Italia-Irlanda U20: la preview

Tremila persone sono attese domani sera sugli spalti del “XXV Aprile” di Parma per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni U20 che vedrà gli Azzurrini di Andrea Cavinato affrontare i pari età dell’Irlanda.

Il calcio d’inizio del match è fissato alle ore 19.00, con diretta su Rai Sport 2 e sul portale www.raisport.rai.it

Oggi pomeriggio gli Azzurrini hanno svolto l’ultimo allenamento di rifinitura in vista della sfida contro l’Irlanda, campione in carica del 6 Nazioni U20: “Dobbiamo affrontare la partita con umiltà e pragmatismo – ha detto il tecnico dell’Italia Andrea Cavinato – ed essere molto performanti in fase di conquista. Dobbiamo avere il massimo del possesso possibile e fare di tutto per mantenerlo. Climaticamente sarà una partita molto dura per le due squadre, loro hanno confermato per nove quindicesimi la formazione che ci ha battuto in autunno, sappiamo come giocano, pregi e difetti. Per loro vale lo stesso. Abbiamo lavorato bene, confido nella volontà dei giocatori di mettere in mostra le proprie doti, di far vedere le proprie qualità come gruppo e come singoli”.

Queste le formazioni domani sera in campo a Parma:

Parma, Stadio XXV Aprile – venerdì 4 febbraio, ore 19.00

RBS 6 Nazioni U20, I giornata – diretta Rai Sport 2/www.raisport.rai.it

ITALIA v IRLANDA
Italia: Cosulich; Morsellino, Alberghini, Castello, Gennari; Morisi, Palazzani; Ruffolo, Bocchi, Ghiraldini E.; Mammana, Fuser; Leso (cap), Kudin, Quaglio

a disposizione: Maistri, Cagna, Balsemin, Riccioli, Callori di Vignale, Menon, Enodeh

Irlanda: Gilroy; Conway, Kelly, Marshall, Boyle; Jackson, McIlroy; McKeon, Conneely, Murphy; Qualter, Kearney; Moore, Annett (cap), Tracy

a disposizione: Doyle, Carey, Bealham, Henderson, du Toti, Marsh, Macken

arb. Neil Hennessy (Galles)

Voci azzurre verso l’Irlanda: Gori, Burton e BergaMirco

Al termine dell’annuncio della formazione dell’Italrugby che sabato alle 15.30 scenderà in campo al Flaminio di Roma contro l’Irlanda nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni la coppia mediana formata da Edoardo Gori e Kristopher Burton e l’ala azzurra Mirco Bergamasco hanno incontrato i media presenti presso il raduno del Park Hotel “La Borghesiana”.

Per Gori e Burton la partita di sabato segna l’esordio nel 6 Nazioni: “L’Irlanda – ha detto Gori, ventuno anni il prossimo 5 marzo – è una squadra di altissimo livello, sicuramente sento l’emozione dell’esordio in un Torneo tanto importante ma mi sento pronto. Sono arrivato in raduno con un piccolo problema al ginocchio ma ora sto bene. L’intesa tra me e Burton è buona, abbiamo giocato moltissimo insieme a Prato mentre quest’anno a Treviso abbiamo fatto reparto solo in una partita: ci conosciamo bene, abbiamo grande intesa – ha proseguito l’ex capitano degli Azzurrini – ed in settimana abbiamo lavorato bene insieme. Kris è un giocatore dalla tecnica incredibile, comunica molto, giocare sapendo di avere lui all’apertura è semplice e da sicurezza. Sabato dovremo mettere i nostri compagni nella condizione di esprimersi al meglio, organizzarli, dare e ricevere fiducia”.

Partire titolare in una partita tanto importante – ha detto Burton, al quinto cap internazionale – è una grande possibilità, io lavoro sempre per giocare e spero di confermarmi e ripagare la fiducia. Mi piace giocare con Gori, è un atleta intelligente e ci conosciamo bene per aver fatto coppia spesos a Prato. Edoardo è giovane ma ha tutto per stare a questo livello. Io dovrò prendere decisioni il più velocemente possibile, far girare la squadra al meglio e seguire le strutture di gioco che ci ha dato lo staff. Vestire la maglia dell’Italia – ha dichiarato il numero dieci italo-australiano della Benetton – per me è sempre un grande onore, ma in campo non avrò spazio per l’emozione, dovrò pensare solo al lavoro che mi viene chiesto di fare. Quest’anno con Treviso ho segnato alcuni drop in Magners League, ma non c’è niente di preparato: sicuramente se ci sarà la possibilità di provare a mettere punti sul tabellone non mi tirerò indietro. Di certo, ogni volta che saremo nel loro campo e avremo la possibilità di segnare, dovremo farlo per portare a casa la partita”.

Mirco Bergamasco, piazzatore designato e reduce dai ventiquattro punti messi a segno contro le Fiji a novembre, ha lavorato duro in settimana per mantenere alta la propria media realizzativa dopo il 100% nel match contro gli isolani di Modena: “Ho calciato molto, concentrandomi nei giorni scorsi sulla tecnica per aumentare la gittata dei miei calci. Oggi e domani lavorerò sulla precisione, è importante mantenere una media realizzativa alta nei giorni precedenti la partita per arrivare al match contro l’Irlanda con tanta fiducia. Con Doussy noi calciatori lavoriamo molto e bene, grazie a lui stiamo migliorando giorno dopo giorno” ha dichiarato il minore dei fratelli Bergamasco.

Oggi l’Italia ha svolto due allenamenti sul campo, entrambi dedicati all’organizzazione di gioco collettiva: al termine della seduta pomeridiana Parisse e compagni hanno lasciato la Borghesiana e si sono trasferiti all’Hotel Colony in vista del Captain’s run di domani mattina alle ore 11.00 allo Stadio Flaminio, ultimo momento di preparazione alla sfida di sabato contro l’Irlanda.

Sei Nazioni femminile: l’Irlanda dovrà sudare parecchio…

Ricevo e pubblico:

John Birc prestigiosa firma del giornalismo rugbistico inglese e vera autorità nel settore ovale femminile, ha analizzato la partita d’esordio nel 6 Nazioni 2011 dell’Irlanda a Rovigo:

“Il coach irlandese Philip Doyle sa benissimo che l’Italia è (Inghilterra a parte) il peggior avversario da affrontare al primo turno e per di più in trasferta. L’Italia ha utilizzato tutto l’anno passato per sviluppare la squadra ed il fallimento nella qualificazione alla Coppa Del Mondo rischia di trasformarsi nella possibilità di disputare un ottimo 6 Nazioni per le Azzurre.
Lo staff italiano ha avuto molto più tempo per preparare la squadra, ma nonostante questo e nonostante il gran numero di esordienti nella squadra irlandese, per me la squadra di Doyle continua ad essere favorita.
L’Irlanda però dovrà fare molta attenzione, l’inesperienza delle esordienti potrebbe essere pagata cara, così come Doyle dovrà sperare che la mediana, completamente ricostruita con due giocatrici adattate (Tania Rosser non ha ancora recuperato), tenga per tutta la partita. L’Italia certamente è a conoscenza di questo fatto e l’asse 9 – 10 sarà certamente attaccata con intensità dalle Azzurre.
L’Italia schiererà una formazione molto affiatata, in pratica ci saranno tutte le giocatrici della scorsa stagione e se le cose andranno come devono questo per le Azzurre potrebbe essere il miglior 6 Nazioni di sempre. Per migliorare quanto di buono fatto l’anno scorso (vittoria in Galles e pareggio interno con la Scozia) l’obiettivo minimo del coach Di Giandomenico è quello di ottenere due vittorie.
Secondo me le giocatrici che potranno fare la differenza per l’una o l’altra squadra sono il capitano azzurro Paola Zangirolami, giocatrice chiave nella giovane e veloce linea dei 3/4 azzurri e per l’Irlanda Claire Molloy, flanker esperto che nel breakdown metterà sicuramente a dura prova il mantenimento ed il possesso dei palloni italiani.
Il mio pronostico è che la partita sarà dura, dal punteggio contenuto e senza grande scarto per chi vince, con l’Irlanda leggermente favorita”.

Contrordine: il giudice sportivo ha deciso sul caso Tre Fontane

Dopo i fattacci di Roma-Crociati Parma si attendeva per oggi la decisione del giudice sportivo. Ieri però l’annuncio: risultato sospeso e sentanza lunedì. Poco fa invece l’annuncio inaspettato delle decisione del tribunale sportivo della FIR: multa da 1.200 euro per la società capitolina, interdizione di 45 giorni per l’assistant coach dei Crociati Leone Larini  e sei settimane di squalifica a testa per Woodman e Fa’atau, che si sono resi protagonisto dell’incredibile “invasione” della tribuna

Sei Nazioni femminile: le azzurre sono a Rovigo

E’ arrivata oggi a Rovigo la Nazionale Italiana di Rugby Femminile che domenica affronterà l’Irlanda, alle ore 14.30, allo stadio “Battaglini” in occasione del primo turno dell’RBS 6 Nazioni  2011.

Il capoluogo polesano si prepara quindi ad ospitare il grande evento che animerà la città in questi giorni.
“Tutto è pronto – spiega Enrica Quaglio, responsabile organizzativa del Comitato “Le Rose Rovigo Rugby” – Domenica le sorprese al Battaglini saranno numerose: ad accogliere le Nazionali, prima del fischio d’inizio, sul campo le autorità locali porteranno il loro saluto come avviene nei grandi incontri internazionali di rugby.

Cosa mai avvenuta allo stadio rodigino, la presenza del coro Melos e della scuola “G. Sichirollo” con il coro giovanile diretto dal Maestro Roberto Spremulli. Ottanta elementi canteranno gli inni nazionali accompagnati dalla Fanfara dei Bersaglieri diretta dal Caporal Maggiore Capo Francesco Mazzei.

Vista la lunga tradizione che lega il rugby rodigino ai Bersaglieri – che intratterranno il pubblico con un breve intermezzo musicale prima della gara – siamo certi di offrire un bello spettacolo, soprattutto ai tifosi locali.
Largo ai giovanissimi con la Monti Rovigo che con otto bambini si occuperanno di portare le bandiere delle Nazionali in campo e del recupero dei palloni durante il match.

Calcio d’inizio affidato ad uno dei giocatori più forti di tutti i tempi, Stefano Bettarello. Nell’intervallo di gara saranno premiati gli studenti degli istituti scolastici rodigini che hanno partecipato al concorso “Il rugby: uno sport di tutti e per tutti”.

La logistica è affidata agli Old Rugby Rovigo, mentre le coreografie della tifoseria alle Posse Rossoblù.

Tanti i volontari che offriranno la loro disponibilità per dare vita ad un indimenticabile evento per la città e per tutto il movimento del rugby femminile nazionale. Non sono da meno le realtà rugbistiche locali – la Rugby Rovigo, il Rugby Frassinelle ed il Rugby Villadose –  che hanno messo a disposizioni delle due squadre i propri impianti per gli allenamenti.