Crociati-Rovigo vista da un quasi ex

Dal sito dei Crociati Rugby

Ormai ribattezzata da tutti il big match dell’ultima del girone d’andata, Femi-CZ Rovigo – BancaMonteCrociati Rfc, che si gioca oggi alle 15.00 sul rettangolo del mitico “Battaglini”, di sicuro assegnerà il titolo di campione d’inverno del primo campionato d’Eccellenza italiano.
Sicuro del lavoro fatto e della condizione dei suoi Crociati, Filippo Frati, ieri mattina al termine del tradizionale team-run, conferma la formazione annunciata ieri: giocheranno, dunque, Trevisan; Fa’atau, Damiani, Iannone, Woodman; Anversa e Frati Marco; Kolo’Ofai Orlandi (capitano) Mandelli; Sigg, Minari; Colleti, Giazzon, Lovotti. Pronti ad entrare Scarparo, Saccomani, Singh, Maestri, Del Nevo, Alfonsi, Tobia e En Naour. I Bersaglieri rispondono con Basson; Zorzi, Pace, De Gaspari, Bacchetti; Bustos, Zanirato; Guzman, Persico A., Lubian; Montauriol, Reato; Ravalle, Mahoney (cap), Boccalon. A disposizione: Milani, Marzolla, Golfetti, Foschi, Anouer, Duca D., Stanojevic, Calanchini.
“Spettatore” d’eccezione dell’incontro – in realtà protagonista, visto che parte nel XV titolare gialloblu – sarà Tommaso Iannone che molte voci precampionato davano in arrivo proprio a Rovigo.
Contento della scelta che ti ha portato alla “corte” di Filippo Frati?
“La scorsa stagione c’erano stati dei contatti con l’ex allenatore del Rovigo – Umberto Casellato -, che mi voleva in squadra: poi le cose sono andate diversamente… Infine si sono fatti avanti i Crociati, e ho preferito venire a Noceto, anche perché qui conoscevo già molti dei ragazzi e mi piaceva il progetto della società… Oggi posso dirmi più che soddisfatto di quella scelta”.
Come sta andando il tuo campionato?
“Bene, anche se qualche rammarico ce l’ho ed è a causa dei due piccoli infortuni che mi sono capitati proprio le uniche due volte in cui sono stato schierato come apertura… È un ruolo che mi piace ma quest’anno non ho ancora avuto modo di esprimermi al massimo… Per il resto giudico bene anche il campionato della squadra, anche se dobbiamo recriminare per qualche punto che abbiamo lasciato lungo la strada, come quei due regalati alla Roma alla prima di campionato”.
Come giudichi Rovigo?
“È una squadra dura che sa sfruttare al meglio le partite in casa. Noi, però, come sempre scenderemo in campo per fare risultato”.

Video: Nizza, stadio in 3D (anche) per il rugby

Da Sanremonews.it, a firma di Sara Contestabile

La città di Nizza continua a crescere e lo fa pensando anche allo sport ed allo spettacolo. A questo è collegato il futuro ‘Nice Stadium’, una realizzazione molto attesa da quella che è ormai la seconda città francese.

Un filmato del nuovo impianto è stato pubblicato sul sito del comune di Nizza, con la rappresentazione tridimensionale di quello che sarà il futuro Olympic Nice Stadium, l’imponente struttura sportiva che sorgerà al cuore dell’éco vallée nizzarda. La sua viene definita eco-concezione: sorgerà con l’ausiolio di tutte le tecnologie più innovative perchè sia uno dei primi Eco-Stadi del mondo. Una  struttura multifunzionale con 35.000 posti dedicati al calcio, per il rugby ai più alti livelli, ma la struttura è stata studiata per poter accogliere seminari, concerti e grandi eventi. Sorgerà anche il musée national du sport che permetterà di realizzare esposizioni su 3 mila m2 divisi in più livelli. Una struttura commerciale di uffici e servizi che si estenderà su 29.000 metri quadri. 1.450 saranno posti per i parcheggi ed è prevista la creazione di un ‘parco’ di circa 3 ettari di superficie. A metà del 2011 è previsto l’inizio dei lavori con temine a metà del 2013.

Per avere un’idea il più possibile vicino alla realtà di quello che sarà il futuro stadio di Nizza si può vedere il filmato 3D…

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Diventare soci di Parisse…

Da La Gazzetta.it

Cento soci per lo Stade Français. Il club parigino di Parisse e Mirco Bergamasco – Mauro, in realtà, che Mirco da quest’anno gioca al Racing, l’altra squadra di Parigi, ndr... – (che starebbe pensando anche all’acquisto di Castrogiovanni) si è aperto ai tifosi e ha raccolto già un centinaio di adesioni. Un fenomeno in espansione nel rugby francese dove già Biarritz e Perpignan hanno aperto il capitale azionario sul modello calcistico di Real Madrid e Barcellona. Ma i soci dello Stade non avranno potere decisionale (solo il 2% delle quote sono messe in gioco). I privilegi saranno altri, come la visita guidata allo Stade de France, accompagnati dai giocatori