IRB: pubblicato il Rapporto annuale 2010

Sul sito del board internazionale è disponibile il Rapporto 2010. Lo stato dell’arte della federazione internazionale circa lo stato di salute del movimento ovale. Certo, un documento non proprio obiettivo forse, ma comunque 96 pagine da sfogliare e da cui partire per ogni ragionamento e/o critica. In copertina la Nuova Zelanda femminile in festa dopo la vittoria iridata dello scorso settembre. Chissà se tra un anno ci saranno i loro connazionali del sesso forte…

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Mondiali U20: numeri, numeri e numeri

Il sito dell’International Board ci fa sapere che…

Nel corso delle tre edizioni dell’ IRB Junior World Championship sono stati raggiunti molti traguardi importanti, e l’edizione 2011 promette altrettanto bene.

I brillanti Baby Blacks

•   La Nuova Zelanda non ha mai perso una partita nei JWC, e ha concesso solamente 12 mete agli avversari nei tre tornei passati.
•   I Baby Blacks hanno segnato il maggior numero di punti rispetto a tutte le altre squadre, 719 punti in totale.
•   Chiunque segni la prima meta nella partita d’apertura contro l’Italia avrà l’onore di segnare la 100esima meta dei Baby Blacks nella storia dei JWC.
•   L’All Black Zac Guildford ha segnato il maggior numero di mete (10) nella storia dei JWC; due nel 2008 e 8 in Giappone, le quali costituiscono il maggior numero di mete segnate in un singolo torneo. Il compatriota Julian Savea ha eguagliato tale performance al JWC 2010 in Argentina.
•   Savea inoltre possiede il record del maggior numero di mete segnate in una singola partita: quattro contro Samoa. Anche gli Australiani Richard Kingi e l’attuale Wallaby Kurtley Beale ne hanno segnate quattro, contro il Canada nel 2009, ed il loro compatriota Dane Haylett-Petty le ha segnate contro i canadesi l’anno prima.
•   Tyler Bleyendaal ha segnato il maggior numero di punti in un torneo singolo: 82 nell’edizione 2010. Bleyendaal detiene inoltre il record per il maggior numero di conversioni (18).

Segnando punti

•   Tom Homer ha segnato il maggior numero di punti come singolo giocatore: 118 in due edizioni del torneo, nel 2009 e nel 2010.
•   Il francese Pierre Bernard ha segnato il maggior numero di punti in una unica partita come singolo giocatore: 33 contro il Galles nel play off per il quinto posto nel 2009.
•   Il margine di vittoria più ampio è di 90 punti, detenuto dalla vittoria del Sud Africa sugli usa per 108-18 nel 2008. Le 16 mete segnate dal Sud Africa quel giorno sono il record di mete segnate da una squadra in un singolo incontro JWC.
•   E’ interessante notare come il Sud Africa abbia segnato il maggior numero di punti (257), di mete (37) e ha avuto il maggior numero di conversioni (27) lo scorso anno in argentina, tuttavia non è riuscita ad arrivare in finale ma è finita terza.
•   Nel corso dei tre tornei JWC sono stati segnati 5527 punti. Questi comprendono 693 mete, 446 conversioni, 376 punizioni e 14 drop goal.
•   Il torneo disputato in Galles nel 2008 è quello in cui sono stati segnati più punti (1985) e più mete (257, ripetuto nel 2009). Tuttavia occorre osservare che i 1569 punti dell’edizione 2010 vengono da 10 partite in meno dal momento che il numero di nazionali partecipanti era stato ridotto da 16 a 12.
Cartellini
•   Sono stati emessi un totale di 119 cartellini gialli e 19 cartellini rossi nel corso dei tre tornei.
•   La scorsa edizione argentina è stata probabilmente quella con più fair play: non è stato emesso nessun cartellino giallo.

Promossi con onore

•   I primi giocatori ad essere promossi dai JWC ai Test Rugby sono stati i tre samoani Alatasi Tupou, Roysiu Tolufale e Maselino Paulino, che hanno debuttato per la loro nazione nell’incontro Samoa vs Nuova Zelanda il 3 Settembre 2009.
•   Dave Rennie si è ritirato dal suo ruolo di allenatore della nazionale neozelandese Under 20 con un record imbattuto di tre campionati vinti su tre.
•   Un totale di 94 giocatori ha proseguito fino a vincere i Test cap dopo aver giocato nei JWC.

E ora…

•   La settima meta segnata nell’edizione di quest’anno del JWC sarà 700esima nella storia dei JWC.
•   All’Australia mancano 10 mete e al Sud Africa 13 per raggiungere la Nuova Zelanda e le sue 100 mete segnate.
•   Mancano 473 punti per raggiungere la quota di 6000 punti segnati nella storia del JWC.
•   Mancano 54 conversioni per raggiungere la quota di 500 conversioni nella storia di JWC.
•   Mancano 24 punizioni per raggiungere la quota di 400 punizioni segnate nella storia del JWC.

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Ecco l’Italia del debutto al Mondiale Juniores

Andrea Cavinato, responsabile tecnico della Nazionale Italiana U20, ha ufficializzato oggi la formazione che domani sera esordirà al Monigo di Treviso nel Junior World Championship “Italy 2011” affrontando nel match inaugurale la Nuova Zelanda, tre volte consecutive vincitrice del Mondiale U20.

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 20.10, con diretta su Rai Sport 2 e streaming web sul sito ufficiale della manifestazione www.irb.com/jwc e sul portale dell’emittente di stato www.raisport.rai.it

Per la sfida inaugurale contro i Baby Blacks campioni in carica Cavinato punta in larga parte sulla formazione protagonista dell’ultimo RBS 6 Nazioni di categoria, con Saverio Bruni chiamato a vestire la maglia numero dieci di mediano d’apertura in sostituzione dell’infortunato Luca Morisi: per l’atleta della Mantovani Lazio si tratta del debutto assoluto con la maglia dell’Italia U20.

In serata l’Italia U20 ha svolto l’allenamento di rifinitura sul prato dello Stadio di Monigo.

Questa la formazione che affronterà domani sera a Treviso la Nuova Zelanda nel primo turno della Pool A dei Mondiali U20, che si disputano in Italia per la prima volta:

15 Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*

14 Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*

13 Giovanni ALBERGHINI (HBS GranDucato Parma)*

12 Francesco MENON (Consiel Firenze)*

11 Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

10 Saverio BRUNI (Mantovani Lazio)

9 Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

8 Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)*

7 Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*

6 Giacomo BRANCOLI (Livorno Rugby)*

5 Alfio Luca MAMMANA (Amatori Catania)*

4 Andrea BALSEMIN (HBS GranDucato Parma)*

3 Piermaria LESO (Petrarca Padova)* – capitano

2 Andrea LUPETTI (Estra I Cavalieri Prato)*

1 Nicola QUAGLIO (Femi-CZ Rovigo)*

 


 

a disposizione

16 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*

17 Riccardo CAGNA (MPS Viadana)

18 Filippo GEROSA (BancaMonteParma Crociati)*

19 Ruben RICCIOLI (Mantovani Lazio)*

20 Guido CALABRESE (Gladiatori Sanniti)*

21 Michele CAMPAGNARO (Rugby Mirano)**

22 Marco Antonio GENNARI (BancaMonteParma Crociati)*

 

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato”

*è membro dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto

Reporter da mondiali con Il Grillotalpa?

Carissimi, come ben sapete stanno per iniziare i Mondiale Juniores in Veneto. Un appuntamento molto atteso per tifosi e appassionati e che vedrà le migliori promesse del rugby affrontarsi tra Padova, Rovigo e Treviso (in rigoroso ordine alfabetico).
Bene, vi chiedo un aiuto. Se qualcuno di voi dovesse assistere a una qualche partita – attenzione: nazionale azzurra esclusa – e se proprio brucia dalla voglia di scrivere due righe su quello che ha visto, può contattarmi. Ovviamente avrebbe la mia eterna riconoscenza, di più: gli vorrò bene per sempre (praticamente una minaccia…). Graditissime anche le foto. Va da sé che la pubblicazione o meno di foto e testi è a mio insandacabile giudizio. Insomma: non rimaneteci male.

PS: chi fosse interessato può lasciarmi un messaggio nei commenti qui sotto, segnalandomi anche la partita in questione. Besos a tutti

Mondiali U20: i XV baby All Blacks che affronteranno l’Italia

Annunciata la formazione dei Baby Blacks, la Nuova Zelanda U20 che domani alle ore 20.10 (diretta Rai Sport 2/streaming su www.irb.com/jwc e www.raisport.rai.it) scenderà sul prato dello Stadio Monigo di Treviso per sfidare l’Italia di Andrea Cavinato nella prima giornata del Junior World Championship.

I Baby-Blacks si presentano alla sfida contro la squadra di casa nel ruolo di favoriti del torneo, dopo aver inanellato quindici successi consecutivi nelle precedenti edizioni del Mondiale U20 ed aver sollevato il trofeo nel 2008 in Galles, nel 2009 in Giappone e nel 2010 in Argentina.

Mark Anscombe, da quest’anno sulla panchina dei Baby Blacks dopo due titoli mondiali U20 conquistati come assistente allenatore, vuole proseguire nella striscia vincente ma non da nulla per scontato: “Siamo entusiasti ed eccitati all’idea di affrontare subito la squadra di casa. Scenderemo in campo per fare la nostra partita, per iniziare questa campagna mondiale nel modo migliore, con una prestazione consistente, ma sappiamo che nessuno ci regalerà nulla”.

Curiosità: in campo con la maglia numero dieci di mediano d’apertura il figlio del CT, Gareth Anscombe.

Questa la formazione della Nuova Zelanda per la gara di domani a Monigo:

15 Charles PIUTAU (Auckland)

14 Mitchell SCOTT (Tasman)

13 Glen ROBERTSON (Waikato)

12 Lima SOPOAGA (Wellington)

11 Francis SAILI (Auckland)

10 Gareth ANSCOMBE (Auckland)

9 Brad WEBER (Otago)

8 Carl AXTENS (Bay of Plenty)

7 Sam CANE (Bay of Plenty)

6 Luke WHITELOCK (Canterbury) – capitano

5 Dominic BIRD (Canterbury)

4 Steven LUATUA (Auckland)

3 Michael KAINGA (Wellington)

2 Sefo SETEFANO (Waikato)

1 Greg PLEASANTS-TATE (North Harbour)

a disposizione

16 Codie TAYLOR (Canterbury)

17 Solomona SAKALIA (Wellington)

18 Brad SHIELDS (Wellington)

19 Heiden BEDWELL-CURTIS (Taranaki)

20 TJ Perenara (Wellington)

21 Nathan GEORGE (Waikato)

22 Beauden BARRETT (Taranaki)