A raccontarla sembra una barzelletta, ma è tutto dannatamente vero.
I fatti: la Nuova Zelanda ha – da anni – una legislazione che vieta l’ingresso sul suo territorio a chiunque sostenga un regime militare e/o una dittatura. Le Fiji dal 2006 sono di fatto una dittatura militare, appena “mascherata” dalla presenza un Parlamento.
Una legislazione che crea non pochi problemi al regime in vista dei Mondiali di settembre/ottobre. Oggi la federazione figiana ha fatto sapere che boicotterà il torneo se non le sarà permesso di schierare i migliori giocatori disponibili. Non solo, visto che la Nuova Zelanda non pare intenzionata a rilasciare “wild card” di qualunque tipo, la federazione di Suva (la capitale figiana) ha chiesto all’International Board di riprogammare le partite delle Fiji – inserite nella Poule D con Sudafrica, Galles, Samoa e Namibia – in un altro Paese. Cosa non esattamente semplice in mezzo all’Oceano Pacifico.
In realtà questa è solo la parte visibile dello scontro tra Fiji e IRB: a pesare è infatti un buco finanziario da oltre 2 milioni di euro della federazione isolana, dove sarebbero anche letteralmente “spariti” finanziamenti del Board per centinaia di migliaia di euro. E’ sospetta anche la tempistica dell’uscita figiana: come dicevamo la legislazione neozelandese non è affatto una novità e la nazionale in bianco e nero si era vista rifiutare l’ingresso in Nuova Zelanda già nel 2009.
Da un punta di vista tecnico, va da sé, per il Mondiale sarebbe una grave perdita.
Giorno: 31 Maggio 2011
Eccellenza: Marco Barbini il più bravo dell’anno nel referendum FIR
Pochi giorni dopo aver alzato la coppa di Campione d’Italia, il Petrarca Padova può continuare a festeggiare.
Le migliaia di appassionati che nelle ultime settimane hanno partecipato al sondaggio pubblico per il miglior giocatore dell’Eccellenza sul sito federale http://www.federugby.it, per un totale di 7362 preferenze espresse (sono stati considerati solo IP unici), hanno incoronato Marco Barbini, giovane flanker del Petrarca Padova, MVP della stagione 2010/2011.
Il numero sei del Petrarca, protagonista di una stagione esplosiva culminata con la conquista di uno scudetto atteso da ventiquattro anni, ha raccolto oltre duemila voti arrivando a sfiorare il 30% delle preferenze, precedendo il pari ruolo dei BancaMonteParma Crociati Diego Del Nevo, fermo al 22%, ed il capitano e numero otto della Mantovani Lazio Claudio Mannucci, che ha superato il 16% dei voti.
Ancora un giovane terza linea italiano ai piedi del podio: Edoardo Lubian della Femi-CZ Rovigo, ex compagno di Barbini l’anno scorso con la magliadell’Italia U20, ha raccolto più di mille preferenze arrivando vicino al 14%. Più lontano, con circa il 10% delle preferenze, il centro/apertura del Marchiol Mogliano, Enrico Ceccato, miglior piazzato tra i trequarti davanti all’estremo pratese Wakarua (settimo) ed all’apertura de L’Aquila Crichton, ottavo.
“Sono molto contento per questo premio, che rappresenta proprio la ciliegina sulla torta di una stagione che rimarrà per me indimenticabile. Una soddisfazione ancora maggiore visto il numero dei voti. Dedico questo premio ai miei compagni di squadra, e lo divido idealmente con loro: mi hanno aiutato ad inserirmi velocemente nel gruppo e a crescere molto nel corso della stagione. E grazie soprattutto a chi mi ha votato” ha detto Marco Barbini.
Sondaggio MVP 2010/2011 – Classifica finale
1° Marco Barbini (Petrarca Padova) – 2187 voti
2° Diego Del Nevo (BancaMonteParma Crociati) – 1613 voti
3° Claudio Mannucci (Mantovani Lazio) – 1186 voti
4° Edoardo Lubian (Femi-CZ Rovigo) – 1017 voti
5° Enrico Ceccato (Marchiol Mogliano) – 697 voti
6° John Dunbar (HBS GranDucato Parma) – 243 voti
7° Rima Wakarua (Estra I Cavalieri Prato) – 195 voti
8° Loki Crichton (L’Aquila Rugby) – 123 voti
9° Lance Persico (Futura Park Rugby Roma) – 72 voti
10° Colin White (Casinò di Venezia) – 26 voti
Nota: Il sondaggio ha visto contendersi il titolo di MVP del massimo campionato tra i dieci migliori atleti di ciascuna società partecipante, indicati dai rispettivi compagni di squadra tramite una votazione interna ai club.
Italia a 7 maschile: per il Roma Seven c’è Kaine Robertson!
Sono sedici gli azzurri convocati a partire da questo pomeriggio presso il Centro Coni “Giulio Onesti” di Roma dai tecnici dell’Italseven Marco De Rossi e Luca Martin per partecipare al raduno di preparazione all’edizione numero dieci del Roma Seven, in calendario dal 3 al 4 giugno allo Stadio dei Marmi.
Torneo di altissimo livello, quello in programma nella Capitale nel prossimo fine settimana, con protagonisti molti degli All Blacks neozelandesi – freschi di trionfo nelle IRB World Sevens Series – e, più in generale, un numero mai così alto di atleti internazionali.
Tra i convocati Roberto Bertetti, capitano del Petrarca Padova fresco campione d’Italia in Eccellenza, il compagno di squadra Steven Bortolussi ed alcuni giovani emergenti provenienti dalle accademie federali come Tartaglia, Sarto e l’estremo della Nazionale U18 David Odiete, ancora di stanza nell’accademia zonale di Parma.
Torna a vestire la maglia della Nazionale Seven, con la quale aveva iniziato il proprio percorso internazionale che lo ha portato a disputare 47 test-match con la Nazionale Maggiore anche l’ala degli MPS Aironi Kaine Robertson.
Gradi di capitano per Diergo Varani, ala della Futura Park Rugby Roma, che avrà l’onore di guidare la Selezione Italiana davanti al proprio pubblico. Giovedì i due tecnici ufficializzeranno la lista dei dodici atleti convocati per il torneo romano.
Maggiori informazioni sul torneo sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, www.romaseven.com
SELEZIONE ITALIANA – ROMASEVEN 2011
Roberto BERTETTI (Petrarca Padova)
Steven BORTOLUSSI (Petrarca Padova)
Matthew BRESSON (San Gregorio Catania)
Alessandro CASTAGNOLI (HBS GranDucato Parma)
Marcello DE GASPARI (Femi-CZ Rovigo)
Roberto MARIANI (Fiamme Oro Roma)
Michele MORTALI (HBS GranDucato Parma)*
David ODIETE (Cosmo Haus Rugby Reggio)**
Kaine ROBERTSON (MPS Aironi, 47 caps)
Marco ROSA (Fiamme Oro Roma)
Edoardo RUFFOLO (BancaMonteParma Crociati)
Giuseppe SAPUPPO (San Gregorio)
Leonardo SARTO (Petrarca Padova)*
Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*
Niccolò TEMPESTINI (Estra I Cavalieri Prato)
Diego VARANI (Futura Park Rugby Roma) – capitano
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
**membro dell’Accademia FIR U18 di Parma
Stade Francais con i conti a posto? Macché: rischia la Pro D2…
Un paio di settimane fa avevamo parlato di un fondo canadese che si era detto disponibile a far entrare nel club parigino di Max Guazzini quella liquidità (12 milioni di euro) che avrebbe messo i conti a posto e consentito alla squadra di programmare la prossima stagione.
Solo che tra il dire e il fare ce ne passa, e ora si scopre che di quella immissione di capitali non se n’è ancora fatto nulla. Secondo il club solo per una questione tecnica. Ma il tempo ormai è tiranno: se entro mercoledì i soldi con le conseguenti garanzie bancarie non arriveranno sul banco della federazione transalpina sono guai serissimi. Giovedì infatti della DNACG, il dipartimento economico-fiscale della federazione, deve dare il suo via libera. Senza quelle garanzie lo Stade rischia la Pro D2, ad andare bene…
Lo Stade potrebbe comunque ricorrere in appello.
“Rugby développements” créé
Mais cette société étant basée à Montréal, le Stade français a dû en créer une autre, à Paris, pour que le transfert de fonds puisse avoir lieu. C’est ainsi que la SAS “Rugby développements” a vu le jour le 24 mai dernier. Son président n’est autre que l’ancien Secrétaire d’Etat aux Sports, et son capital s’élève à 25 000 euros.
La situation financière n’est toutefois pas encore régularisée, et pourrait ne pas l’être d’ici mercredi soir. Si c’est le cas, la DNACG ne devrait pas valider ce plan de financement et pourrait prononcer la relégation du club aux treize Brennus. Le scénario est plus que probable. Mais Paris aurait alors des recours possibles. Il pourrait engager une procédure d’appel, ce qui lui laisserait du temps supplémentaire pour finaliser le montage financier de Bernard Laporte. Et sauver sa tête dans l’élite du rugby français.
Aironi, come rivivere la stagione di Heineken
Sul canale Youtube della franchigia lombardo-emiliana è stata creata una playlist apposita, per far rivivere le emozioni della prima stagione degli Aironi nell’Europa che conta di più.
Come fare?
