Corre fortissimo il treno del rugby

Dall’ufficio stampa Fir

Dopo il riuscito esperimento in occasione di Italia v Australia continua a riscuotere un grande successo tra i tifosi dell’Italrugby anche in vista dell’RBS 6 Nazioni: il primo treno “Frecciarossa” che da Milano raggiungerà la Capitale sabato 5 febbraio per Italia v Irlanda (Milano Rogoredo-Roma Termini e ritorno + biglietto d’ingresso alla partita a 99€) è già esaurito, ma sul sito ufficiale www.trenidelrugby.it è possibile continuare le prenotazioni per il secondo treno ad alta velocità interamente dedicato al popolo del rugby.

Per Italia v Irlanda saranno quindi almeno due i treni ufficiali dei tifosi azzurri a lasciare Rogoredo alle 8.27 di mattina di sabato 5 alla volta di Roma, con fermate intermedie nelle stazioni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna: i convogli raggiungeranno la Stazione di Termini alle ore 12.00, garantendo così a tutti i supporters la possibilità di vivere in tutta calma il clima pre-partita al Villaggio Peroni del Flaminio e di assistere alla partita (calcio d’inizio alle ore 15.30). La partenza da Roma-Termini è prevista alle ore 19.30, con arrivo a Milano alle 23.00.

Sono inoltre allo studio di “Verso il progetto”, azienda organizzatrice dei “Treni del Rugby”, ulteriori tratte volte ad ampliare la copertura del territorio per i tifosi della Nazionale: aggiornamenti su www.trenidelrugby.it

 

Challenge Cup: che succede nel week-end

Da Right Rugby

Ultime due giornate in arrivo anche per la fase a gironi della Amlin Euro Challenge, dopodichè ne rimarranno solo cinque di squadre in lizza, più tre calanti dalla Heineken Cup. Si tratta di una sfida anglo francese per tutti i posti, ma due gironi su cinque presentano già una sola candidata solida per la vittoria (entrambe francesi).

Quanto alle quattro italiane, con la fine dei gironi e l’inizio della Coppa “vera” in aprile, finirà un tormento privo di animo e prospettive; chi potrà passerà all’incasso dei contributi federali, unico aspetto che pare interessare le migliori delle nostre, e tanti saluti allo spirito sportivo e rugbistico. E la situazione è nettamente decaduta: se fino a due anni fa, quando si qualificavano anche tre seconde, un paio di italiane almeno ci provavano; se fino alla scorsa edizione ce la si giocava sempre contro le francesi e per spagnole e rumene non ce n’era; ora tra le nostre e le anglo-francesi pur di bassa classifica è diventato un confronto invedibile e invendibile.
La ERC prenderà prima o poi atto dell’interesse puramente venale da poveracci delle nostre, del manifesto senso di inferiorità che diventa autarchico disinteresse e taglierà i posti riservati alle italiane. Buon pro. La qualità della partecipazione alla Euro Challenge mostra come il rugby nostrano rimasto in Italia sia afflitto da mancanza di personalità oltre che di risorse e dal provincialismo e che la Fir, nei suoi visibili difetti e scelte tattiche, sia solo la degna rappresentante di un movimento dal fiato cortissimo.
Bando alle tristezze locali e veniamo al rugby giocato.

Data Ora locale Girone Squadra in casa Squadra in trasferta Stadio
13/01 20:45 P5 Agen v La Rochelle Stade Armandie
14/01 19:30 P2 Brive v El Salvador Stadium Municipal
14/01 19:45 P2 Sale Sharks v Petrarca Rugby Edgeley Park
14/01 20:00 P3 Newcastle Falcons v Montpellier Kingston Park Stadium
15/01 15:00 P4 Crociati Rugby v Bucharest Oaks Stadio XXV Aprile
15/01 15:00 P5 Femi-CZ Rugby Rovigo v Gloucester Rugby Stadio Mario Battaglini
15/01 15:00 P1 I Cavalieri Estra v Harlequins Stadio Lungobisenzio
15/01 19:45 P3 Exeter Chiefs v Bourgoin Sandy Park
15/01 20:45 P1 Bayonne v Connacht Rugby Stade Jean Dauger
16/01 18:45 P4 Stade Francais Paris v Leeds Carnegie Stade Charlety

– Pool 1: Bayonne (14 punti) riceve sabato Connacht (6) e gli Harlequins (15 punti) visitano Prato (4); rimane il gioco dei bonus, ma in ogni caso i Quins ultimamente in gran forma avranno l’opportunità di corroborare il primato del girone nell’ultima giornata, quando riceveranno i baschi. Prato ha fatto il suo dovere sportivo vincendo una partita in casa in uno dei gironi più complessi (Connacht fu semifinalista di Coppa); forse come a molte italiane Eccellenti e non, le manca la capacità di prender punti di bonus, difensivo tanto per cominciare.
Pool 2: Brive (18 punti) tra gli alti e bassi di campionato gode di un vantaggio pressocchè incolmabile che corroborerà venerdì ricevendo il Centransa El Salvador (4 punti sub judice), mentre ai Sale Sharks (11 punti) non resta che recriminare sulla duplice sconfitta coi francesi nei due turni precedenti; riceveranno il Petrarca Padova (5 punti), reduce dalla vergognosa prima vittoria di sempre di una squadra spagnola in Euro Challenge – vergogna che tale rimarrà anche qualora la Erc riconoscesse la ragione del ricorso dei patavini (uno spagnolo a referto che non doveva esserci) e le attribuisse 4 punti. Dopo le probabili bòtte all’Edgeley Park il Petrarca riceverà Brive, con gran probabilità già matematicamente qualificata e intenta a preservarsi per uscire dalle secche in cui si dibatte nel Top14. Vogliamo dire, l’ultimo turno sarà una opportunità unica per riscattare l’onta spagnola.
Pool 3: sabato Exeter (11 punti) riceve Bourgoin (6 punti) che ha appena esonerato l’allenatore, e sappiamo quanto siano forti i Chiefs in casa e quanto soffrano i Delfini quest’anno; venerdì Montpellier (13 punti) proverà a raccattar qualche punto in casa di Newcastle (8 punti), in previsione della sfida finale diretta con gli inglesi del Devon che giocherà in casa nell’ultimo turno.
Pool 4: Il girone con ogni probabilità si chiuderà definitivamente domenica a Charlety, dove lo Stade Francais (19 punti) reduce dall’impresa col Tolosa riceverà il Leeds (14 punti). I Crociati Parma (1 punto) hanno l’occasione della vendetta sui Bucuresti Oaks (4 punti). L’ultimo turno sarà ininfluente se il precedente andrà come dovrebbe: passerella per lo Stade a Parma, Leeds andrà a Bucarest.
Pool 5: sfida tutta francese nell’anticipo di giovedì tra Agen e LaRochelle (entrambe con 15 punti). Nell’altra partita Gloucester (11 punti) andrà per il bottino pieno a Rovigo (0 punti, nonchè voto all’impegno, figura, partecipazione etc.etc.). Se vinceranno i Maritimes allora il girone è risolto, dato che nell’ultima giornata riceveranno Rovigo e i suoi 5 punti, mentre Agen dovrà visitare Gloucester; in ogni altro caso sarà corsa a tre, fatto che rende questo girone unico nel panorama della Euro Challenge 2010/11.

Fotogallery: Amatori Milano – Brescia (14-16)

Tutta la ricca gallery dell’incontro la trovate cliccando qui

Premiership ad Abu Dhabi? No, thanks

Da Rugbymercato.it

I vertici dell’Aviva Premiership hanno escluso la possibilità di disputare partite di campionato all’estero, come quella tra Wasps e Harlequins che a fine mese si affronteranno ad Abu Dhabi, nella gara valida per la Coppa anglo gallese. //
L’amministratore delegato della Premiership, Mark McCafferty, ha dichiarato che non è una strada che sarà esplorata per il campionato inglese: “Non credo che giocheremo la Premiership fuori dal paese – ha detto – sarebbe sbagliato portare il campionato nazionale lontano dai sostenitori”.
Inoltre, McCafferty ha sottolineato il desiderio di continuare a sviluppare il talento dei giocatori cresciuti in Premiership e si è detto preoccupato per un eventuale afflusso di giocatori stranieri dopo la Coppa del Mondo in Nuova Zelanda.

L’occhio del web sugli Amatori Milano

Da rugby 1823

Cinque Cerchi è una web tv curata dal collega Francesco Facchini che si occupa, come dice il nome, di tutto quello che è sport. Settimanalmente Cinque Cerchi ospita importanti uomini e donne dello sport olimpico, e non solo, con cui parlare e chiacchierare in libertà. Il primo appuntamento del 2011, domani pomeriggio, vedrà protagonisti Marcello Cuttitta e Massimo Giovanelli. Per parlare d’Italrugby, di Sei Nazioni e anche, e soprattutto, del rugby milanese.

L’allenatore dell’Amatori Milano e l’ex direttore sportivo, infatti, avranno l’occasione di parlare apertamente dei problemi che da mesi attanagliano la società meneghina, con giocatori e staff che non vedono gli stipendi da sette mesi, alcuni giocatori che hanno lasciato (tra cui Denis Dallan), una classifica pericolosa e un futuro incerto.
Proprio quella di Cinque Cerchi, quindi, è l’occasione per Cuttitta, metaman imbattuto della nazionale italiana, e Giovanelli, storico capitano azzurro, di fare luce sulle speranze e le paure di quella che è la più vincente società italiana e una delle più vecchie. Nonostante il disinteresse di una città intera, la mancanza cronica di infrastrutture, stadi e strutture per allenarsi, il buio mediatico che la stampa locale offre al rugby e, infine, alla fallimentare gestione dell’attuale presidenza che sta portando l’Amatori sempre più verso il baratro.
Il tutto senza dimenticare l’imminente appuntamento con il Sei Nazioni per l’Italrugby, l’ingresso italiano in Celtic League e lo “stato di forma” di un intero movimento, che Marcello e Massimo conoscono bene.