Super Rugby: Highlanders-Blues 10-15

The full time score  is Highlanders 10 Blues 15 

Scorers

Highlanders
Tries – R. Robinson
Pen – R Robinson
Con – R Robinson
Drop –
Cards – Jarrad Hoeata (40) yellow, Aaron Smith (75) yellow

Blues
Tries –
Pen – L McAlister 5
Con –
Drop –
Cards –

Match Officials
Referees: Chris Pollock (New Zealand)
Assistant referees: Garratt Williamson (New Zealand), Kane McBride (New Zealand)
Television match official: Ben Skeen (New Zealand)

Teams

Highlanders:1 ,Jamie Mackintosh (C) 2 , Jason Rutledge 3 , Chris King 4, Jarrad Hoeata 5 , Josh Bekhuis 6 , Adam Thomson 7 , Alando Soakai 8 , Nasi Manu 9 , Jimmy Cowan (VC) 10 ,Tony Brown 11,Siale Piutau 12 , Ben Smith 13 ,Kendrick Lynn 14 ,G Kade Poki 15, Robbie Robinson

Replacements: 16. Mo Schwalger 17. David Te Moana 18. Tom Donnelly 19. Nick Crosswell 20. Aaron Smith 21. Matt Saunders 22. James Paterson.

Blues: 15 Isaia Toeava, 14 Joe Rokocoko, 13 Jared Payne, 12 Luke McAlister, 11 Rene Ranger, 10 Stephen Brett, 9 Alby Mathewson, 8 Peter Saili, 7 Luke Braid, 6 Jerome Kaino, 5 Ali Williams, 4 Anthony Boric, 3 John Afoa, 2 Keven Mealamu (c), 1 Tevita Mailau.

Replacements: 16 Tom McCartney, 17 Pauliasi Manu, 18 James King, 19 Chris Lowrey, 20 Toby Morland, 21 Benson Stanley, 22 Lachie Munro.

Video: OvalBin, le scene tagliate numero 3

Dopo il buco nell’ozono in Nuova Zelanda anche il buco-Mondiali?

Da Finanza e Mercati di oggi. Ora si spiegano anche certe richieste sugli accrediti stampa…

I Mondiali di rugby, che si disputeranno a settembre in Nuova Zelanda, rischiano di generare una perdita di 500 milioni di dollari. Per organizzare la Coppa del Mondo sono stati investiti 1,2 miliardi di dollari a fronte di un guadagno stimato di soli 700 milioni di dollari. La maggior parte della spesa è stata dedicata al rinnovamento e alla costruzione degli stadi, per un valore di 555 milioni di dollari. Inoltre, il governo neozelandese
ha investito ulteriori 1,1 miliardi di dollari per migliorare le infrastrutture viarie del Paese, una spesa che contribuirà a migliorare la circolazione nel lungo termine. I contribuenti finanzieranno l’evento con 288 milioni di dollari, quattro volte tanto quello che il ministero del Tesoro aveva stimato nel 2005 quando la Nuova Zelanda si era aggiudicata la manifestazione.

Chabal e Mourinho, due facce di due mondi (e modi) diversi

A volte la vita e il caso propongono quasi contemporaneamente due storie apparentemente molto simili tra loro, ma che alla fine sono più lontane di quanto non si potrebbe pensare a un primo e superficiale sguardo.
Succede infatti che il Real Madrid perda la semifinale di andata di Champions League di calcio in casa contro i rivali storici del Barcellona. Una sconfitta figlia anche di una espulsione un po’ affrettata comminata a un giocatore madridista a metà del secondo tempo. Apriti cielo: l’allenatore del Real José Mourinho attacca i “poteri forti” e poi via con la solita tiritera dei torti arbitrali che sembra ormai – purtroppo – la litania obbligata del calcio, che sembra non riuscire una delle lezioni-base dello sport: a volte capita anche di perdere.
A parte che sentire uno del Real Madrid lamentarsi dei poteri forti è un atto di comicità tanto involontaria quanto irresistibile, ma se anche quell’espulsione avesse dato una svolta alla gara, va pure detto che il Barcellona ha avuto sin dall’inizio un possesso palla di oltre il 70%. Insomma, le merengues non l’hanno quasi mai vista.
Ora veniamo a noi, alla palla ovale. Perché succede che nelle stesse ore uno dei giocatori più forti del Top 14 – nonché uno dei più noti al mondo – si lamenti degli arbitraggi nel campionato francese. Lo fa dopo una vittoria e non parlando di un caso specifico, ma di una situazione generale. Lo fa usando un linguaggio diretto e duro, ma non volgare. Lui è Sebastien Chabal, “l’orco”.

Dove sta la differenza tra i due? Beh, qualcuna – e molto sostanziale – c’è. A parte quella di non usare l’arbitraggio come un alibi perenne per giustificare le proprie manchevolezze, c’è il comportamento delle società dei due protagonisti. Il Real Madrid tace, fa magari filtrare qualche imbarazzo, ma nulla più. Il Racing Métro, la squadra di Chabal, invece sospende in via cautelativa il suo giocatore. Il 12 maggio la Commissione Disciplinare deciderà la squalifica per la seconda linea dai lunghi capelli. Che rischia moltissimo, persino la convocazione per il Mondiale o secondo una lettura parecchio intransigente (ma possibile) dei regolamenti addirittura la radiazione. Mourinho? l’Uefa lo ha messo sotto inchiesta. Alla peggio una multa e qualche giornata di squalifica.
La morale? Che il calcio è irremediabilmente malato e il rugby sanissimo? Certo che no. Però se anche i pallatonda cominciassero a punire certi comportamenti (sempre, a prescindere dal nome dei protagonisti o dalle maglie da loro indossate) magari qualcosa in meglio per il calcio cambierebbe.
E punire anche i simulatori non sarebbe male (guardare la clip sotto, please). Non arrivo a chiedere che la simulazione non venga insegnata ai ragazzini fin dalla più tenera età, che mi rendo conto pretenderei troppo…

Confermato: il 22 luglio gli all-blacks contro Fiji a Dunedin

La Nuova Zelanda giocherà il 22 luglio contro Fiji al Carisbrook Stadium di Dunedin. Lo ha confermato poche ore fa la NZRU, la federazione all-blacks. Il match servirà per raccogliere fondi per la popolazione di Christchurch, colputa da una devastante sisma lo scorso 22 febbraio.