Caso Tre Fontane: parla il presidente dei Crociati

Dal sito dei Crociati Rugby

A commento dei fatti di sabato pomeriggio alla stadio Tre Fontane di Roma, il presidente dei Crociati Rfc Luigi Giuseppe Villani, ha rilasciato la seguante dichiarazione.
“Personalmente, come ex giocatore e come uomo di sport, sono profondamente amareggiato da quanto è successo sabato scorso a termine dell’incontro che vedeva i nostri ragazzi affrontare la squadra di casa, la Futura Park Roma. Ritengo inaccettabile, per uno sport come il nostro, che fa della correttezza e del rispetto delle regole quanto sia successo fuori e dentro il rettangolo di gioco. È grave che un giocatore abbia scavalcato la recinzione del campo di gioco per azzuffarsi con gli spettatori; ma è ancora più grave che lo abbia fatto per mettere fine a quello che a tutti gli effetti si può definire un pestaggio in piena regola”.
“Mi sono guardato e riguardato più e più volte le immagini – continua il presidente – che stanno facendo il giro anche su YouTube e sono francamente sbigottito nel leggere le dichiarazioni della Futura Park Roma, volte a minimizzare l’accaduto e ad addossare tutta la responsabilità al nostro giocatore Troy Woodman. Se qualcuno avrà la pazienza di riguardarsele scoprirà che il parapiglia è iniziato fuori dalla recinzione del campo, in prossimità del cancelletto d’ingresso al campo quando uno spettatore trascina a terra con un pugno il nostro assistent coach. E dopo di lui ne arrivano altri finché la scena del pestaggio non viene nascosta dalla panchina. Solo allora si vede Woodman scavalcare la rete”.
“Spero – conclude Luigi Giuseppe Villani – di non assistere più in futuro a spettacoli come quello di sabato pomeriggio, invitando tutti – compresi gli operatori della comunicazione che in questa circostanza non hanno brillato certo per moderazione e obiettività: certo la notizia dell’uomo che morde il cane fa più effetto ma rischia di rendere un pessimo servizio alla realtà – ad una maggiore coerenza e correttezza nelle proprie esternazioni, ed auspico che a questo punto la giustizia sportiva non punisca unicamente il gesto coraggioso di Woodman, lasciando impunita l’inciviltà dei supporters della Roma. Ad ogni buon conto stiamo valutando se procedere con una denuncia contro ignoti per aggressione”.

All Rugby e lo Speciale Sei Nazioni

Sul sito di All Rugby (cliccate qui) potete sfogliare alcune pagine dello speciale numero uscito in occasione dell’inizio del Sei Nazioni.
Prima guardate e poi andate in edicola…

Dondi e il suo Grande Slam: il terzo posto

Claudio Barbieri per Sky Sport

Il conto alla rovescia per il via del Sei nazioni 2011 è ormai agli sgoccioli. Venerdì il calcio d’inizio del torneo con Galles-Inghilterra, poi sabato il debutto dell’Italia al Flaminio contro l’Irlanda. Gara storicamente difficile quella contro i verdi, mai battuti nel Sei Nazioni.

Il ct Nick Mallett deve fare i conti con alcuni infortuni eccellenti: il più pesante è quello di Mauro Bergamasco, che salterà tutto il torneo per il guaio alla spalla rimediato a novembre. L’obiettivo della squadra, come ripetuto nei giorni scorsi anche dal presidente del Coni Gianni Petrucci, è quello di riscattare una passata edizione deludente (una vittoria e quattro sconfitte, ndr). Dello stesso avviso anche il presidente della Federazione Rugby Giancarlo Dondi, da 15 anni alla guida della palla ovale italiana e artefice dell’ingresso dell’Italrugby nel Sei Nazioni.

Dondi, manca poco all’esordio nel Sei Nazioni. Al ‘Flaminio’ arriva l’Irlanda. Che cosa ci dobbiamo aspettare?
“E’ giusto cercare di vincere sempre, anche nel debutto contro l’Irlanda. Per farlo dovremo dare più del cento percento, vista la forza dei verdi. I ragazzi sono carichi. Il tempo delle belle figure è finito, ora ci aspettiamo dei risultati. Abbiamo già battuto gli irlandesi, anche se mai nel Sei Nazioni. Se guardiamo i risultati delle nostre squadre contro le irlandesi nella Celtic League, allora non abbiamo speranze. Ma in Nazionale tutto è diverso. Inoltre la cabala ci sorride: nel 2000 battemmo la Scozia nella prima gara del Sei Nazioni e nessuno se lo aspettava. Dobbiamo essere ottimisti”.

L’Italia potrà contare sull’appoggio dello Stadio Flaminio. Un aiuto importante, visto che nella storia del torneo gli azzurri hanno ottenuto sei delle sette vittorie tra le mura amiche.
“Avere lo stadio pieno fa piacere, specie dopo le prestazioni non certo esaltanti negli ultimi test-match. L’unica cosa che chiedo è al pubblico di Roma di essere più presente e partecipe. Dalle statistiche in nostro possesso abbiamo visto che sono molti quelli che arrivano da fuori. Per questo mi piacerebbe avere più romani sulle tribune”.

Negli ultimi test match invernali la squadra sembrava aver compiuto dei passi indietro, sia a livello di gioco che di risultati. Dove può arrivare questa Nazionale?
“Dobbiamo dimostrare di essere maturati. Basta con le promesse, perchè a furia di non mantenerle rischiamo di tornare indietro. Abbiamo dalla nostra la gente, che riempie gli stadi e che ci segue in massa in trasferta. Questo è il segnale che il popolo del rugby ci crede. Non siamo molto distanti a livello europeo dalle migliori: Francia e Inghilterra hanno un serbatoio superiore, ma noi dobbiamo metterci subito alle loro spalle”.

Vincere il torneo è ritenuto da tutti un’utopia. Ritenendo Francia e Inghilterra ancora inarrivabili, si può puntare ad un terzo posto?
“Il terzo posto sarebbe un ottimo risultato, sarebbe come vincere facendo il Grande Slam. Noi dobbiamo sempre giocare per vincere, poi se alla fine l’avversario è più forte ci leveremo il cappello. Il nostro obiettivo è di colmare il gap con le migliori. Abbiamo tanti infortunati, ma non dobbiamo piangerci addosso. Abbiamo una rosa di qualità e per questo abbiamo l’obbligo si superare le difficoltà di questo tipo”.

Il ct Nick Mallett, alla guida della Nazionale dal 2008, è a rischio (5 vittorie e 26 sconfitte il record). Questo Sei Nazioni sarà decisivo per la sua permanenza sulla panchina dell’Italia?

“Mallett è una persona intelligente e sa che tutto dipende dai risultati. Anche se c’è la stima umana, non si può confermare un allenatore che vince poco. Tutto gira intorno ai risultati. Per questo abbiamo deciso di comune accordo di parlare del rinnovo alla fine del Sei Nazioni. Giocheremo a carte scoperte in vista della Coppa del mondo, per evitare di ripetere l’errore fatto con Berbizier nel 2007”.

Caso Tre Fontane: verdetto rimandato a lunedì

Da Solorugby

Partita non omologata e sentenza posticipata a lunedì. E’ quanto dovrebbe decidere il giudice sportivo della Fir in merito alla rissa del “Tre Fontane” nel corso del match tra Roma e Crociati.
Tutti aspettavano domani quale giorno della verità per bianconeri e gialloblu che invece dovranno attendere un week end – inevitabile vista la rischiosa concomitanza con il carrozzone mediatico del Sei Nazioni… – per conoscere le proprie sorti. Ad ogni modo, si vocifera di un verdetto salomonico e soft, senza cioè vittorie a tavolino né penalizzazioni in classifica.
Roma dovrebbe pagare una multa salata per via del cancello d’ingresso al campo aperto (quello utilizzato dal tesserato dei Crociati Larini per fare la spola tra tribuna e terreno di gioco), mentre si prevede una squalifica di media entità per il trequarti degli emiliani Troy Woodman autore dell’invasione di tribuna.
Non sarà preso in considerazione il video riportato anche su Solorugby.org. Non avendo infatti ricevuto ricorsi scritti da parte delle due società coinvolte, gli organi giudicanti non sono tenuti a visionare i filmati bensì rimettersi esclusivamente al referto arbitrale.
Dunque a lunedì per la sentenza. Poi, si spera, una bella stretta di mano in stile rugbystico. Sarebbe il caso…

L’altra Irlanda: le ragazze che a Rovigo sfideranno le azzurre

Di Brendan Wallace

Nella partita d’esordio del 6 Nazioni 2011 contro l’Italia, Philip Doyle coach dell’Irlanda schiererà ben sette esordienti.

La squadra irlandese come sappiamo è stata quella più colpita dagli infortuni e dai ritiri dopo la Coppa del Mondo, situazione che ha costretto Doyle non solo a rinnovare fortemente il gruppo, ma anche ad effettuare un certo numero di spostamenti tattici e cambi di ruolo.

Le nuove giocatrici che scenderanno in campo fin dal primo minuto sono: Niamh Kavanagh schierata all’ala ed ill centro Geraldine Rea mentre le altre cinque esordienti all’inizio siederanno in panchina.

Inedita la mediana che sarà composta da Nora Stapleton ed Amy Davis che non sono certo esordienti ma hanno disputato sia il 6 Nazioni 2010 che la Coppa del Mondo sempre schierate all’ala.

Fiona Coghlan schierata come pilone destro capitanerà le verdi d’Irlanda e sarà coadiuvata in prima linea da Gillian Bourke, che quest’anno gioca in a Bristol e Lauren Day,al rientro dopo il brutto infortunio che le ha fatto saltare la Coppa del Mondo.

In campo sarà Lynne Cantwellla giocatrice di maggiore esperienza, schierata giustamente come centro per aiutare l’esordiente Rea, mentre come al solito tutti ci aspettiamo una grande prestazione Joy Neville, eletta miglior n°8 del mondiale e da Niamh Briggs, l’estremo che durante il 6 Nazioni ha sempre avuto percentuali altissime di rendimento soprattutto al piede.

Questa la formazione diramata da Doyle:

15) Niamh Briggs (UL Bohemians/Munster)

14) Niamh Kavanagh (UL Bohemians/Munster) *

13) Lynne Cantwell (Richmond/Exile)

12) Geraldine Rea (Highfield/Munster) *

11) Mairead Kelly (UL Bohemians/Munster)

10) Nora Stapleton (Old Belvedere/Leinster)

9) Amy Davis (Blackrock/Leinster)

1) Fiona Coghlan (UL Bohemians/Leinster) Captain

2) Gillian Bourke (Bristol/Munster)

3) Lauren Day (Waterloo/Ulster)

4) Marie Louise Reilly (Old Belvedere/Leinster)

5) Laura Guest (Highfield/Munster)

6) Carol Staunton (Galwegians/Connacht)

7) Claire Molloy (Bristol/Connacht)

8) Joy Neville (UL Bohemians/Munster)

Panchina:

16) Stacey Kennedy (City of Derry/Ulster) *

17) Emer McManamly (Blackrock/Leinster)

18) Deirdre O’Brien (Blackrock/Leinster) *

19) Heather O’Brien (Highfield/Munster) *

20) Larissa Muldoon (UWIC/Exile) *

21) Gill Nolan (St. Mary’s/Leinster) *

22) Jackie Shiels (Richmond/Leinster)

* Esordiente

Appuntamento a Rovigo. Kick Off allo stadio Battaglini ore 14:30.