Benetton a Belfast contro Ulster e tabù

Ennio Grosso per Il Gazzettino di Treviso

Nel tardo pomeriggio di ieri il Benetton è partito alla volta di Belfast dove questa sera (Ravenhill Park, inizio alle 19.05 locali, le 20.05 in Italia, arbitra il gallese Hodges) affronterà l’Ulster nel tredicesimo turno della Magners League. Dopo aver centrato l’obiettivo della prima vittoria esterna, espugnando venerdì scorso lo Zaffanella di Viadana,
il Benetton cerca un altro traguardo, quello del primo successo all’estero e ci prova proprio
stasera a Belfast, su un terreno che ha dato sempre dispiaceri ai biancoverdi e contro un avversario che finora ha sempre avuto la meglio negli scontri diretti. Una squadra, quella irlandese, che punta molto su fisicità ed esperienza, armi con le quali è riuscita a vincere la gara di Treviso di un mese e mezzo fa (19-9) in 80′ giocati in pratica sugli errori del Benetton: le tre mete segnate da Danielli e soci sono infatti arrivate dopo altrettanti errori dei trevigiani.
Come già nella sfida di andata, Franco Smith giocherà oggi nuovamente la carta del doppio calciatore sperando in una soluzione diversa della sfida, con Burton estremo e De Waal apertura; al rientro anche Vilk all’ala e Semenzato dall’inizio in mediana. Nel pacchetto ritorna titolare Filippucci in terza linea al posto di Derbyshire, turno di riposo per
Antonio Pavanello (capitano sarà Ghiraldini) che sarà avvicendato da Padrò, quindi in prima linea con Ghiraldini ci saranno Cittadini e Fernandez Rouyet. Per la panchina
Smith porterà 6 uomini del pack e due trequarti. Per quanto riguarda l’Ulster, il tecnico
McLaughlin inserirà un po’ tutti i pezzi pregiati della rosa che nell’ultimo turno, contro il Munster, erano rimasti a riposo. In campo dall’avvio, quindi, i Nazionali irlandesi Paddy Wallace e Trimble, inoltre i sudafricani Botha, Muller, Pienaar e Wannenburg.

Verso Cardiff: così i gallesi “leggono” gli Aironi

Dalla pagina facebook degli Aironi Rugby

I Cardiff Blues sono determinati a non diventare la prima vittima degli Aironi Rugby in Magners League questo weekend. I ragazzi di Dai Young affronteranno il nuovo acquisto della Magners League questo venerdì cercando di ripetere la vittoria per 20-3 dello scorso ottobre allo Stadio Zaffanella.

Dopo quattro sconfitte in cinque gare tra Magners League e Coppa Europea, i Blues sono tornati alla vittoria con un trionfo combattutissimo per 27-25 sui campioni in carica degli Ospreys il 31 dicembre.
Ora la squadra gallese spera di ritornare in corsa per uno degli ambiti posti per accedere ai play-off raggiungendo l’ottava vittoria stagionale, il tutto nella corsa al primo titolo Celtico per i Blues.
Abbiamo incontrato per l’occasione Andries Pretorius, Casey Laulala e Paul Tito durante la promozione del loro “Italian job”, ossia essere camerieri per un giorno servendo i clienti al Jamie’s Italian Restaurant di Cardiff. Tutto ciò con l’obiettivo di incrementare il pubblico, già da record, visto la settimana scorsa al Cardiff City Stadium.
Ecco cosa ci hanno detto i tre atleti sulla gara assolutamente da vincere di venerdì…

Il capitano dei Blues, Paul Tito

“Mentalmente questo match ci farà capire a che livello siamo come giocatori e come squadra. Sappiamo che dobbiamo vincere partite come quella contro gli Aironi. Questo è un modo di mettere alla prova la nostra prfessionalità.Giocheremo in casa contro gli Aironi, ma nelle partite casalinghe non abbiamo avuto ottimi risultati – abbiamo perso con gli Scarlets e con Ulster – e questo è insoddisfacente.I giovani come Sam Warburton e Andries Pretorius ci hanno dimostrato come si deve giocare nella partita contro gli Ospreys. Entrambi sono stati eccezionai ed è come dovremo giocare noi tutti contro gli Aironi.Abbiamo mostrato la nostra determinazione quando li abbiamo affrontati in ottobre, venivamo da un paio di sconfitte consecutive. Dai (Young) ci ha messo il fuoco addosso con il suo discorso pre-partita e ne ha dette quattro a tutti noi.Abbiamo vinto quell’incontro 20-3 ed è stato un buon risultato. Ma sappiamo che dovremo rimboccarci le maniche in mischia perché siamo consci di ciò che ci aspetta”

Paul Tito si aspetta una dura lotta in touche venerdì sera

“Saranno alla ricerca del loro primo scalpo in Magners e non hanno nulla da perdere giocando in casa nostra. Metteranno alla prova la nostra mischia e costruiranno sulle loro touche. Ho visto la partita contro Treviso e hanno quasi sempre formato delle maul sulle touche. Ma siamo stati capaci di contenerli bene nello scorso incontro quindi potremo farcela. E’ sempre un match in salita contro squadre come questa.Hanno una buona mischia ma dovremo essere alla pari e dare dei buoni palloni ai nostri trequarti perché sappiamo che possono colpire contro chiunque.Dovremo riuscire a conquistare palloni. Abbiamo gente come Jamie Roberts, Casey Laulala, Richard Mustoe e Tom James, tutti pericolosi se sei in grado di dar loro il pallone.Sarà un incontro difficile, ma se siamo in giornata possiamo battere squadre come questa. Siamo un posto sotto le prime quattro in classifica, abbiamo una partita a portata di mano e nessuna scusa per questo weekend – bisogna vincere.”

Il centro neozelandese Casey Laulala sa che i Blues non avranno vita facile contro gli Aironi

“Siamo contenti di come abbiamo giocato la settimana scorsa, in particolare nel primo tempo.Ovviamente gli Ospreys si sono fatti sentire nel secondo tempo, ma abbiamo retto bene. La nostra difesa è stata solida ed è stata una performance incoraggiante.Ne avevamo bisogno dopo le ultime due settimane e questo ci darà un po’ di confidenza.Ora contro gli Aironi vogliamo costruire su quanto fatto. Ma non prendiamo gli Aironi sotto gamba. Per loro battere Biarritz è stato un risultato eclatante.Sono una squadra molto tosta che si fa sentire nei primi placcaggi e che lavoro molto duro sui punti d’incontro.Speriamo di poterli affrontare sullo stesso piano fisicamente e stringere la loro difesa per creare spazio per le giocate al largo.”

Il giovane flanker sudafricano Andries Pretorius

“Gli Aironi sono stati molto validi quando abbiamo giocato contro di loro, specialmente in mischia.Sappiamo che dobbiamo lavorare duro, spingere forte sulle maul dalle nostre touche e contrastare efficaciemente le loro. E’ un loro punto di forza come hanno mostrato contro i Dragons.Dovremo neutralizzarli sotto questo punto di vista, lavorare duro come un pacchetto unico, costringerli ad adattarsi al nostro gioco  e non noi al loro.Mi trovo molto bene in questo momento. E’ sembre bello trovare spazio nella squadra quando sei giovane.Con gente come Xavier Rush e Ma’ama Molitika attorno si può solo migliorare. Sam Warburton è assolutamente fenomenale e sto imparando molto anche da lui.Questo è ciò che ci si aspetta da un ambiente competitivo – vuoi sempre migliorare. Uno come Sam è sempre un giocatore che fa la differenza e per questo devi cercare di essere al suo livello.”

Articolo tratto dal sito della Magners League tradotto da Emmanuele Fantoni per Aironi Rugby facebook page

Top 14: il week-end francese

Da Rugby 1823

Passa da Parigi la corsa alla vetta del Top 14, il massimo campionato francese di rugby. Lo Stade Français, alla disperata ricerca di un risultato che lo rilanci in chiave playoff, ospita i primi della classe, il Tolosa che appare invincibile. Il Racing, secondo, vuole invece continuare la sua corsa e a farne le spese vorrebbe fosse il Tolone, quinto in classifica. Altra sfida interessante quella tra Montpellier e il Perpignan di quel Jacques Brunel che potrebbe essere il prossimo coach dell’Italia.

Top 14 – Sedicesimo turno
Brive – Clermont
Montpellier – Perpignan
Biarritz – Agen
Bayonne – Castres
Bourgoin – La Rochelle
Stade Français – Tolosa
Racing Métro – Tolone

Top 14 – Classifica
Tolosa 51; Montpellier, Racing Metrò 45; Clermont 43; Tolone, Castres 40; Biarritz 39; Bayonne 36; Stade Français 35; Perpignan 33; Agen 24; Brive 22; La Rochelle 21; Bourgoin 10

Diventare un pilone, un flanker o… arbitro?

Un corso (quasi gratuito) per diventare arbitri di rugby. Da Pallaovale Net

Il corso si tiene a Palermo, è gratuito e serve per accreditarsi come “Allievo Arbitro” al C.N.Ar. (Comitato Nazionale Arbitri Rugby”), ma è necessario confermare l’iscrizione dando i propri dati personali (nome, cognome, data di nascita ed indirizzo compreso un recapito telefonico).
Una volta superato, vale per due anni durante i quali ci si può iscrivere al CNAr e intraprendere la carriera arbitrale. Per l’iscrizione si deve fare un versamento di 10 euro e presentare un certificato medico agonistico.
Una volta iscritti si inizia con arbitraggi di categoria U.14 coadiuvati da un Tutor qualificato inviato dal CNAr stesso.
Il corso si svolgerà in una giornata: sabato 29 gennaio 2011.
L’orario sarà dalle 9,30 alle 16,30 con un’ora circa di pausa. A fine corso verrà effettuato un test scritto a risposta multipla sugli argomenti trattati durante il corso.
Si presuppone una conoscenza base del regolamento del rugby per poter affrontare il corso.
La sede di svolgimento sarà presso Ma.Ma. Service in Via Giovanni Villani 19 (traversa di Via Altofonte – traversa prima del negozio “Trionfante Antichità” in Via Regione Siciliana).
info: 335 5909239 – 392 8884474

Celtic League: presentazione di giornata

Da Right Rugby

Chiusa la pratica derby, per Aironi e Treviso si tratta di prendere l’aereo e raggiungere Galles e Irlanda del Nord. I mantovani vanno in scena a Cardiff contro i Blues, i veneti contro l’Ulster. Due impegni importanti perché se gli Aironi hanno mostrato evidenti segnali di miglioramento nonostante le due sconfitte contro i biancoverdi, la Benetton è ufficialmente alla ricerca di una vittoria lontano dall’Italia in Magners League, come ha dichiarato coach Franco Smith dopo lo scontro di capodanno allo Zaffanella. Di fronte trovano due formazioni ostiche con le quali mettersi alla prova.
Per quanto riguarda gli Aironi Viadana, al Cardiff City Stadium debutterà il rientrante dal lungo infortunio che lo ha tenuto lontano anche dagli impegni con la nazionale Kaine Robertson (nella foto), giusto in tempo dopo la squalifica di Giulio Toniolatti per una settimana. L’ala della nazionale conquista il primo cap celtico posizionandosi ala nel triangolo allargato scelto da Rowland Phillips con il francese Julien Laharrague estremo as usual e Matteo Pratichetti a completare l’ultimo vertice. L’allenatore gallese (per lui un derby, visto che è stato per anni nello staff degli Ospreys) infila volti nuovi nel XV di partenza, con Gilberto Pavan che va a fare il primo centro, con Rodd Penney al suo fianco. In mediana Pablo Canavosio sostituisce Tito Tebaldi, mentre non si schioda dall’apertura James Marshall.
In terza linea fa da timoniere il solito Nick Williams, con Gareth Krause open side flanker e Simone Favaro che torna dal primo minuto sul lato chiuso. Nuova di pacca la seconda linea: Marco Bortolami è squalificato, Quintin Geldenhuys a riposo. E allora è il turno di Carlo Del Fava (capitano per l’occasione) e Joshua Furno. In prima linea torna titolare Salvatore Perugini, ma non è assente Fabio Staibano, con  Fabio Ongaro al tallonaggio.
Tebaldi non è nemmeno in panchina, per lui il riposo è totale: al suo posto che Michael Wilson.
Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Kaine Robertson, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Pablo Canavosio; 1 Salvatore Perugini, 2 Fabio Ongaro, 3 Fabio Staibano; 4 Joshua Furno, 5 Carlo Del Fava (cap); 6 Simone Favaro, 7 Gareth Krause, 8 Nick Williams.
Replacements: 16 Luigi Ferraro, 17 Matias Aguero, 18 Luca Redolfini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Josh Sole, 21 Michael Wilson, 22 Gabriel Pizarro, 23 Paolo Buso.


La squadra dei Cardiff Blues risponde con un XV di tutto rispetto: dopo la vittoria su Swansea nello scorso turno, hanno seriamente intenzione di continuare il cammino per approdare alla post season e ambire alla vittoria del primo campionato celtico della loro storia. Chris Czekaj si posiziona estremo, con Leigh Halfpenny e Tom James alle ali. Tom Shanklin e Jamie Roberts chiudono una linea dei trequarti da nazionale. La maglia di mediano di mischia va a Tom Slater, con Ceri Sweeney e non Dan Parks all’apertura. In mischia Tom Brown è Numero 8, con Sam Warburton e Andries Pretorius flanker. In seconda linea c’è il capitano neozelandese Paul Tito affiancato da Bradley Davies, mentre in prima linea ci vanno Jon Yapp, Rhys Thomas e Gethin Jenkins giusto per riaffermare lo spessore internazionale della compagine. All’andata a Viadana era finita 20-3 per gli ospiti. Kick off alle 20.30 ora italiana.

Cardiff Blues: 15 Chris Czekaj; 14 Leigh Halfpenny, 13 Tom Shanklin, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James; 10 Ceri Sweeney, 9 Tom Slater; 8 Tom Brown, 7 Sam Warburton, 6 Andries Pretorius; 5 Paul Tito (c), 4 Bradley Davies; 3 Jon Yapp 2, T Rhys Thomas, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Gareth Williams, 17 Scott Andrews, 18 Sam Hobbs, 19 Deiniol Jones, 20 Martyn Williams, 21 Rhys Downes, 22 Dan Parks, 23 Dafydd Hewitt.

Gioca la carta del doppio regista al piede invece la Benetton Treviso che scende in campo domani con calcio d’inizio alle 19.05, ora irlandese. Perché se Kris Burton viene posizionato estremo dal tecnico sudafricano Smith, un altro boero, Willem De Waal si schiera apertura. De Waal torna così in Magners dopo il debutto lo scorso 26 novembre, proprio contro i nordilandesi dell’Ulster in una squadra, quella dei Leoni, che contava molte assenze per gli impegni dell’Italia nei Test Match. Finì 19-9 per gli ospiti.
Ludovico Nitoglia e Andrew Vilk sono le ali, mentre Alberto Sgarbi e Tommaso Benvenuti sono primo e secondo centro. Ad agire in mediana con De Waal c’è Fabio Semenzato, giusto per apportare altri cambiamenti nel XV di partenza rispetto a quello che ha vinto contro gli Aironi. Manoa Vosawai è Numero 8, con Alessandro Zanni e Marco Filippucci a completare la terza linea. In seconda, rimane Corniel van Zyl (autore della metà nel derby italiano di ritorno), mentre non c’è capitan Antonio Pavanello e allora tocca a Gonzalo Padrò. La fascia di capitano passa così a Leonardo Ghiraldini che ovvio parte da tallonatore, affiancato da Lorenzo Cittadini e Ignacio Rouyet.

Benetton Treviso: 15 Kristopher Burton; 14 Ludovico Nitoglia, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Andrew Vilk; 10 Willem De Waal, 9 Fabio Semenzato; 8 Manoa Vosawai, 7 Alessandro Zanni, 6 Marco Filippucci; 5 Corniel Van Zyl, 4 Gonzalo Padrò; 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini (c.), 1 Ignacio Fernandez Rouyet.
Replacements: 16 Franco Sbaraglini, 17 Augusto Allori, 18 Pedro Di Santo, 19 Valerio Bernabò, 20 Paul Derbyshire, 21 Francesco Minto, 22 Tobias Botes, 23 Gonzalo Garcia.

L’Ulster attende i veneti con qualche cambiamento tra i titolari rispetto al match del primo dell’anno contro Munster. Simon Danielli è l’unico a rimanere nella posizione di ala sul lato chiuso, mentre Paddy Wallace viene schierato primo centro, con Nevine Spence alla sua destra. Estremo è Adam D’Arcy e Andrew Trimble chiude il triangolo allargato. In mediana la coppia è quella composta dal sudafricano Ruan Pienaar e Ian Humprehys all’apertura. Il capitano Rory Best è il tallonatore (e a questo punto diventa interessante la sfida diretta con Ghiraldini, anche per l’onore della fascia), con Tom Court e BJ Botha a completare la prima linea. Johann Muller e Tim Barker sono le due seconde linee, chiudono il XV Pedrie Wannenburg a Numero 8 e Chris HenryWillie Faloon come flanker.

Ulster: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar; 1 Tom Court, 2 Rory Best (c.), 3 BJ Botha; 4 Johann Muller, 5 Tim Barker; 6 Chris Henry, 7 Willie Faloon, 8 Pedrie Wannenburg.
Replacements: 16 Nigel Brady, 17 Bryan Young, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Dan Tuohy, 20 Stephen Ferris, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 22 David McIlwaine.