Italdonne a 7, le convocate per il Torneo di Amsterdam

Con il Torneo di Amsterdam prende il via la stagione azzurra del Rugby a Sette Femminile. Sabato 21 e domenica 22 maggio l’Italia Seven parteciperà al Torneo Internazionale di Rugby a Sette “Amsterdam Seven”, uno dei più longevi d’Europa, in calendario nella capitale olandese dal 1972.

La squadra azzurra sotto la direzione tecnica di Andrea Di Giandomenico, si ritroverà a Roma nel primo pomeriggio di giovedì 19 maggio, presso il campo della Capitolina Rugby per iniziare subito la preparazione in vista del torneo. L’Italia si trasferirà ad Amsterdam il giorno seguente.

Sono dodici le atlete selezionate dallo staff azzurro. Di seguito le convocate.

Sara Barattin (Rugby Casale)
Giuliana Campanella (Red&Blu Rugby)
Maria Grazia Cioffi (Rugby Benevento)
Manuela Furlan (Benetton Treviso)
Luna Nicchi (Pol. L’Aquila Rugby)
Silvia Peron (Sitam Riviera del Brenta)
Sara Pettinelli (CUS Roma)
Veronica Schiavon (Sitam Riviera del Brenta)
Claudia Tedeschi (Red&Blu Rugby)
Maria Diletta Veronese (Valsugana R. Padova)
Paola Zangirolami (Valsugana R. Padova)
Cecilia Zublena (Rugby Sassenage Isere)

Italia-Giappone: biglietti in vendita per tutti

Chiuse le prime due settimane di prevendita riservata alla Romagna, il Cariparma Test Match Italia v Giappone del prossimo 13 agosto (ore 20.45) allo Stadio “Dino Manuzzi” di Cesena è pronto a raggiungere il grande pubblico italiano.

Da oggi, lunedì 16 maggio, presso tutte le ricevitorie abilitate TicketOne presenti sul territorio nazionale o direttamente online sul sito www.ticketone.it sarà possibile acquistare i tagliandi per assistere all’ultima uscita di Parisse e compagni davanti al pubblico di casa prima della partenza per l’avventura iridata di settembre ed ottobre in Nuova Zelanda.

Per l’unica uscita pre-Mondiale degli Azzurri sul territorio nazionale prezzi d’ingresso particolarmente vantaggiosi, con le curve in vendita a soli 15€, mentre per gli appassionati più esigenti o per coloro che intendano vivere al meglio una serata di grande rugby internazionale è possibile salire di livello sino al pacchetto di ospitalità completa, in vendita al prezzo di 130€ e comprensivo di biglietto di tribuna VIP ed accesso all’area hospitality del “Manuzzi”.

I primi quattordici giorni di pre-vendita riservata ai soli punti TicketOne della riviera romagnola, intanto, hanno fatto percepire a tre mesi dal calcio d’inizio la grande attesa per la prima uscita dell’Italrugby in Romagna: oltre tremila i biglietti venduti nei dieci punti vendita che, sino ad oggi, sono stati i soli a poter emettere i tagliandi per la sfida al XV del Sol Levante.

Il Cariparma Test Match Italia v Giappone non sarà solo un momento di verifica fondamentale tanto per il CT Azzurro Nick Mallett che per il tecnico dei nipponici John Kirwan – dal 2002 al 2005 sulla panchina italiana – in vista della Rugby World Cup neozelandese che partirà tre settimane più tardi.

La FIR, insieme al comitato organizzatore locale, ha infatti deciso di devolvere, tramite l’iniziativa Friends for Japan, un euro per ogni biglietto venduto ad un fondo di solidarietà per gli orfani delle vittime dello tsunami che ha travolto le coste giapponesi l’11 marzo scorso.


Questi, settore per settore, i prezzi dei biglietti:

Tribuna VIP + pacchetto hospitality 130,00€

Tribuna numerata 70€

Distinti superiori centrali 50€

Distinti superiori laterali 40€

Distinti inferiori (sett. L/M/N) 40€

Distinti inferiori (sett. G/H/I/O/P/Q) 35€

Curva Mare superiore/Curva Ferrovia superiore 20€

Curva Mare inferiore/Curva Ferrovia inferiore 15€

Fotogallery: momenti da un weekend di semifinali inglesi

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Fotogallery: scatti dal barrage del Top 14

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Pavanello e quei due centimetri di rabbia

Da La Tribuna di Treviso

Si può essere il capitano di un Benetton che vince 9 match in Celtic su 22, dopo una
sequela di scudetti, e restare fuori dalla Nazionale. Un pilastro del pack ambasciatore
d’Italia in Europa, ma non per questo venir considerato buono per l’azzurro. Succede
in Italia, succede ad Antonio Pavanello, mai entrato nelle grazie del ct Mallett. E adesso
fatto fuori, incredibilmente, a 4 mesi dal mondiale, anche dalla Nazionale A.
Antonio, quali sensazioni dopo questo secondo «placcaggio» inatteso da parte dello staff azzurro?
«Eh, si sta male, hai 28 anni, certi treni non passano troppo spesso. Passi per i mondiali, non sono stupido e avevo capito da tempo che le mie possibilità erano esigue. Esser fuori anche dalla A dà molto fastidio, credo di aver sempre onorato la maglia azzurra quando sono stato chiamato a rappresentarla».
Lo sapevi o è giunta inaspettata, la seconda clamorosa esclusione?
«No, Guidi e De Carli mi hanno parlato, mi hanno spiegato che la Churchill cup era un viatico per i mondiali, che non rientravo nei piani di Mallett per la coppa del Mondo e che dunque era inutile che io fossi in lista».
Brucia, Antonio?
«Inutile negarlo. Ma ogni giorno che passa, adesso, provo a guardare i lati positivi. Vorrà dire che avrò tempo per riposarmi e per recuperare, per stare con la famiglia, e preparare al meglio la prossima Celtic, dove dobbiamo confermare le cose belle fatte quest’anno. E per iscrivermi a un corso allenatori».
Ma ti sarai dato delle risposte, per questo «trattamento»?
«Mallett mi ha sempre parlato di quei 2 centimetri che mi mancherebbero per essere un saltatore. Onestamente, mi sono stufato di spiegazioni simili. Anche perché a Treviso questo non mi sembra siano stati affatto un problema, e che la nostra touche abbia funzionato a dovere lungo l’arco dela stagione. E ci misuravamo con le seconde di Galles, Irlanda e Scozia non quella del campionato italiano. Credo in tutta onestà di aver fatto qualcosa, sul campo, in questi mesi».
Coscienza a posto?
«Sì. davvero. So quello che ho fatto, sono tranquillo, riguardando le prestazioni nell’ultima
stagione. Ho giocato un torneo internazionale di altissimo livello. Evidentemente a me non basta».
Giorni importanti per i molti «leoni» che lasciano il bianco verde. Marcato rientra a Padova, Allori ha offerte dall’Inghilterra, Vermaak potrebbe non tornare dal Sudafrica. Picone resta, come Galon. In forse Enrico Pavan nello – scambio con Sutto, prestato un anno fa al Petrarca? — e De Jager, inseguito dal San Gregorio Catania. Sempre più in bilico anche
«Dingo» Williams. «Non so se torno» ha detto agli amici. Sul fronte contrattuale, si
apre un fronte «Mozzarella» Semenzato. Il mediano rivelazione del Sei Nazioni piace a
club francesi e inglesi. E’ stato inserito nelle liste di interesse nazionale – incredibile ritardo! – ma in seconda fascia, a minutaggio (la Fir contribuisce di impiego). Il giocatore punta a un adeguamento del contratto a Treviso, prima di guardarsi attorno.