Mafalda vs Marketing FIR: tra cali di tesserati, orari tv e patatine

Mafalda “la contestatrice” torna e mette nel mirino l’ufficio marketing della FIR…
Eccovela qui!

4,2% tesserati in meno in FIR. Lo dicono i dati Istat.
Bene adesso spiegatemi come uno sport come il nostro, il rugby, sport di nicchia, riscontri un calo così importante nei tesseramenti. Ve lo dico io.
Oggi sabato 30 aprile ore 16, i quotidiani del mattino riportavano la notizia della diretta televisiva dell’incontro BANCA MONTE PARMA CROCIATI vs FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA di Parma su Rai Sport 2, lo stesso da una settimana lo si poteva leggere sul sito della FIR.
Invece alle ore 16 su Rai Sport 2 play-off di volley Cuneo vs Macerata (senza nulla togliere alla pallavolo), nessuna notizia circa la partita di rugby, indipendentemente da quale fosse l’incontro, nessuna sovrimpressione comunicava a noi soliti quattro pirla che la partita non sarebbe andata in onda se non alle 22.30, orario al quale siamo arrivati noi “smanettando” il telecomando. In realtà inizierà alle 22,47.
Ci sarà un numero impressionante di telespettatori davanti alla tv a quell’ora! Soprattutto bambini, quelli che dovrebbero essere i nuovi tesserati.
Allora cosa si dovrebbe fare per evitare questi cali costanti di tesserati? Innanzitutto si dovrebbe smettere di pensare di essere “Dio in terra”, si dovrebbe iniziare a volare basso, molto basso, via le ali e si inizi ad usare la testa tenendo i piedi ben saldi a terra. Il nostro Presidente, invece di fare e disfare franchigie e fusioni, che forse portano soldi a pochi, ma non sicuramente a tutti i volontari che tengono in piedi la baracca, si fermasse un attimo e si chiedesse cosa diavolo fa il suo ufficio marketing, cosa esce da quelle stanze che non sono altro in grado di fare se non di organizzare l’hospitality del 6 Nazioni. Quanto ci costa
questo ufficio marketing, ma soprattutto cosa produce di interessante per avvicinare un nuovo flusso di ragazzini. Cosa fanno per creare una nuova era. Cosa? Dunque, non parlatemi del solito progetto per lo sviluppo di base, no perché non serve a un cavolo, serve solo a portare qualche briciola di denaro in più a quelle povere società che tutti gli anni vi aderiscono. Ma di concreto? NIENTE. COMPLETAMENTE NIENTE.
Facciamo un esempio lo scorso anno o due anni fa il campionato delle scuole era sponsorizzato da delle patatine, posso capire che portino soldi e che quindi non si guarda in faccia nessuno, ma questo ufficio marketing non sapeva che era stato avviato dal Ministero dell’Istruzione una campagna contro l’obesità e che alcune scuole medie prese a campione sul territorio nazionale facevano da pilota sostituendo i soliti distributori automatici di snack e merendine con quelli con frutta a pezzi e yogurt? Com’è che un ufficio marketing non fa una ricerca accurata prima di sposare certe iniziative. E’ lì per questo? Il marketing è ricerca approfondita del mercato e per “acchiappare” nuovi “clienti/tesserati” devi sondare il mercato, ma se il prodotto che devi vendere, in questo caso il nostro sport, a differenza di quasi tutti gli altri non ha un richiamo mediatico, come fai a venderlo? Non siamo il calcio che passa dappertutto a qualsiasi ora del giorno e della notte. Quindi i nostri bambini, dei quali in realtà non interessa nulla a nessuno ma questo è un altro argomento ancora e sorvolo per ora, come possono lanciare una palla all’indietro se nessuno glielo fa vedere! Com’è che nessuno abbia mai pensato di far mettere anche dei pali da rugby nei parco giochi come vengono messe delle porte da calcio?
Come l’ultima trovata della collaborazione con gli oratori. Diranno che siamo razzisti, perché non una moschea allora? Perché il nostro ufficio marketing lavora così superficialmente?
E a proposito del 5,6% d’incremento delle società nello stesso periodo del calo tesserati? Lo sappiamo tutti a cosa servono le società satellite collegate alle varie società madri, è vecchia come il cucco (che non socos’è). Buon Rugby a Tutti!

Cinque promozioni in sei anni: il piccolo grande record del Noceto

Cristiano Sesenna è un lettore di questo blog. tra le altre cose è pure un super tifoso del Noceto (nonché accompagnatore della Under 16). Ieri la sua squadra ha battuto Jesi e si è conquistato il diritto di giocare il prossimo anno in Serie B: è la quinta promozione in sei anni, un piccolo grande record. Ce ne parla lui stesso

Con i cinque punti conquistati oggi in un gremito “Nando Capra” (37-14 su Rugby Jesi) la Rugby Noceto ottiene la promozione diretta in Serie B. Quella ottenuta oggi e’ la quinta promozione in sei stagioni. La prima arrivò nella stagione 2005-06 quando, dopo il divorzio dall’Amatori Parma e quindi dell’esperienza GRAN RUGBY, sulle ceneri dell’Under 21 vicecampione d’Italia, venne formata la formazione seniores, che partì dalla serie C e in due stagioni salì prima in Serie B, poi in Serie A2.
La prima stagione di A2 venne considerata “di consolidamento” di quanto ottenuto fino a quel punto, e alla fine si rimase in categoria. Da qui in avanti due campionati coi fiocchi portano la squadra prima in A1, poi nel 2009-10 la promozione in Super 10.
La stagione in corso si apre con la (maldigerita ancora oggi) fusione con la Rugby Parma e la nascita dei Crociati. Cosi per non perdere sia i giocatori che non avrebbero retto il salto di categoria, sia quelli che uscivano dall’Under 20, si decide di iscriversi al Campionato di Serie C. Ma se la prima promozione dalla C alla B fu “costruita”, questa è da considerarsi una lieta sorpresa.
Vero è che la squadra ha avuto anche l’apporto “part-time” dello staff tecnico dei Crociati, cioe’ Filippo Frati e Leone Larini (due giocatori con circa una decina di stagioni di super 10 alle spalle), però non sono stati così determinanti sull’esito del campionato. Grande soddisfazione quindi sulle tribune piene come “ai bei tempi” con il pubblico che è tornato a scandire col ritmico battimani SU LE MANI SIAM NOCETANI.

Super Rugby: il quadro dopo l’XI° turno

Risultati
Highlanders v Blues 10-15
Cheetahs v Brumbies 47-36
Hurricanes v Reds 28-26
Waratahs v Melbourne Rebels 28-9
Western Force v Crusaders 30-42
Bulls v Chiefs 43-27
Stormers v Sharks 32-12
Riposo: Lions

Classifiche
Australia

Reds 40, Waratahs 32, Brumbies 22, Force 20, Rebels 19
Nuova Zelanda

Blues 43, Crusaders 40, Highlanders 35, Hurricanes 23, Chiefs 21
Sud Africa

Stormers 42, Sharks 34, Bulls 27, Cheetahs 20, Lions 14

Coppe Europee: delusione francese, gioia britannica

Doveva essere una specie di trionfo francese, e invece….. Invece tra le quattro finaliste delle due coppe europee c’è solo una compagine transalpina, tra l’altro quella un po’ più malmessa e nel trofeo meno importante. Lo Stade Francais di Parisse e BergaMauro ha infatti staccato il biglietto per la finalissima di Challenge superando in semifinale un’altra francese, il Clermont, e si giocherà la vittoria finale con gli Harlequins, che invece hanno superato il Munster (il vero grande deluso/grande delusione dell’anno?).
Ma i “dolori” per i nostri cugini arrivano dall’Heineken Cup, dove non portano in finale nemmeno una delle due squadre in corsa. I campioni in carica del Tolosa sono stati eliminati da un grande Leinster, mentre il Perpignan del prossimo ct azzurro Jacques Brunel (quando l’annuncio? Già oggi?) non ha potuto nulla contro i Saints, che sono sembrati fina dal primo minuti più convinti, quadrati e ben disposti in campo.
L’Heineken Cup se la giocheranno una irlandese (Leinster) e una inglese (Northampton Saints), mentre per la Challenge se la vedranno i francesi dello Stade e gli inglesi degli Harlequins. Il trionfo del rugby britannico verebbe da dire. Il merito dei club che arivano dall’al di là della Manica è innegabile, ma quanto il demerito dei francesi?

Vediamo cosa è successo nel fine settimana

Challenge Cup
Stade Français – Clermont 29-25
Munster – Harlequins 12-20
Finale
Venerdì 20 maggio 2011, ore 19:45, Cardiff City Stadium

Heineken Cup
Leinster – Tolosa 32-23
Northampton Saints – Perpignan 23-7
Finale
Sabato 21 maggio 2011, ore 17, Millennium Stadium

Europei femminili: il XV che oggi affronta la Russia

I tecnici dell’Italia “A” Femminile Andrea Di Giandomenico e Daniele Porrino hanno ufficializzato la formazione che oggi alle 17.00 affronterà la Russia a Fontecarmoa, vicino La Coruna, nella seconda giornata degli Europei FIRA. Dopo la sconfitta di misura contro l’Inghilterra “A” (5-0) nel match inaugurale le Azzurre inseguono la prima vittoria nella rassegna continentale.

Tre le giovani all’esordio con una rappresentativa nazionale femminile a XV, tutte provenienti dal Rugby Monza: l’ala Magatti, il mediano di mischia Chindamo e la seconda linea Borgioli fanno tutte la propria comparsa in azzurro dal primo minuto nella sfida alle russe, reduci da una convincete vittoria sull’Olanda.

“Questo Europeo è importante per poter toccare con mano i progressi di tante giovani interessanti e per avere conferme da alcune giocatrici più esperte, con alle spalle esperienze di 6 Nazioni con la Nazionale maggiore – spiega l’ex azzurra e manager Cristina Tonna – e siamo contente di quanto la squadra ha fatto vedere contro la seconda rappresentativa inglese. Comunque, anche se questo Europeo è importante per lanciare alcune giovani interessanti, siamo qui per essere competitive e già lo abbiamo dimostrato nella prima partita. Ora dovremo confermarci contro la Russia in una partita dall’esito tutt’altro che scontato: le nostre avversarie di domani hanno battuto l’Olanda in modo convincente nella prima partita e vorranno provare a raccogliere un altro scalpo pesante, ma abbiamo fiducia nella voglia di ben figurare delle più giovani e nell’esperienza internazionale delle veterane. Sarà una partita che potrà fornirci indicazioni importanti”.

Questo il XV titolare per la gara con la Russia:

15 Giulia GRASSO (Red&Blu Roma)

14 Luna NICCHI (L’Aquila Rugby)

13 Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento)

12 Paola ZANGIROLAMI (Valsugana) – capitano

11 Maria MAGATTI (Rugby Monza)

10 Michela TONDINELLI (Benetton Treviso)

9 Vanessa CHINDAMO (Rugby Monza)

8 Flavia SEVERIN (Benetton Treviso)

7 Maria Chiara NESPOLI (Sitam Riviera del Brenta)

6 Cecilia ZUBLENA (Rugby Sassenage Isere)

5 Sara PETTINELLI (Cus Roma)

4 Elena BORGIOLI (Rugby Monza)

3 Melissa BETTONI (Red&Blu Roma)

2 Germana RAPONI (Red&Blu Roma)

1 Elisa CUCCHIELLA (Red&Blu Roma)