Qualche giorno fa l’acceso dibattito in merito alla pubblicazione di uno “status” sulla pagina facebook di un tifoso del Rovigo.
Oggi questa foto segnalatami da una lettrice, scattata al “Battaglini” in occasione della finale del Campionato d’Eccellenza (va anche detto che il retro della stessa maglietta portava la scritta “sportivamente parlando”).
Premesse e dubbi rimangono le stesse di qualche giorno fa: e cioè che questo articolo vuole solo essere una riflessione e non ha alcuna intenzione di mettere alla gogna chicchessia, nemmeno il soggetto immortalato nella foto.
In queste ore si parla moltissimo del gesto di Mercier nel dopo-finale e della reazione di Lubian. Però quei due comportamenti hanno almeno l’attenuante di essere stati fatti “a caldo”, in un momento e in un ambiente particolare.
Quello status e quella maglia invece no. Torno a dire che sono coinvolte Padova e Rovigo, ma in Italia i “campanili” sono infiniti e quindi al centro della mia riflessione poteva esserci una qualunque altra squadra. Non mi interessano i colori e/o il soggetto, ma solo il gesto.
Mi chiedo quanto lo sfottò volgare possa essere tollerato. Tutto qua.


