Nuovo lutto per il rugby italiano: è morto Umberto “Lollo” Levorato

Pochi giorni dopo aver reso l’estremo saluto al Presidente Onorario Maurizio Mondelli, la Federazione Italiana Rugby dice addio ad un altro grande uomo di rugby: si è spento questa mattina a Favaro Veneto Umberto “Lollo” Levorato, 15 caps con la Nazionale tra il 1956 ed il 1965 e capitano nel 1961 contro la Germania e nel 1965 contro la Francia a Pau, nella sua ultima apparizione con la maglia azzurra.

Pilone del Treviso e delle Fiamme Oro, complessivamente cinque volte Campione d’Italia e tra i primi ad attraversare le Alpi per giocare nel campionato francese, aveva intrapreso la carriera di allenatore una volta conclusa quella agonistica e nel 1972 aveva guidato dalla panchina la Nazionale in tre occasioni collezionando – insieme a Gianni Del Bono e Sergio Del Grande – una vittoria ed un pareggio contro il Portogallo ed una sconfitta contro la Spagna.

Il Presidente federale Giancarlo Dondi, che con Levorato aveva diviso la gioia per lo scudetto conquistato insieme nel 1958 con la maglia delle Fiamme Oro, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho avuto il piacere di giocare con Lollo e di vincere insieme a lui un titolo italiano: è stato un giocatore-simbolo della sua generazione, lo ricorderò e lo ricorderemo sempre con tanto affetto”.

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Siena, l’ovale tra solidarietà e integrazione

Da minirugby.it

Da alcuni anni il Crete Senesi Rugby – presieduto da Donato Vassalli, che è anche Delegato di Siena del Comitato Nazionale Fair Play, organizza l’attività di mini rugby con particolare attenzione alla formazione dei ragazzi, con lo spirito del “fair play”,  inteso non solo come  rispetto delle regole, dell’avversario e delle decisioni dell’arbitro, ma soprattutto come solidarietà ed amicizia.
Solidarietà ed amicizia sono i principi fondanti del “fair play”, del quale il rugby è uno degli  sport porta bandiera. Per dimostrare anche che, se insieme è possibile realizzare l’integrazione attraverso lo sport, insieme, è possibile superare le difficoltà della scuola e della vita.
Ora il club senese propone, a Rapolano Terme – Sabato 21 Maggio 2011 ore 15.30 – Terme Antica Querciolaia Salone delle Conferenze, il convegno “Il rugby nell’età evolutiva: Integrazione, solidarietà e formazione”.

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Giocatore dell’anno: è sfida Barbini-Del Nevo

Forse non si ritroveranno l’uno contro l’altro nell’ottantunesima finale del massimo campionato italiano di rugby, ma i due giovani flanker italiani Marco Barbini (Petrarca Padova) e Diego Del Nevo (BancaMonteParma Crociati) sembrano comunque destinati a sfidarsi a distanza per il titolo di “giocatore dell’anno” dell’Eccellenza.

Il ventunenne flanker padovano ed il pari ruolo dei Crociati guidano infatti il sondaggio pubblico lanciato venerdì sul sito della Federazione (www.federugby.it) che, sino alla mezzanotte del 28 maggio, data della finale-scudetto, consentirà ai tifosi di eleggere il proprio atleta favorito.

Barbini, forte anche della brillante prestazione offerta domenica alla Guizza nella semifinale d’andata vinta dal suo Petrarca contro Estra I Cavalieri Prato – sua la meta del sorpasso ai danni dei toscani nella ripresa – guida al momento la classifica di MVP dell’Eccellenza con alcuni punti percentuali di vantaggio su Del Nevo, costretto da un problema muscolare ad assistere dalla tribuna del “XXV Aprile” alla sconfitta per 13-20 dei Crociati contro la Femi-CZ Rovigo: sabato, nel match di ritorno al “Battaglini”, dovrebbe però ritrovare posto nel XV ideale di coach Frati per aiutare i proprio compagni nel tentativo di rimonta.

Anche il terzo gradino del podio virtuale vede un giovane proveniente dai vivai e dalle Nazionali giovanili raccogliere consensi: Enrico Ceccato, centro ed apertura del Marchiol Mogliano, autore di una bella regular season con la squadra-rivelazione del campionato, precede per un pugno di voti il flanker della Femi-CZ Rovigo Edoardo Lubian. Più staccato, ma comunque in quinta posizione, ancora un terza linea italiano, il numero otto e capitano della Mantovani Lazio Claudio Mannucci.

Dopo pochi giorni sono oltre tremila i voti espressi dai tifosi del Campionato Italiano d’Eccellenza sul sito ufficiale della FIR, moltissimi dei quali espressi nel fine-settimana che ha visto la disputa delle due semifinali d’andata: un confronto che sembra destinato ad accendersi nuovamente in vista delle partite di ritorno che sabato (ore 17.30, diretta Rai Sport 1) vedranno la Femi-CZ Rovigo ospitare i BancaMonte Crociati e domenica (ore 18.10, diretta Rai Sport 1) gli Estra I Cavalieri Prato cercare di ribaltare il risultato dell’andata ospitando al Chersoni il Petrarca.

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