Sei Nazioni: lunedì gli azzurri per Irlanda e Inghilterra

La FIR informa che Nick Mallett, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale, ufficializzerà nella giornata di lunedì 17 gennaio la lista dei ventiquattro atleti convocati per le prime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2011, che opporranno gli Azzurri all’Irlanda (Roma, Stadio Flaminio – sabato 5 febbraio) e all’Inghilterra (Twickenham – sabato 12 febbraio).

 

“Andare avanti guardando indietro”: i Bergamasco tornano in libreria

Un mio articolo per le paigine rugby del sito di Radio R101

Qualche anno fa Alessandro Troncon, parlando di quando iniziò a giocare a rugby disse che “per un bambino capire che la palla la puoi passare solo indietro non è la cosa più naturale del mondo. Ma quando lo capisci…”
Quella regola così “innaturale” è il fondamento del gioco del rugby. Una regola che è quasi un trattato di filosofia. Una cosa così profonda che differenzia il rugby da praticamente tutti gli altri sport.

Andare avanti guardando indietro” è il titolo del libro che i fratelli Bergamasco hanno dato alle stampe (e che troverete in libreria entro fine gennaio: edizioni Ponte alle Grazie) e a cui collaborato anche Matteo Rampin, consulente personale di atleti, allenatori, manager e artisti di livello internazionale nonché medico, psichiatra e psicoterapeuta.
Un volume che vuole spiegare la differenza di cui dicevamo prima: menarsi come fabbri (ma nel rispetto delle regole. Quasi sempre nel rispetto delle regole) sul campo e poi trovarsi davanti a un boccale di birra con gli avversari subito dopo la doccia. Il cosiddetto terzo tempo è infati un qualcosa di assolutamente naturale per chi gioca a rugby, a qualsiasi livello: dalle giovanili nei campetti di provincia alle grandi sfide internazionali.

Il crac di Dahlia: la rabbia e l’amarezza

Christian Marchetti per Solorugby

Avete mai provato ad acquistare un decoder per il digitale terrestre? In realtà non comprate semplicemente un decoder per il digitale terrestre, bensì l’ennesimo mattoncino di Mediaset sulla strada dell’onnipotenza mediatica. Ed essendo questo il Paese meno consono ad una concorrenza commerciale sana, dove non è possibile opporsi ai voleri dell’imperatore trombaiolo, dove in tutti i campi prima o poi si finisce schiacciati da un’entità egemone, eccoci a parlare di tanti nostri colleghi e amici che da oggi, 11 gennaio 2011, si ritrovano a spasso. Sono i 150 dipendenti di Dahlia Tv, emittente messa ieri in liquidazione dopo essersi trovata letteralmente nella tempesta per aver perso, guarda caso a favore proprio di Mediaset, i diritti tv delle squadre di calcio Palermo, Bologna e Fiorentina. Da lì in poi l’inizio della fine a cui assistiamo oggi.
Dahlia Tv è la rete che sul digitale terrestre propone ogni settimana lo spettacolo della Celtic League. Spettacolo che, assicurano dai piani alti, continuerà ad essere garantito così come il resto della programmazione. Già, ma per quanto ancora?
E’ vero, in queste righe avremmo dovuto parlare esclusivamente dei destini della Celtic sulla tv italiana ma non possiamo non essere vicini a chi è stato vittima dell’ennesimo sopruso. Del resto ce la insegna il rugby l’importanza del sostegno: una lezione di vita che qualcuno, in questo Paese, non potrà mai capire.

Sei Nazioni: il Galles perde Jenkins

Da Rugby 1823

Uno stop di almeno dieci settimanee un intervento chirurgico al piede terranno il pilone gallese Gethin Jenkins (a sinistra nella foto) lontano dai campi da gioco proprio quando sarà di scena l’RBS Six Nations 2011. Il pilone dei Cardiff Blues, da tempo alle prese con problemi al polpaccio, verrà operato nei prossimi giorni e non sarà, quindi, a disposizione di Warren Gatland. Un brutto colpo per ilGalles e per la franchigia di Celtic League.

Trent’anni compiuti a novembre, Jenkins ha esordito con Pontypridd RFC, prima di passare ai Celtic Warriors e, dal 2004, con i Cardiff Blues. Nazionale gallese dal 2002, ha raccolto 76 caps con 15 punti all’attivo. 188 cm per 112 kg, nell’ultima stagione Jenkins ha indossato due volte la maglia dei Dragoni nel Sei Nazioni, una sola da titolare, mentre le due ultime apparizioni sono state a novembre contro Nuova Zelanda e Australia, dove era in campo dal primo minuto.

Rugby Roma-Petrarca Padova (21-9): gli highlights