Super Rugby: Waratahs-Chiefs 23-16

Final Score Waratahs 23 Chiefs 16

Scorers

Waratahs
Tries –  A.Pakalani, Penalty try
Pen – K Beale 3
Con – K Beale 2
Drop –
Cards –

Chiefs
Tries – T Nanai-Williams
Pen – M Delany 2, T Nanai-Williams
Con – M Delany
Drop –
Cards – N. White (25th min) yellow

Match Officials
Referee: Jaco Peyper (South Africa)
Assistant referee: James Leckie (Australia), Lourens van der Merwe (South Africa)
Television match official: George Ayoub (Australia)

Teams

Waratahs: 15. Lachie Turner , 14. Atieli Pakalani , 13. Ryan Cross , 12. Tom Carter , 11. Drew Mitchell (Balmain) 10. Kurtley Beale , 9. Luke Burgess , 8. Wycliff Palu , 7. Phil Waugh [c] , 6. Ben Mowen , 5. Pat O’Connor , 4. Dean Mumm , 3. Sekope Kepu , 2. Tatafu Polota-Nau , 1. Benn Robinson

Reserves 16. Damien Fitzpatrick , 17. Paddy Ryan , 18. Sitaleki Timani , 19. Dave Dennis , 20. Pat McCutcheon , 21. Brendan McKibbin , 22. Daniel Halangahu

Chiefs team: 1. Toby Smith,2. Hika Elliot,3. Nathan White,4. Craig Clarke,5. Isaac Ross,6. Scott Waldrom,7. Tanerau Latimer,8. Liam Messam (Captain),9. Brendon Leonard,10. Mike Delany,11. Sitiveni Sivivatu,12. Dwayne Sweeney,13. Richard Kahui,14. Lelia Masaga,15. Tim Nanai-Williams

Reserves:16. Aled de Malmanche,17. Sona Taumalolo,18. Culum Retallick,19. Fritz Lee,20. Tawera Kerr-Barlow,21. Tana Umaga,22. Save Tokula

Video: Franco Smith e la sfida tra Newport e Treviso

La conferenza stampa di ieri del coach biancoverde

Il Touch Rugby fa una fermata a Usmate Velate

Dragoni Milano, i Mastini (sempre di Milano), i Ribolliti di Firenze, il CUS Torino e quello Touch Rugby di Milano, il Modena Touch e – ovviamente – i Brianza ToucherZ. Uso la parola “ovviamente” perché è quest’ultima squadra ad aver organizzato il torneo che si terrà presso il campo del Velate Rugby a Usmate Velate, sabato 2 aprile dalle 13 alle 18. Il Trofeo Toccasana è valido per la Coppa Italia Touch Rugby ed è la seconda tappa del Girone Nord-Ovest. L’appuntamento è in via Luini 11.
Le partite dureranno 15′ con un unico girone all’italiana (tutti contro tutti) e 5 minuti di intervallo tra una gara e l’altra.
Un appuntamento da non perdere se volete entrare in contatto con una variante del rugby spettacolare e adatta a tutte le età.

Qualche nozione sul touch: è uno sport di squadra, variante del rugby a 13 in cui il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell’avversario. È diffuso in tutto il mondo, in particolare in Australia, dove nel 1985 è nata anche la Federation of International Touch (FIT), che è l’organo di governo mondiale della disciplina del Touch.
Il touch rugby si gioca su campo lungo 80m (comprese le aree di meta lunghe ciascuna 5 metri) e largo 50 m (in pratica la metà di un campo di Rugby). Ogni squadra può essere composta fino a 14 giocatori di cui solo 6 attivi nel campo di gioco.
Una selezione di Touch Rugby Italia ha partecipato ai Campionati Europei di luglio 2008 a Parigi. La nazionale italiana di Touch ha partecipato dal 23 al 26 luglio 2010 ai Campionati Europei di Bristol con due selezioni: Italia Open MIxed e Italia 40. Italia 40 si è classificata al III posto battendo Francia (2 volte) e Inghilterra (2 volte) e perdendo con Portogallo, Galles e Irlanda.
I mondiali si terranno ad Edimburgo a fine giugno.

PER INFO:
TouchRugby.it
Toucherz.it
Le pagine FB dei ToucherZ

Video, Postcards from New Zealand: Whangarei

La prima di una serie di clip prodotte dal comitato organizzatore del Mondiale 2011. L’ex all blacks Ian Jones ci porta alla scoperta della sua città natale, Whangarei

Colpo del Treviso: arriva Brad Thorn!

Se dovessimo fare un paragone cestistico siamo di fronte a un nuovo “caso Bob McAdoo”, ovvero il grande campione che imboccata la via del tramonto va cercarsi un po’ di gloria in nuovi lidi, magari meno prestigiosi ma capaci di regalare soddisfazioni. E così come McAdoo a metà anni ’80 scelse la Milano del basket, nella primavera del 2011 il seconda linea neozelandese ex all blacks Brad Thorn ha scelto la maglia biancoverde di Treviso: il 35enne ha infatti firmato un contratto di due anni con la franchigia veneta in un blitz che si è consumato tra domenica e lunedì, complice l’impegno/evento tra Crusaders (la squadra di Thorn) e Sharks in quel di Twickenham.
Un’occasione per vedere da vicino due delle formazioni più forti del Super 15 ma anche un’opportunità unica per club e procuratori per proporre e firmare contratti. Lo ha fatto il Leinster, che si è preso e già annunciato il seconda linea degli Sharks, Steven Sykes e la giovane e promettentissima apertura dei Crusaders Matt Berquis. E lo ha fatto anche il Treviso , come racconta la stampa neozelandese.
Il dg biancoverde Munari assieme all’avvocato Jonathan Cod (legale che segue alcuni procuratori del giro all-blacks) hanno prelevato Thorn a Londra e lo hanno portato prima a Milano e quindi a Treviso, dove non solo avrebbe firmato un pre-contratto, ma anche sostenuto le prime visite mediche. Quindi marcia indietro e immediata partenza – del giocatore – per la Nuova Zelanda.
Un blitz che sarebbe passato inosservato se un reporter dello Star Canterbury non avesse notato l’assenza di Thorn all’arrivo a Christchurch dei suoi Crusaders. Una notizia quest’ultima che è andata a confermare i rumors che da un paio di giorni giravano anche a Milano: un fotoreporter italiano presente a Twickenham si era trovato sullo stesso volo da Londra del trio Munari-Cod-Thorn. Li ha subito notati, ma la notizia sembrava troppo clamorosa per essere vera. Invece…
Benvenuto a Thorn e complimenti a Treviso, che porta al Monigo un nome importante dei tuttineri, con i quali ha giocato ben 49 volte. Un vecchietto? Forse. Anche McAdoo lo era, ma nella Milano del basket portò scudetti e una Coppa dei Campioni.