetto si rivolge alla formazione e all’aggiornamento professionale dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti e degli operatori del rugby abruzzese. Fortemente voluto dalla Fir, Massimo Mascioletti ne sarà il responsabile, coadiuvato da Franco Ascione, presidente della commissione tecnica federale, da Corrado Beccarini esperto di formazione, da Antonio Colella tecnico regionale, mentre Natalino Benedetti, vicepresidente del Comitato Regionale Abruzzese ne sarà il  coordinatore.

Tre le mete principali del progetto: creare un polo di eccellenza nella formazione di giocatori, tecnici e dirigenti; creare un modello organizzativo che curi la formazione e la crescita a livello locale mirando, contemporaneamente, a tutto il movimento nazionale; creare uno spirito positivo nel pubblico stimolandolo alla collaborazione con i progetti societari per creare una cultura di partecipazione.

“Il punto di partenza  è la condivisione, la messa in comune, di un progetto tecnico con tutte le società abruzzesi. – ha affermato deciso Massimo Mascioletti – Non possiamo essere delle isole; uniti, mettendoci in discussione e, soprattutto, attuando uno scambio continuo di dare e ricevere possiamo fare molto non solo per il nostro rugby ma oltre, per il movimento nazionale e internazionale. Vogliamo dare vita ad un modello di collaborazione tra le varie realtà rugbistiche abruzzesi in cui le esperienze e le forze di ciascuno possano contribuire allo sviluppo e alla crescita dello sport del rugby. ” – ha dichiarato convinto e convincente Massimo Mascioletti.

Primo appuntamento di questo ambizioso percorso il 3 e il 10 settembre quando si terranno le prime due giornate di formazione ospitate nella struttura dell’Avezzano rugby; due giorni di full immersion nell’aspetto tecnico – tattico e dei suoi prerequisiti cognitivi.

Nei prossimi giorni ulteriori notizie e modalità di iscrizione al primo corso sul sito del CRA all’indirizzo www.federugbyabruzzo.it

ItalSeven, i convocati per il Grand Prix di Lione

I tecnici della Nazionale Italiana Seven Marco De Rossi e Luca Martin hanno convocato dodici giocatori per le Grand Prix Sevens Series FIRA/AER, in programma a Lione sabato 18 e domenica 19 giugno.

Per l’Italseven si tratta della prima uscita internazionale dopo la partecipazione della scorsa settimana al Roma Seven, dove gli Azzurri capitanati da Diego Varani hanno chiuso al secondo posto nella parte centrale del tabellone.

La Nazionale a sette si radunerà a Roma lunedì 13 giugno e giovedì 16 volerà in Francia dove gli Azzurri sono stati inseriti nella Pool B con Francia, Russia, Inghilterra, Galles e Moldavia. Prima partita il 18 giugno contro la Francia.

Questi i convocati: Roberto BERTETTI (Petrarca Padova) Steven BORTOLUSSI (Petrarca Padova) Matthew BRESSON (San Gregorio) Marcello DE GASPARI (Femi-CZ Rovigo) Roberto MARIANI (Fiamme Oro Roma) Michele MORTALI (HBS GranDucato Parma)* David ODIETE (Cosmo Haus Reggio Emilia)** Kaine ROBERTSON (MPS Aironi, 47 caps) Marco ROSA (Fiamme Oro Roma) Giuseppe SAPUPPO (San Gregorio) Diego VARANI (Futura Park Rugby Roma) Alberto ZORZI (Femi-CZ Rovigo)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato” di Tirrenia **è membro dell’Accademia FIR U18 di Parma

Video: Mondiali U20, Cavinato vede il bicchiere mezzo pieno

Nella conferenza stampa post-partita, nella sala stampa dello Stadio Monigo, il tecnico trevigiano dell’Italia U20 Andrea Cavinato è un fiume in piena e, nonostante la netta sconfitta contro la Nuova Zelanda, non nasconde il proprio orgoglio per la prestazione offerta dagli Azzurrini:

“E’ stata una partita molto dura – spiega – dove abbiamo anche provato a giocare e ad impostare nostro gioco. Certo bisogna tenere conto che avevamo contro la Nuova Zelanda che gioca un rugby totale fatto di contrattacchi, recuperi, cambi d’angolo, fisicità. Credo che soprattutto dopo la metà del primo tempo la squadra abbia fatto una grande partita a livello difensivo. Il 36-0 del primo tempo rispetto al finale della partita la dice lunga sulla crescita dei giocatori durante il match e non mi sembra proprio che i neozelandesi abbiano mollato, hanno cambiato molto nel secondo tempo mandando in campo atleti decisi a conquistarsi un posto nel XV titolare e sotto mio punto di vista l’Italia ha fatto un’ottima partita. Certo non sono felice di aver preso sessanta punti, ma dobbiamo renderci conto che oggi la Nuova Zelanda viene da un altro pianeta, noi siamo terrestri. Il pubblico è stato meraviglioso, giocare qui è stato entusiasmante e credo che i ragazzi abbiano vissuto questa cornice in modo intenso ed emotivamente positivo. Hanno risposto andando oltre i propri limiti e aggiungendo qualcosa rispetto a quello che sapevano fare sino a ieri sera”.

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Più sintetico capitan Leso: “Prima della partita c’era di sicuro molta tensione, sapevamo di giocare contro i migliori al mondo, contro la squadra che ha dominato il Mondiale U20 per tre anni consecutivi. Scendere in campo davanti a questo pubblico è stato straordinario. Adesso l’obiettivo rimane la salvezza, ma scenderemo sempre in campo per vincere, per portare a casa ogni risultato

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La fusione di Parma: il sì condizionato di Colorno

Dall’ufficio stampa del Rugby Colorno

Il Rugby Colorno si dichiara aperta e pronta a partecipare alla creazione della nuova realtà rugbystica denominata Progetto Parma. Questo a testimoniare l’interesse della società per lo sviluppo del rugby nel nostro territorio, anche attraverso la creazione di una squadra intermedia tra la franchigia degli Aironi e la base.
Il Rugby Colorno continua in ogni caso a svolgere la propria attività sia livello giovanile che a livello seniores, con la propria squadra partecipante al campionato di serie B, oltre ad essere parte attiva nella franchigia Aironi.